Tutto il mondo in un giardino

Se nelle poche giornate estive che questa stagione ci sta donando non sapete cosa fare, se siete coma me che al lago non si bagnerebbe nemmeno l’alluce perché se non é mare, niente, vi propongo di fare allora il giro del mondo all’interno di un solo giardino.

giardino cinese

giardino cinese

Chi viene per la prima volta a visitare Berlino, o anche chi ci abita, di certo non gli verrá mai in mente di visitare il quartiere di Marzahn, conosciuto perché poco esterofilo. Ad ogni modo vi segnalo una cosa da visitare:  l’ Erholungspark. Questo grande parco di 100 Ettari, “dono” dei giardinieri alla capitale della DDR nel 1987, ospita dal 2000 I giardini del mondo (Gärten der Welt) di 21 ettari. Il primo continente a fare la sua comparsa é stata la cina, con un bellissimo giardino di 27.000 mq (ancora oggi il piú grande).

Il giardino cinese, come tutti gli altri qui presenti, non riproduce solamente la vegetazione presente in questo paese, ma persino l’architettura, le pietre, le costruzioni etc, sono state importate da Pechino, tutto é identico ai giardino che troveremmo in Cina. Qui potrete anche sedervi lungo le sponde del lago, e sorseggiare un gustosissimo thé servitovi da delicate e deliziose ragazze cinesi, che vi spiegano come sorseggiare al meglio questa prelibata bevanda. Se non fosse che il vostro vicino di tavolo parla tedesco, non vi accorgereste nemmeno di non essere in Cina. Il mio secondo giardino preferito, per ordine, é quello orientale, perché con le sue piante, i giochi d’acqua, l’architettura e le piastrelle colorate, mi ricorda tanto l’architettura araba della mia cittá natale. E passando dal giardino coreano al quello giapponese non potrete mancare Bali, con le sue orchidee e la piante esotiche, chiuse in una serra. Un consiglio: togliete gli occhiali prima di entrare, l’umiditá eccessiva e l’alta temperatura appanneranno le lenti 🙂

Tra le piú recenti apparizioni vi sono il giardino rinascimentale che “dovrebbe” riprodurre i tipici giardini italiani, ma ne verrete delusi, e quello cristiano, nuovissimo, il quale dovrebbe rappresentare tutte le culture europee. Non ne ho ben capito il senso, é una sorta di cubo, le cui pareti sono costituite da lettere e parole, che formano passi della Bibbia.

Prima di lasciare il parco fermatevi e perdetevi nel labirinto, io mi ci sono persa sul serio.

Il parco é aperto tutto l’anno, anche se alcuni giardini, come quello orientale, rimangono chiusi in alcuni periodi, specie nella stagione invernale. Il biglietto di ingresso é di soli 3€ per gli adulti, un biglietto low cost per fare il giro del mondo. NOn sono ammesse bici e cani. Durante la bella stagione vi sono varie manifestazioni, come la danza del ventre o la cerimonia del thé, delle quali potete trovare il calendario qui:http://www.gruen-berlin.de/parks-gaerten/gaerten-der-welt/veranstaltungen/april-juni-2011/

Come arrivare:

è un pó lontanuccio, dalla stazione centrale arrivate in quasi un’ora prendendo la s7 direzione Ahrensfelde, scendete alla stazione di Marzahn e prendete il bus 195 direzione Mahlsdorf. La vostra fermata é proprio Erholungspark Marzahn.

Posted on by 13urodziny

3 Responses to Tutto il mondo in un giardino

  1. Matt

    Fantastico, vivamente consigliato.

  2. Justin Bologna

    Bellissimo, ci sono stata l’anno scorso in agosto in una bella giornata di sole. Consigliatissimo.

  3. cescas

    woaw,che bello,se riesco ci vado!

Add a Comment