Conoscere nuova gente, internazionale e italiana, con Internations

Quando si decide di trasferirsi in un nuovo paese, dove lingua e cultura sono differenti, gli ostacoli da affrontare non mancano. Sono tante le cose nuove da imparare, da sbrigare, da ricordare e da sapere. Il più delle volte bisogna ricominciare tutto da zero: nuova casa, nuovo lavoro, nuovi Read more

Cerchi un professionista o un artigiano che parla italiano? Cerca su Berlinitaly!

Il portale Berlinitaly é sempre più ricco di iscrizioni, che vi ricordo, sono gratuite. È un luogo ideale per presentarsi e una banca dati sempre più ricca per chi cerca professionisti di tutte le categorie che parlano la nostra lingua. Spargete la voce tra i professionisti italiani o tedeschi a Berlino Read more

Cercare un lavoro in Germania

www.pixabay.com Che dire? GRAZIE GRAZIE Corrado Musso per i tuoi non preziosi, ma preziosismi articoli!!! Sono chiari e vanno dritti al punto! Una splendida giornata di sole a tutti! Ruth   Cercare un lavoro in Germania? -Vorrei venire in Germania a cercare lavoro, mi sapete dare qualche consiglio -Ottima idea. Che cosa sai fare, che Read more

Verità e pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Intervista a Ruth Stirati di Case a Berlino

Intervista di Dalal Irene Al Zuhairi a Ruth Stirati di Case a Berlino sulle verità e sui pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Dopo aver conosciuto Ruth, mi era chiaro che le dicerie sul mercato immobiliare Berlinese fossero numerose. Così abbiamo deciso di stendere un’intervista che potesse essere utile  a tutti coloro Read more

CITTADINE DI SECONDA CATEGORIA? Una riflessione sulla vita a Berlino

Posted on by Ruth in Corsi di tedesco, Cultura, Curiosità, Documenti, Lavoro, Salute, Scuole di lingua, Scuole e asili bilingui, Società, Studio | Leave a comment

Cari tutti, ecco un post che mi ha reso molto triste. A me personalmente non é mai andata così ma forse perché io il tedesco lo parlo senza alcuna cadenza avendolo imparato da piccola? O perché non ho mai dovuto fare degli esami di tedesco per esercitare la mia professione? O perché sono stata semplicemente più fortunata? Purtroppo non so trovare una risposta.  Reputo importante pubblicare questo post per sentire le vostre esperienze a riguardo. Sotto trovate l’introduzione scritta da una ragazza della redazione. Buona lettura. Ruth

 

Abbiamo ricevuto un interessante punto di vista di una lettrice sulla vita a Berlino, che preferisce rimanere nell´anonimato. Come potrete leggere nel post questa esperienza esprime una visione alquanto dura e critica della città e della sua mentalità verso gli stranieri. Personalmente posso dire che fino ad ora non ho avuto questo tipo di trattamento, ma è anche vero che il mobbing (o meglio l´esclusione esacerbata attraverso piccoli particolari che alla fine distrugge l´autostima), o forse semplicemente non la voglio notare.

L´altra sera stavo parlando con un´amica, che parla molto bene tedesco (oltre ad averlo studiato chiaramente all´università) e mi ha colpito sentire esattamente la stessa paura sull´aspetto della lingua. L´integrazione è in ogni caso difficile, sia quella linguistica, che quella culturale e non sempre è facile per tutte.

 

 

Ciao a tutte. Oggi ho voglia e bisogno di condividere le mie riflessioni ed esperienze a Berlino con voi. Iniziamo.

Avete mai notato la gentilezza negli uffici quando dovete aprire un conto o spendere dei soldi? E al contrario, avete mai notato quanto non ci sia gentilezza, per usare un eufemismo, quando negli uffici pretendete dei servizi perché è un vostro diritto? Sono da 5 anni a Berlino e l’ho constatato ogni volta. Sfortuna? Non credo, visto che non sono la sola ad aver avuto queste esperienze.

Ma veniamo al tema che mi preme oggi, il mondo del lavoro e, ancor prima, gli uffici responsabili del riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero, cioè non in Germania.

Funziona così. Ti rivolgi al reparto competente, fai una coda infinita insieme ad altre persone straniere. Tutte persone laureate con Bachelor e Master e alcune con un dottorato. Tutte in attesa del verdetto da parte del burocrate di turno che deciderà del tuo futuro. Tu lo sai, e l’adetta/o pure, ma questa è la procedura (quante volte l’ho sentita questa maledetta affermazione!). È finalmente il tuo turno, ti vengono richiesti tutti i documenti necessari, come da protocollo. Ti sei preparata per mesi e sai che non ti coglierà in fallo. Sei preparatissima. Hai studiato per 10 anni, investito migliaia di euro (che non vuoi nemmeno calcolare quanti esattamente altrimenti potresti sentirti male), hai lavorato spesso senza retribuzione, perché “fa curriculum”, hai lavorato in posti infami e ti sei chiesta più volte se fossero lavori dignitosi, ma ti servivano i soldi. Non sei stata “choosy”, non potevi permettertelo. Il tuo CV è composto da 4 pagine, 3 delle quali sono tirocini non retribuiti. Ma sai perfettamente il tedesco, sei sicura di te, sai quanto vali come persona, al di là dei titoli che hai collezionato negli anni. Hai viaggiato in lungo e in largo, diversi soggiorni studio all’estero, sempre con lo status di studentessa, però. Ora capisco cosa stava dietro ai sorrisi di chi mi accoglieva “la studentessa spende, ma non pretende, quindi venghino siòre venghino”. Nonostante tutto ciò il burocrate di turno ti distrugge in 5 minuti. Distrugge, vivisezione e frantuma la tua autostima. Dice freddo “questo certificato non serve, questo non è conforme, questo non ci interessa. Prego, questa è la nuova lista delle cose che mancano per avere un’equipollenza. Prego, torni a studiare.”

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RIMANDATO A SETTEMBRE!!! Trovare casa in affitto/vendita a Berlino. Modalità, documenti, note legali e piccoli trucchi per una ricerca efficace ed un risultato sicuro.

Posted on by Ruth in Architettura, Berlinitaly, Case, Curiosità, Documenti, Famiglia e bambini, Libri, Società, Workshop | 2 Comments

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WORKSHOP RIMANDATO A SETTEMBRE!!! Cari tutti! Come va in questo inaspettato autunno durante l’estate :-0 !!!!!  Vi aspetto numerosi al nostro prossimo Workshop dove mi potrete riempire di domande e scoprire dei metodi efficaci per trovare casa in affitto o in vendita. Il workshop verrà tenuto da me, dalla mia fantastica collega Stefania, e da due professionisti bravissimi di Inspiration Group. Non mancate! Lascerò anche del materiale scritto 😉

Trovare casa in affitto/vendita a Berlino. Modalità, documenti, note legali e piccoli trucchi per una ricerca efficace ed un risultato sicuro.

RELATORI;
Ruth Stirati; 
Founder, Owner e PR Case a Berlino oHG
Responsabile vendite
Blog: Italiani a Berlino

Filippo Simonato;
Marketing Director Inspiration Group GmbH
Direttore Il Mitte Magazine Online

Stefania La Corte
Responsabile affitti e vendite Case a Berlino oHG

Leonardo Cristofalo
Investment Consultant Inspiration Group GmbH

DATA e ORARIO
29 Giugno 2015
ore 18.00 / 21.00

DOVE
Uffici Inspiration Group GmbH
Mehringdamm 33 D-10961 Berlin

Una casa a Berlino, una delle città più belle d’Europa, con tanti laghi e parchi sotto casa. E prezzi ancora accessibili: un sogno di tanti.
Attenzione però, non è tutto così facile. Bisogna stare attenti a molte cose.
Se cercate casa a Berlino in affitto o da comprare, venite al nostro Workshop. Avrete tutte le informazioni necessarie per affittare, comprare o mettere in affitto il proprio appartamento e non avere sorprese con le leggi tedesche, il rogito, i documenti ecc.
Case a Berlino, da molti anni un punto di riferimento per comprare o affittare casa a Berlino e Inspiration Group, consolidato gruppo per chi vuole investire in appartenenti ed usufruire di vari servizi, si sono uniti in questa occasione per fornirvi tutte le informazione necessarie per una “sicura” ricerca o acquisto di un appartamento, una villa, o una casa d’epoca. Il sogno diventa realtà, chiavi in mano!

Case a Berlino
Opera sia nell’ambito della compravendita che in quello degli affitti di case.
I servizi spaziano dalla ricerca, assistenza e consulenza per l’acquisto di un immobile nella capitale tedesca, all’amministrazione straordinaria e gestione di appartamenti, oltre l’affitto di appartamenti ammobiliati per medio-lungo termine.
www.caseaberlino.com

Inspiration Group 
Attiva dal 2008 Inspiration Group si occupa di vendita di immobili a Berlino coadiuvato da un team dedicato che offre un costante supporto nella gestione degli appartamenti oltre che della gestione tecnica ed amministrativa dell’intero stabile seguendo i propri clienti anche dopo l’acquisto.
www.inspirationgroup.it

Il workshop è in lingua italiana,

Ci sono circa 25 posti disponibili

GLI ARGOMENTI TRATTATI

1- ricerca case in affitto
2.- ricerca case in vendita
3 – documenti note legali, rogito, compravendita
4 – piccoli trucchi
5 – quartieri consigliati
6 – spese condominiali e utenze

QUOTA DI PARTECIPAZIONE. 
– 20 € (prevendita)
25 € se si paga il giorno stesso.

Pagamento Bonifico Bancario Commerz Bank intestato a ; Ruth Stirati
Iban: DE40 1004 0000 0734 5929 00
BIC COBADEFFXXX
causale: nome partecipante / Workshop Berlinitaly
Per iscriversi effettuare il pagamento e mandare una email ad info@berlinitaly.de Read more

Cercare un lavoro in Germania

Posted on by Ruth in Documenti, Lavoro, MicroPost, Società | 1 Comment

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www.pixabay.com

Che dire? GRAZIE GRAZIE Corrado Musso per i tuoi non preziosi, ma preziosismi articoli!!! Sono chiari e vanno dritti al punto! Una splendida giornata di sole a tutti! Ruth

 

Cercare un lavoro in Germania?

-Vorrei venire in Germania a cercare lavoro, mi sapete dare qualche consiglio
-Ottima idea. Che cosa sai fare, che cosa hai studiato?
-Non ho finito le superiori, però non è un problema. Imparo in fretta, mi adatto a tutto e sono volenteroso.

A questa frase, o una delle sue innumerevoli varianti, la mia risposta varia a seconda di come mi è andata la giornata. Certe volte spiego perché non ha speranza, certe volte evito di rispondere. Però alcune volte lo mando direttamente a fare un giro. Naturalmente spiegandogli il perché se lo merita.

In primo luogo fin troppe persone credono che in Germania ci sia ancora bisogno di mano d’opera non specializzata. L’operaio stile Chaplin in tempi moderni. Gli spieghi che lavoro fare, per al massimo un paio di giorni e via.

Una doverosa premessa. Quanto scrivo sotto, sono mie idee e analisi ristrette al campo dei lavori tecnici, ossia tutti quei lavori che sono di competenza di una persona con un diploma di un ITIS, oppure di un istituto professionale.
Queste figure di operai sono ancora presenti, ma nell’industria diminuiscono sempre più, e i posti sono abbondantemente coperti da chi in Germania già ci risiede. La modernizzazione dell’industria non ha però portato ad una diminuzione degli occupati in generale. Tutt’altro. Ha portato ad un aumento delle competenze necessario. Per questo l’operaio generico ha molte difficoltà di inserimento nella vita lavorativa.

Come siamo messi noi italiani? Bisogna distinguere i casi.

Persone, giovani e meno giovani, che hanno finito le medie e non hanno proseguito.

Per voi, mi dispiace dirlo, ci sono pochissime speranze di trovare un posto di lavoro fisso. Diventa anche problematica la possibilità di fare un Ausbildung, poiché, per accedervi, sono richiesti un minimo di dieci anni di scuola. Mi dispiace dirlo ma questi sono i fatti.

Giovani che hanno conseguito un titolo presso una scuola professionale.

A mio parere questi sono quelli con le maggiori probabilità di trovare un lavoro in Germania, poiché le scuole professionali, per quanto mi risulti, hanno un percorso di studi più simile a quello seguito da un ragazzo che frequenta un Ausbildung.Su questo tipo di scuola però avrei bisogno di maggiori info. Piani di studi compresi. Se qualcuno potesse fornirmi maggiori info glie, ne sarei grato.

Persone diplomate.

Qui bisogna distinguere tra neo-diplomati, diplomati con poca esperienza e diplomati con esperienza lavorativa.

Partiamo da una primissima considerazione
È ora che gli italiani la piantino di considerare la scuola come una perdita di tempo che non prepara

al mondo del lavoro. La devono piantare sia gli studenti sia i datori di lavoro.
La preparazione teorica offerta dalla scuola italiana, soprattutto per quanto riguarda gli ITIS è, nonostante le gravi carenze dovute da una non sufficiente dotazione economica degli istituti, altissima. Qualsiasi diplomato tecnico italiano, appena uscito dalla scuola, sempre che si sia minimamente applicato, ha conoscenze teoriche di gran lunga superiori a qualsiasi Azubi (termine usato per indicare la persona che frequenta un Ausbildung), che abbia concluso la sua formazione. Da parte dell’industriale medio, davanti a questa mia affermazione, si alza regolarmente il pianto di dolore. Si lamentano che i neo diplomati non sanno tenere in mano un cacciavite o una chiave inglese. Verissimo. Ma se gli insegni a stringere una vite, il diplomato sa il perché quella vite va stretta in quel modo e con quella forza. L’atto di stringere la vite s’impara in pochissimo tempo. Il perché una vite va stretta con una certa forza si capisce più facilmente se si ha studiato. E questo di conseguenza migliora la qualità del lavoro e, conseguentemente, la qualità del prodotto offerto.

Detto questo, il neo-diplomato ha la possibilità di affrontare un Ausbildung. Generalmente il diplomato italiano ottiene la riduzione della durata di uno o due semestri, grazie al riconoscimento del diploma italiano (la procedura di riconoscimento NON è un tema che affronterò qui, perché è un tema troppo complesso).
Naturalmente un certo livello di tedesco è necessario. Ma non vi preoccupate di raggiungere un C1 o superiore. Un buon B1 è, a mio parere, sufficiente. Tenete conto che, in ogni caso, una delle materie che dovrete studiare è proprio tedesco. All’inizio sarà naturalmente complicato, ma vi accorgerete che, giorno per giorno, il vostro tedesco migliorerà. Quindi niente paura. Per quanto la vostra preparazione teorica invece non avrete alcun problema. Qualunque cosa sarà spiegata voi la saprete già, e anche in modo più approfondito.

Passiamo ai secondi. Avete un diploma e avete già lavorato qualche annetto. La domanda che si pone è:
che lavori avete fatto?
Se il lavoro, o lavori, fatti sono coerenti con il vostro diploma, siete a cavallo. Il riconoscimento come lavoratori professionali sarà facilitato e non dovrete fare un Ausbildung. Magari investite un po’ di soldi e tempo per imparare la lingua ad un livello minimo. Non ve ne pentirete. A questo aggiungo che sarebbe utile che imparaste anche l’inglese. Il perché lo spiegherò più sotto.

Veniamo alla categoria che più possibilità di sistemarsi in Germania sin dall’inizio. Il quaranta – cinquantenne. Lo so, lo so. Mi prenderete per pazzo, ma provate a seguirmi prima di smettere di leggere.
Come ho più sopra accennato la Germania, da tempo, ha iniziato una strada di profonda innovazione industriale. Se da una parte si perdono lavori a basso contenuto professionale, dall’altra si aprono mostruose opportunità per i lavoratori specializzati. Attenti, non parlo di laureati. Tutti i vari macchinari usati nell’industria che produce beni di consumo sono prodotti da aziende ultra -specializzate di regola sconosciute al grande pubblico, ma non certamente al pubblico professionale. Quando andate in azienda guardate il nome apposto sulla targhetta del macchinario che utilizzate. Poi a casa iniziate a cercarlo su Internet. Fatto questo, cercate i suoi concorrenti. Vi si aprirà un mondo di opportunità senza fine. La Germania e l’Italia sono tra le due più importanti nazioni al mondo per la produzione di macchine speciali. Tutte e due le nazioni hanno bisogno di lavoratori specializzati. Vi si illumina una qualche lampadina?

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Workshop di approfondimento fiscale per liberi professionisti italiani a Berlino P.IVA, Imprese, Tasse & Co.

Posted on by Ruth in Berlinitaly, Documenti, Feste e eventi, Società, Varie, Workshop | Leave a comment

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Workshop Berlinitaly:Workshop di approfondimento fiscale
per liberi professionisti italiani a Berlino 

P.IVA, Imprese, Tasse & Co.
Docente
Christian Mastella

(commercialista)
Diplom-Kaufmann (FH) Steuerberater Kanzlei Barner & Mastella
Data
Lunedì 8 Giugno 2015
ore 16:45/19:45
Luogo
 Steuerberaterverband B
Littenstraße 10 – 10179 Berlin
S5 S7 S75  Jannowitzbrücke
U2 Klosterstraße
 

Il nuovo workshop organizzato da WWW.BERLINITALY.COM vi darà l’opportunità di conoscere tutti i segreti legati alla libera professione e all’apertura di una attività in Germania.

Torna come docente, il nostro commercialista, il Dott. CHRISTIAN MASTELLA, Italiano cresciuto a Berlino, (cuore italiano, precisione tedesca) che già lo scorso anno aveva registrato il tutto esaurito presso Il Kino Berlin insieme alla Dott.ssa Serena Manno (guarda il video).

In seguito alla grande richiesta è stato organizzato un altro incontro al fine di dare una risposta ai mille dubbi e ai molteplici quesiti che si pongono tutti i liberi professionisti italiani arrivando in una città straniera. Il Workshop si terrà in lingua italiana. I posti sono limitati.

GLI ARGOMENTI TRATTATI

  1. Come aprire una P. IVA in Germania
  2. Come calcolare l’IVA
  3. Come chiedere il rimborso IVA
  4. Kleinunternehmer (Piccola Impresa)
  5. Compilare correttamente una fattura
  6. Cosa fare se hai già una P. IVA in Italia e vuoi aprirne una anche in Germania.
  7. Cosa fare se hai la residenza in Italia e la P. IVA in Germania
  8. impostazione ditta GmbH (SrL)

A CHI È RIVOLTO
a tutti i liberi professionisti (…anche futuri)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • 20 € (prevendita) 
  • 25 € se si paga il giorno stesso. Questo per evitare di noleggiare uno spazio con posti insufficienti.
Pagamento Bonifico Bancario: Christian Mastella
Iban: DE67 5003 3300 2048 7132 00
Bic: SCFBDE33XXX
Causale: Berlinitaly

L’incontro comincerà puntuale alle ore 16.45 e durerà circa tre ore.

Berlinitaly offre con grande piacere questi Workshop ai propri connazionali.

Venite con vostri amici e girate il nostro invito o invitateli tramite facebook, saremo lieti di accogliere nuovi professionisti nel nostro Berlinitaly.

CONTATTI E INFORMAZIONI

www.berlinitaly.com
info@berlinitaly.de 

Il Team di Berlinitaly

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Vi presento il libro “C’è chi va & C’è chi resta”

Posted on by Ruth in Alloggi, Cultura, Curiosità, Documenti, Lavoro, Libri, Società, Varie | Leave a comment

Cari tutti, con molto piacere vi presento un libro dove il nostro bel blog é stato citato! Ho letto molte recensioni positive a riguardo, ed é un libro ideale pieno di consigli pratici per chi sta per partire ma anche per chi resta!

Marco Mengoli é l’ autore del Libro “C’è chi va & C’è chi resta” edito dalla Casa Editrice il Ciliegio che vanta la prefazione di Luca Telese Matrix Canale5 che potete leggere al seguente link: https://chivachiresta.files.wordpress.com/2015/01/prefazione-lucatelese.pdf.

Auguro a tutti voi una buona lettura e una bella serata!

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Verità e pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Intervista a Ruth Stirati di Case a Berlino

Posted on by Ruth in Alloggi, Architettura, Case, Curiosità, Documenti, Famiglia e bambini, MicroPost, Quartieri, Società, Turismo, Varie | 3 Comments

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Intervista di Dalal Irene Al Zuhairi a Ruth Stirati di Case a Berlino sulle verità e sui pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino.

Dopo aver conosciuto Ruth, mi era chiaro che le dicerie sul mercato immobiliare Berlinese fossero numerose. Così abbiamo deciso di stendere un’intervista che potesse essere utile  a tutti coloro che si approcciano al mercato o che vogliano saperne di più sull’acquisto, l’affitto o la gestione di una casa a Berlino.

Inutile coltivare paure irreali dettate dai pregiudizi comuni, meglio chiedere a professionisti esperti che tastano il polso del mercato Berlinese da anni, soddisfando i loro clienti nelle richieste più complesse.

D: Partiamo dai pregiudizi riguardanti la compravendita di case a Berlino, Ruth spiegami perché si parla di bolla immobiliare.

R: Il mercato di Berlino secondo me non è una bolla immobiliare. La salita dei prezzi, tranne che per alcuni quartieri, é stata sì veloce ma comunque graduale e ora si é anche un po’ frenata. Berlino continua ad essere la capitale dell’arte, delle start-up, della dinamicità giovanile, delle idee innovative. Quello che fa Case a Berlino è cercare di trovare un equilibrio tra proprietari che ci danno le case in gestione e che vogliono avere una rendita, e affittuari che non vogliono giustamente pagare troppo. Noi cerchiamo sempre di spiegare ai nostri proprietari che se esageriamo sul prezzo facciamo diventare Berlino quello che nessuno si può più permettere, con il conseguente calo del mercato. Sentiamo forte la responsabilità di curare il mercato, insegnando ai proprietari cosa è meglio anche per loro.

D: Come mai molte persone, (sopratutto associazioni di affittuari) a Berlino sono preoccupate degli investitori esteri e degli affitti in nero? Quali conseguenze hanno?

R: La questione è decisamente complessa. Alcuni investitori esteri hanno acquistato immobili e si suppone che li abbiano affittati abusivamente con dei prezzi assolutamente proibitivi. Ci sono state anche situazioni in cui interi condomini di affittuari subafittavano i loro appartamenti creando una specie di palazzo-hotel…creando molta confusione e disturbo agli altri condomini. Questo ha creato una situazione quasi impossibile per il mercato degli affitti a Berlino, dove riuscire a trovare una casa in affitto a prezzo normale è diventata un’impresa ciclopica. Gli affittuari stessi hanno paura del fatto che l’appartamento dove hanno vissuto per anni, venga trasformato in una casa di un singolo proprietario ( passaggio da Mietwohnung ad Eigentumswohnung che succede col franzionamento dei palazzi e la vendita delle singole unità ) e che con il risanamento del palazzo i costi per loro diventino proibitivi e siano costretti ad andarsene. Sono usciti molti articoli e servizi tv al riguardo che mostrano come in molti quartieri di Berlino questo processo chiamato gentrificazione sia già avvenuto e ci sia stato un cambio, anche forzato, di popolazione all’interno di un quartiere. L’esempio più lampante è il quartiere di Prenzlauer Berg: quando io mi sono trasferita a Berlino nel 1993, era il quartiere degli studenti e degli artisti, si poteva vivere lì veramente con poco. Oggi è a dir poco uno dei quartieri più cari. 

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Questo è comunque un discorso molto complesso e il senato di Berlino ha deliberato e sta deliberando diverse legislazioni in materia, Read more

ITALIANI A BERLINO? DA OGGI E’ PIU’ FACILE ESSERLO

Posted on by Ruth in Alloggi, Assicurazione sanitaria, Case, Corsi di tedesco, Cultura, Curiosità, Documenti, Lavoro, Psicologi, Società, Studio | Leave a comment

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Buon pomeriggio a tutti ( che tragedia il volo Germanwings!!! Tragedia sui cieli europei laddove noi tutti ci sentiamo sempre così sicuri!!!!)

Ho conosciuto Stephanie un paio di mesi fa perché ci siamo trovate a collaborare su diverse cose, clienti, interviste, progetti, etc etc e la prima cosa che ho notato é stata la freschezza e giovinezza dell’aspetto unito  alla professionalità e maturità nel lavoro. Le agenzie che cercano di aiutare ( o fregare ;))  gli italiani o berlino negli ultimi anni si sono moltiplicate. Quante volte ho visto fare copy paste del mio sito su altri siti….alla fine neanche  ci facevo più caso…perché mi sono sempre detta…la qualità alla fine ripaga sempre. Ed é per questo che oggi sono molto molto contenta di proporvi l’agenzia Italiani a Berlino serissima di Stephanie. La sono anche andata a trovare di persona nel suo ufficio e la prima sensazione é stata di accoglienza, calore, professionalità. Con lei si ha l’impressione che tutto è risolvibile e fattibile.

Ecco a voi quindi un articolo su di lei e  la sua agenzia, scritto da Pietro Romeo. Buona lettura!

ITALIANI A BERLINO? DA OGGI È PIU’ FACILE ESSERLO

Coltivi il sogno di aprire un bar italiano tutto tuo ma non conosci la legislazione tedesca in ambito commerciale.
Sei un freelance e vorresti comprendere il sistema di tassazione per i lavoratori autonomi con partita iva.

Devi compilare un faciscolone di documenti per il jobcenter e non sai da dove cominciare.
Ti è arrivata una lettera dall’assicurazione sanitaria: un burocratese incomprensibile che ti ha provocato un forte mal di testa.
Hai chiesto informazioni a parecchie persone sulla tassa televisiva in Germania: ognuno dice la sua e nulla ti è chiaro.

Un italiano a Berlino che non mastica il tedesco o che al massimo lo sgranocchia, quando si trova davanti complicanze e difficoltà di tal genere, difficilmente può cavarsela con il fai da te.
Certo è vero, ci sono sempre gli amici e i conoscenti- quelli che vivono qui da più tempo o che magari qui ci sono nati – ma è altrettanto vero che affidarsi a loro comporta due ordini differenti di rischio: quello di ricevere risposte parziali ed imprecise (come se, per capirci, giungessero da un telefono senza fili) e quello di disturbare le loro quiete vite con incessanti tribolazioni burocratiche.

E infatti, da quando ho conosciuto la Dott.ssa Stephanie Groitzsch non è cambiata in meglio solo la mia di vita, ma anche quella della mia povera amica R., una ragazza colpevole di conoscere la lingua fin troppo bene e di essermi fin troppo amica se è vero che sono riuscito a trascinarla in ogni ufficio amministrativo plausibile di questa grande città.

E invece, da quando c’è Stephanie Groitzsch, con la mia amica R. andiamo anche al cinema o a prenderci una birra.
Ma chi è Stephanie Groitzsch? Vi starete di sicuro chiedendo.
Più che dirvelo io è forse meglio chiederlo a lei. Non credete? Secondo me sì. Read more

Nasce il canale BERLINITALY, ecco il primo video su assicurazione sanitaria e partita IVA

Posted on by Ruth in Assicurazione sanitaria, Documenti, Famiglia e bambini, Lavoro, Medici, Personale medico sanitario, Società, Studio, Varie | Leave a comment

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Buongiorno in questo Martedì decisamente primaverile!

È con molto piacere che pubblico qui il video riassuntivo del  primo incontro informativo del 24.01.2015 di Berlinitaly, durante il quale Serena Manno ha spiegato la situazione dell’assicurazione sanitaria e risposto alle tantissime domande, e Christian Mastella ha illustrato quali sono i passi da fare per aprire una partita IVA in Italia.

Vi ricordo di iscrivervi alla newsletter di Berlinitaly se volete rimanere informati sui nostri prossimi eventi!

Per i lettori del BLOG Italiani a Berlino che contatteranno Serena Manno dell’AOK (Serena.Manno@NORDOST.AOK.DE) e che diranno di venire dal Blog Italiani a Berlino ( da Ruth, per intenderci) é previsto uno sconto interessante per delle prestazioni extra della AOK. Ricordatevi quindi di dire che siete lettori del blog italiani a Berlino.

Nello stesso tempo rimango a disposizione per eventuali domande sull’assicurazione, scrivetemi a redazione@italianiaberlino.it

 

Salute mentale a Berlino: Gruppo di autoaiuto femminile

Posted on by Ruth in Documenti, Famiglia e bambini, Lavoro, Medici, Personale medico sanitario, Psicologi, Società, Varie | 2 Comments

Eccomi con un articolo veramente importante per tutte noi donne a Berlino. Io sono la prima ad ammettere che ci sono dei momenti della vita in cui l’aiuto di una psicoterapia é semplicemente indispensabile. Inutile girarci intorno…A meno che non abbiamo avuto un’infanzia e una vita perfetta, senza traumi, piena di amore e soddisfazioni…ognuno di noi affronta dei momenti nella vita in cui si crede di non farcela da soli e l’aiuto di uno psicologo/a ci darebbe veramente tanto aiuto . Conosco Giulia personalmente e posso solo consigliare a tutte voi di leggere questo articolo e soprattutto di farsi forza. Tendiamo a tenerci spesso tutto dentro, sopratutto quando ci stanno malattie come la depressione. Si tende a dare la colpa al meteo ( eccomi!) , al troppo lavoro ( eccomi!) , ai bambini piccoli ( eccomi!)  al cambiamento culturale e alla mancanza dei vecchi amici e della lingua etc ( eccovi!) . Questo per es. l’ho fatto io per un bel po’. Finché non ho capito che da sola non ce la avrei mai potuta fare. Ringrazio ancora oggi la mia amica Yasmin che mi ha fatto capire quanto importante fosse andare a cercare l’aiuto di un professionista,  e in tempi brevi. Ci sono situazioni ovviamente anche meno al limite, in cui ci si sente sole e basta parlarne con altre donne,  e questa é una delle bellissime iniziative di Giulia. Brava!! E bravo anche Mattia Grigolo ( Scritturoterapia, parte finale dell’articolo) , che ho conosciuto durante uno dei corsi di scrittura creativa, dove ho scoperto doti che non avrei mai creduto di avere. Ruth

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Foto Simona Barbagallo

Oggi parliamo di salute mentale e delle iniziative promosse dalla dott.ssa Giulia Borriello, psicologa per italiani a Berlino, che lavora nel sociale e nel privato.

Nel novembre 2013 è nato il gruppo di auto-aiuto femminile in italiano gratuito presso la sede Bayouma Haus dell’AWO, con la partecipazione della dott.ssa Borriello in qualità di facilitatrice. L’idea era sostenuta da Mariposa, un progetto sociale finanziato dallo Stato di Berlino per le donne emigrate coordinato da Belinda Apicella e Natascha Garay, consulenti storiche della Bayouma Haus. L’esigenza era proprio quella di creare un network mensile tra le numerose donne italiane che sempre più numerose si rivolgevano a Belinda (http://52258258.swh.strato-hosting.eu/bayouma/frauenprojekt-mariposa/), ma che fosse economicamente kostenlos ( gratuito)  e quindi accessibile a tutte le categorie sociali. Queste donne evidenziavano il bisogno di non rimanere isolate con i loro problemi e dicevano di avere difficoltà a sentirsi relazionalmente ed emotivamente integrate.

La dottoressa ha ricevuto velocemente numerose richieste di adesione, anche perché già da un anno forniva presso lo stesso centro consulenze psicologiche individuali (sia a donne che a uomini,) a soli dieci euro per 50min di colloquio supportivo (le consulenze psicologiche  non sono una psicoterapia, ma sono un intervento meno strutturato della psicoterapia e non rivolto ad un cambiamento personologico, anche se efficaci per accompagnare una persona in momento difficoltoso e temporaneo). Diversi pazienti in colloquio individuale, ed anche ex pazienti, hanno mostrato interesse e motivazione verso il gruppo. Le consulenze psicologiche sono tuttora attive come servizio: viene proposto un incontro la settimana che può prolungarsi fino a dieci incontri, in modo da essere relativamente seguiti nel tempo.

Il gruppo da allora è aperto a tutte quelle donne che hanno voglia di Read more