Conoscere nuova gente, internazionale e italiana, con Internations

Quando si decide di trasferirsi in un nuovo paese, dove lingua e cultura sono differenti, gli ostacoli da affrontare non mancano. Sono tante le cose nuove da imparare, da sbrigare, da ricordare e da sapere. Il più delle volte bisogna ricominciare tutto da zero: nuova casa, nuovo lavoro, nuovi Read more

Cerchi un professionista o un artigiano che parla italiano? Cerca su Berlinitaly!

Il portale Berlinitaly é sempre più ricco di iscrizioni, che vi ricordo, sono gratuite. È un luogo ideale per presentarsi e una banca dati sempre più ricca per chi cerca professionisti di tutte le categorie che parlano la nostra lingua. Spargete la voce tra i professionisti italiani o tedeschi a Berlino Read more

Cercare un lavoro in Germania

www.pixabay.com Che dire? GRAZIE GRAZIE Corrado Musso per i tuoi non preziosi, ma preziosismi articoli!!! Sono chiari e vanno dritti al punto! Una splendida giornata di sole a tutti! Ruth   Cercare un lavoro in Germania? -Vorrei venire in Germania a cercare lavoro, mi sapete dare qualche consiglio -Ottima idea. Che cosa sai fare, che Read more

Verità e pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Intervista a Ruth Stirati di Case a Berlino

Intervista di Dalal Irene Al Zuhairi a Ruth Stirati di Case a Berlino sulle verità e sui pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Dopo aver conosciuto Ruth, mi era chiaro che le dicerie sul mercato immobiliare Berlinese fossero numerose. Così abbiamo deciso di stendere un’intervista che potesse essere utile  a tutti coloro Read more

Protected: Lernladen, a Neukölln ora anche servizio gratuito in italiano per consulenza su orientamento sul mondo del lavoro/ studio/ professionale

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Cose da sapere prima di andare in Erasmus a Berlino

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Buongiorno a tutti! Leggendo questo bell’articolo di Ivana Casertano mi sono ben ricordata la trafila che feci io a suo tempo per fare il passaggio dall’università di Roma a quella di Berlino. Io non feci il progetto Erasmus ( decisi di trasferirmi del tutto e continuare tutto il mio studio a Berlino)  ma decisi di farmi riconoscere i due esami che avevo già fatto per proseguire qui  il normale corso di studio di biologia. Ho ricordi abbastanza nitidi del mare di documenti in cui navigavo a vista. L’esame da fare al Goehte, l’iscrizione a numero chiuso attraverso la ZVS, poi l’ulteriore esame di lingua fatto qua a Berlino ( ricordo che eravamo circa in 100 e durò 3 giorni), traduzioni , certificati, etc etc.  Fare tutto ciò però non mi pesava, la voglia di partire e di venire a Berlino e i miei 20 anni mi davano quell’energia per superare e organizzare tutto. La nostra Ivana sta soffocando nelle scartoffie ma anche lei ce l’ha quasi fatta e ha deciso di scrivere questo articolo per aiutare chi come lei si accinge a fare un periodo Erasmus a Berlino. Buona lettura e buona giornata settembrina, col sole che va e viene 😉

 

 

 

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http://www.polsoz.fu-berlin.de

 Il Wintersemester 2014/2015 è ormai alle porte e Berlino è giorno dopo giorno sempre più invasa da studenti provenienti da tutto il mondo. Basti pensare che la Humboldt Universität zu Berlin per quest’anno accademico accoglierà circa 830 studenti Erasmus provenienti da ogni angolo del mondo: Russia, Cina, Giappone, Scandinavia, Spagna, Francia, Brasile, Italia. La Freie Universität non sarà da meno.

Chiunque abbia scelto Berlino come méta Erasmus sa che per questo tipo di studenti sono continuamente organizzati eventi tra cui: speeddate, serate universitarie internazionali, escursioni a Praga, Amsterdam e Budapest; tutti consultabili presso le pagine Facebook (Erasmus Party in Berlin o tramite il sito ESN.de). Quello che non vi hanno detto peró, è che per essere accettato in una di queste Università berlinesi bisogna compiere una trafila burocratica a dir poco stremante, poiché la fiscalità del popolo tedesco non è da ricondurre unicamente ad un cliché.

La Humboldt Universität accetta unicamente una ristretta cerchia di studenti che esaurisca appieno requisiti di media e crediti e di ottima conoscenza della lingua (è infatti richiesto come livello minimo d’accesso un B2). Per la Freie Universität la selezione è al contrario meno rigida per quanto riguarda il criterio linguistico.

Una volta accettati dall’Università ospitante, dovrete compiere una serie di passi necessari all’immatricolazione. Innanzitutto Read more

Sabato 20 Settembre ore 18.00 presso la libreria Mondolibro di Berlino incontro con i fondatori del progetto POP

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Ha ancora un senso per un editore pubblicare letteratura che non sia di consumo come la saggistica in Italia? Ha ancora un senso scrivere libri che non siano d’intrattenimento o romanzi, ma libri capaci di raccontare o declinare teoricamente il dibattito culturale in Europa? Come funziona oggi il mondo del libro in Italia per un autore o per un piccolo editore che non vogliano rassegnarsi alla logica del mercato? Che rapporto c’è tra l’editoria è il mondo dell’Università? Quali i mezzi per avvicinare il grande pubblico a generi letterari considerati comunemente di “nicchia”? Read more

Architetti italiani a Berlino

Posted on by Ruth in Documenti, Lavoro, Studio | 2 Comments

Buon pomeriggio, anche questo mese sta volgendo al termine e purtroppo non sto parlando di un mese qualunque…bensì del mese di Agosto…Ricordo che quando ero ragazzina e andavo a scuola, mi emozionavo ogni anno a tornare a scuola….eravamo tutti più alti, più abbronzati, più biondi, e con tante esperienze romantiche o avventurose da raccontarci… Oggi le cose sono cambiate ..oggi sono i miei figli che tornano a scuola per raccontarsi le avventure con i propri amici, e io devo ammettere da una parte di essere sempre un po’ triste quando torno dal Salento, dall’altra di tirare un sospiro di sollievo quando dopo sei settimane di ferie la scuola ricomincia e noi genitori ritorniamo a “respirare”. E chi é genitore capisce cosa intendo, con tutto l’amore per i propri figli. Infatti ora che la scuola é ripresa e si torna alla normalità…riesco ad occuparmi di nuovo del blog. Oggi vi voglio postare un articolo di Vincenzo Guzzo, un architetto e titolare dello Studio Guzzo,  che ha spostato parte della sua attività a Berlino e ci racconta qualcosa sulla sua esperienza. Buona lettura e buon fine settimana 🙂 Ruth

studio

L’Italia è considerato il “paese degli architetti”: in tutta la nazione il numero degli iscritti ammonta a circa  125.000 ( dato al 2005 e comunque triplicato negli ultimi 20 anni), mentre in Germania il totale è pari a 50.000. Infatti il rapporto tra architetti e numero  abitanti in Italia è pari a 1 ogni 470, contro l’1 a 1640 tedesco. Tale dato trova inoltre fondamento nel numero di iscritti alle facoltà di architettura italiane, assai più elevato rispetto alle restanti capitali europee.

Inoltre la stragrande maggioranza degli studi italiani sono costituiti mediamente da 1 – 2 persone, contro una media europea che si attesta intorno a 5 – 6  persone. Infatti la frammentarietà è sintomo di una visione limitata ai propri interessi, poco incline al confronto con altri professionisti ( anche e soprattutto multidisciplinari) e all’esplorazione di altre realtà.

Nell’ultimo periodo molti architetti italiani hanno e stanno trasferendosi  Berlino per tentare una nuova strada professionale. Ad attirare è sicuramente la quantità di lavoro che negli ultimi anni ha animato la città. Penso al tema del recupero del patrimonio esistente, che a causa di una sempre più forte richiesta di casa, potrebbe diventare  la nuova frontiera dell’architettura.

Un primo scoglio è Read more

Come sconfiggere la paura del volo

Posted on by Ruth in Curiosità, Famiglia e bambini, Lavoro, Medici, Psicologi, Società, Studio, Turismo | Leave a comment

Der-Albtraum-vom-Fliegen-Gegen-Flugangst-helfen-Seminare

abendlblatt.de

Cari amici,

é un anno che voglio scrivere questo articolo per condividere con chi ha la sfortuna di avere paura del volo, ma non ci sono mai riuscita.  Eccomi qua, oggi ce l’ho fatta!

La mia prima volta in aereo fu a 9 anni. Paura, zero, nonostante atterraggio con motore che fumava. Non ho avuto paura fino a quando non ho cominciato a volare spessissimo per lavoro, prendevo l’aereo anche 3 volte la settimana, era tutto un po’ troppo, il nuovo lavoro a Berlino, dovermi poi affittare una macchina e girare per la Germania ( senza Tom Tom), guidare come una tedesca, il lavoro che richiedeva anche 12 ore di concentrazione di seguito. Cominciai a soffrire enormemente di emicrania e a provare un certo disagio quando l’aereo entrava in turbolenza.Negli anni precedenti le turbolenze erano state per me puro divertimento. Questa sensazione di disagio si é trasformata con gli anni in paura e poi addirittura in terrore quando ho avuto il primo figlio. Il giorno in cui mi sono ritrovata su un aereo Venezia-Berlino, con mio figlio di 1 anno in braccio, e l’aereo circondato da fulmini che non poteva atterrare causa brutto tempo, ho giurato a me stessa che mai più avrei preso l’aereo con i miei figli da sola, perché non sarei stata in grado di gestire loro  contemporaneamente il mio terrore, che mi portava al silenzio e all’immobilità assoluta. Gli anni sono quindi passati con non poche difficoltà organizzative, visto che mio marito doveva prendere per forza di cose l’aereo con me, almeno per accompagnarmi in Italia, o doveva andare a riprendere i bambini ( problema nel frattempo risolto i bambini volano da tempo soli con airberlin) . Nel frattempo io ho ovviamente cercato di fare di tutto per togliermi la paura. Ho letto svariati libri, ho parlato con decine di piloti, ho seguito un corso che spiega esattamente perché volano gli aerei, etc etc. Ma niente da fare. Se il volo era tranquillo, io ero tranquilla. Guardavo però continuamente l’orologio e ringraziavo Dio nel momento in cui atterrava. Il giorno prima della partenza ero in ogni caso nervosa, un fastidioso mal di pancia preannunciava la partenza sia per o dalle vacanze. Se il volo si preannunciava o era turbolento, il mio cuore andava a mille, le mani mi sudavano, e io dovevo anche fingere di starmi divertendo un mondo di fronte ai miei figli. Uno sforzo sovrumano, e chi ha paura, sa di cosa sto parlando.

Un anno fa, sono stata in terapia da uno psicoterapista che tra le altre cose mi ha aiutato  a centrarmi su me stessa con l’aiuto dell’ipnosi. Avevo letto che era anche specializzato nel curare vari traumi e paure, tra le quali anche la paura del volo. Ho deciso di provare. La tecnica che usa si chiama EMDR, nelll’articolo eloquente ed interessante della dott.ssa Sara Bakacs é spiegato molto bene il funzionamento di questa metodologia, da cosa nasce, per chi é adeguato.

Ecco il link:  http://psicologo-romaeur.it/emdr-cose-come-funziona-chi-puo-praticarla/ a riguardo.

Prima di leggere tutte le informazioni  vorrei solo dirvi che con me la terapia ha funzionato al 100%!  A me é bastata una unica seduta di 4 ore e una seconda seduta di un’ora. Io non so più cosa significa avere paura di volare. Ci sono le turbolenze? Bene! Io e i miei figli ci divertiamo a darle dei voti…piú forti sono, migliore sarà il voto che avranno. Devo partire spesso? Non so più cosa significhi avere l’agitazione pre volo. Il cielo é nero alla partenza? La cosa non mi tocca! Stiamo per entrare in un nuvolone nero nero? Tiro fuori il cellulare e faccio un video per far morire di invidia i miei figli perché sono stata gratis sulle montagne russe. Non so più cosa significhi guardare l’orologio e chiedermi quando atterra. Mi addormento tranquillamente durante il decollo o l’atterraggio. Sono diventata come una dei tanti che per anni ho invidiato perché sapevo che avevano una qualità della vita migliore della mia. Solo di recente ho pensato che Read more

Ancora posti liberi per il laboratorio del 12 aprile dalle 16.00 alle 18.00 per il laboratorio di scrittura creativa ” Le balene possono volare”

Posted on by Ruth in Cultura, Società, Studio, Varie | Leave a comment

Al via la terza edizione! Nella seconda edizione io ho preso parte a questo utilissimo laboratorio e posso solo consigliarlo a chi come me ha la passione per la scrittura, ma anche a chi vorrebbe imparare, chi si sente bloccato, chi si vergogna, chi crede di non essere creativo e ha gettato la spugna. Perché se c’é una cosa che Mattia mette in chiaro subito dalla prima lezione é che tutti noi siamo creativi, l’importante é solo come fare uscire fuori questa dote a volte nascosta.

Avevo già parlato del laboratorio in questo articolo, ora vi consiglio solo di affrettarvi a prenotare i vostri posti per un corso che sicuramente vi farà uscire arricchiti e vi farà scoprire delle parti di voi fino ad ora sconosciute. Inoltre si impara ad ascoltare attivamente e ad analizzare altri testi in discussioni molto costruttive, le due ore sono sempre volate e mi spiace essere arrivata alla fine. Per motivi logistici non potrò prendere parte al corso  più avanzato, magari più in lá, quando i miei figli avranno tutti un anno in piú.

Per unirsi ai Laboratori di Scrittura Creativa basta mandare una mail a mattia.grigolo@gmail.com con il vostro nome e cognome e quale dei due corsi si desidera seguire, oppure chiamare il numero 0152 57568895.

Buona settimana ! Ruth

LA BALENE POSSONO VOLARE

I diversi corsi di tedesco disponibili a Berlino: per principianti, professionisti, tecnici

Posted on by Ruth in Corsi di tedesco, Cultura, Curiosità, Documenti, Lavoro, Società, Studio, Varie | 3 Comments

Buongiorno soleggiato ma freddissimo! Gli alberi sono già quasi tutti in fiore, i germogli sono spuntati ovunque, una primavera anticipata di un mese e mezzo rispetto all’anno scorso. Cosa volete di più ?

 Grazie a Pasquale Ionta che ha redatto questo articolo veramente molto utile sulle diverse possibilità che si hanno a Berlino per imparare, migliorare, e perfezionare il tedesco, anche a costo molto ridotto.  Alla fine dell’articolo troverete anche informazioni su corsi base per tedesco per il lavoro ( come scrivere candidatura etc e corsi per la ristorazione) .Buone lettura! Ruth

Siete alla ricerca di un corso di lingua economico, se non addirittura gratuito. Bene,  anche se non sempre molto conosciute, esistono possibilità che potrebbero fare al caso vostro.

 

p.txt

http://spassdeutschlernen.blogspot.de

 

  1. 1.     Corsi di Integrazione

Per iscriversi a tali corsi bisogna per prima cosa fare domanda all´Ufficio Federale per i Migranti ed i Rifugiati (BAMF) e ricevere un´autorizzazione per partecipare al corso. Un corso completo, che dovrebbe portare la conoscenza dei partecipanti dal livello A0 al livello B1, consta di 600 ore di lezione (corso di lingua) piú 60 ore di orientamento, ed e´suddiviso in 6 moduli formativi. Il costo di detti corsi, per un totale di 660 ore di lezione e´di 792 euro ovvero 1,20 euro per ora di lezione. Naturalmente chi, a seguito di un test di lingua, dimostra di avere giá nozioni in tedesco verrá inserito in un modulo adatto alle proprie conoscenze. Esiste la possibilitá di essere esentati dal pagamento dei corsi, in particolare se si ricevono i sussidi di disoccupazione o i sussidi sociali.  Al termine del corso é previsto un test finale sia linguistico sia sul corso di orientamento, che se superato dará diritto a ricevere “Zertifikat Integrationnskurs” (Certificato del corso di integrazione).

Tutte le informazione e i documenti sono reperibili sul sito del BAMF,  in particolare: Read more

Cosa é una Ausbildung? L’alternativa all’università in Germania. Per tutte le età!

Posted on by Ruth in Documenti, Lavoro, Società, Studio, Varie | 27 Comments

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Foto da Azubister.net

Buongiorno! oggi riflettevo sui mesi dell’anno, cosa che faccio spesso perché mi piace osservare le mie reazioni alle variazioni del tempo e della luce. Mentre quando ero ragazzina avevo deciso che il mese peggiore era Ottobre o Novembre, perché finiva l’estate e natale era ancora lontano, oggi ho deciso che il mese peggiore per me é Gennaio. È ancora troppo buio troppo freddo e nella mia mente sembra che non ci sarà mai più un’estate. Pensieri di giornate con vestiti leggeri e gelati in mano sembrano allucinazioni, strade alberate dove la gente si siede all’ombra, vaneggiamenti. Quindi oggi che ero particolarmente fiacca e grigia, ho preso di petto il nemico mi sono imbacuccata e sono andata a correre. Mi ha fatto decisamente bene ! Il mio umile consiglio non impigritevi mai, vi fa male alla testa e alle ossa. Dopo questo excursus filosofico vi voglio postare un articolo del grande Corrado, che di nuovo ci regala pillole di conoscenza tedesca.  Io stessa se avessi avuto la giornata di 48 ore avrei fatto parallelamente al mio lavoro  una Ausbildung di Tierpflegerin e di Hebamme. Ma purtroppo ne ho solo 24 a disposizione…Grazie Corrado !!! Ruth

Cosa è un Ausbildung?
Un Ausbildung è sostanzialmente un contratto di formazione lavoro, ovvero un apprendistato.

La prima cosa da comprendere è che voi non vi iscrivete una scuola che vi manderà successivamente a fare degli stage presso aziende.
Invece dovrete proporvi presso delle aziende che vi assumeranno con un contratto di Ausbildung. Voi diventerete, in linguaggio di tutti i giorni, degli AZUBI.

La prima cosa da fare è quindi Read more

SECONDA EDIZIONE: LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA IN ITALIANO A BERLINO. LE BALENE POSSONO VOLARE

Posted on by Ruth in Cultura, Curiosità, Feste e eventi, Libri, Società, Studio, Varie | 1 Comment

Buonasera, il vento fischia e io sto seduta sulla sedia a dondolo a lavorare con i miei due gatti che sonnecchiano ai miei piedi. L’autore di questo workshop mi ha appena scritto se posso pubblicare questa informazione sulla seconda edizione del laboratorio di scrittura creativa in italiano. Lo faccio molto volentieri e accarezzo l’idea di andarci anche io questa volta!

 

flyer web

LE BALENE POSSONO VOLARE

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA IN ITALIANO II° EDIZIONE

Dopo il successo della prima edizione, riaprono le iscrizioni per il Laboratorio di Scrittura Creativa in Italiano presso la MAR Sprachschule, Südstern 2, Berlin (www.mar-sprachschule.de), con la possibilità di scegliere due corsi:

Primo Corso: Inizio Sabato 1 Febbraio 2014 e avrà luogo ogni sabato dalle 14.00 alle 16.00.

Secondo Corso: Inizio Martedì 4 Febbraio 2014 e avrà luogo ogni martedì dalle 19.30 alle 21.30

Di seguito il calendario degli incontri: Read more