Un contributo costruttivo

snoopy

Cari ragazzi, Berlinesi e futuri Berlinesi,

la mia é una lettera per tutti voi. Ho notato che sono sempre le stesse persone a partecipare attivamente alle discussioni e che aihmé le discussioni piú seguite sono quelle riguardanti sussidi e aiuti di ogni genere. Raramente leggo un contributo costruttivo, di persone che non scrivono semplicemente per una disperata ricerca di aiuto, quanto piuttosto per descrivere una loro situazione, dare un feedback sul “come é andata a finire” o dare consigli.

Mi piacerebbe che questo blog non precipitasse nell’essere un’ultima spiaggia ove chiedere aiuto o consiglio, ma che ognuno di noi desse un contributo.

Chi mi ha scritto in privato chiedendomi aiuto perché nemmeno sapeva dove fosse il Job Center, chi perché non sapeva cosa fosse e come fare la Krankenkasse, chi mi ha persino chiamato perché in difficoltá, perché non raccontate come é andata a finire? Perché ricordarsi dell’esistenza di questo blog solo se si hanno problemi e dimenticarsene non appena si sia trovata la soluzione?

Piú volte delle giovani donne mi hanno scritto perché incinta e prive di assistenza sanitaria, nessuna di loro ha peró raccontato come sia riuscita a risolvere i dubbi, le paure, le  difficoltá.

Le cose, le leggi cambiano in continuazione, é quindi un bene rimanere aggiornati tramite le vostre esperienze. Io sono arrivata qui 6 anni fa, da allora anche per fare l’Anmeldung, le cose sono forse cambiate, perché quindi non raccontarci a vicenda se qualcosa é cambiato e come?

Ognuno di voi puó contribuire lasciando un commento o mandando un post in privato a me o a Ruth. Noi ci prenderemo cura i pubblicarlo.

Contribuite, fatelo affinché possiate aiutare anche gli altri che potrebbero trovarsi nella vostra stessa situazione.

Date una voce a questo blog, che non sia semplicemente un urlo disperato.

In attesa di una vostra parola…

Posted on by 13urodziny in Varie

54 Responses to Un contributo costruttivo

  1. Alessandro

    Ciao,
    prima di tutto vorrei ringraziarti per il blog e per le informazioni interessanti che pubblichi, e che ovviamente e’ possibile reperire tramite i commenti del blog.

    Vorrei chiederti se hai mai pensato all’idea di aprire un forum dedicato agli italiani in germania su cui far ruotare le esperienze dei blogger e dei lettori del log.

    Qualche anno fa sono emigrato in irlanda, e ho trovato i vari forum in giro per la rete molto utili nonchè aggreganti.

    I piu’ conosciuti sono:
    http://forum.irlandando.it/
    http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?f=13145

    Vorrei chiederti cosa ne pensi (chiedo scusa in anticipo se c’e’ gia’ uno strumento di questo tipo e non ne sono al corrente/non mi sono informato correttamente).

    Un italiano con volontà di emigrare a Berlino 🙂

  2. Ruth

    Non ci sta altro da aggiungere direi, da parte mia. Ma da parte vostra ragazzi, sí!
    Chi é riuscito a risolvere il problema, o a sbarcare il lunario, o ha fatto una bella/brutta esperienza lavorando, chi insomma pensa che gli altri possano in qualche modo approfittare della sua esperienza…lo posti! E ribadisco: sono alla continua ricerca di collaboratori che hanno voglia di scrivere qualche articolo su questo blog: contattatemi via mail, e ne trarremo tutti molti vantaggi. Schönen Abend noch!

  3. alessandra

    Bello,bello,sono pienamente d’accordo con te : il contributo costruttivo.Certo,per me che sono alla ricerca di informazioni in tal senso ,il tuo articolo mi giunge in pieno centro,poichè le tue parole rispecchiano le mie a tutto tondo e credo che l’esistenza di un blog abbia sostanzialmente questa meravigliosa funzione,altrimenti quale altra ? Io sono nella fase in cui ho bisogno di attingere informazioni da altri ma non escludo di poter essere di aiuto agli altri in futuro e lo farò con grandissima partecipazione. E condivisione,che è la base di tutto.Grazie per lo spunto di riflessione,davvero.Buonanotte

  4. Alessandro

    Ma… mi hai cancellato il commento? Sono senza parole.

    Prego

  5. germanaluna

    ciao Ragazzi, sono Germana e vivo a Berlino da poco.Volevo aggiornare un informazione non corretta circa Sciuscià, il ristorante italiano he avete citato in un aticolo, dunque….non esiste più|||| Ci sono stata ieri, pensando di portare un amica berlinese in un posto originario italiano!! A la la….si mangia male e non è gestito da italiani, almeno non più da un anno! questo Sciuscià è stato cambiato da Rumeni e si chiama trattoria Amici. Credetemi, è uno dei soliti posti, dove di italiano vi è solo il nome.
    Ecco , ora lo sapete.
    p.s.
    A berlino io mangio volentieri turco e Sushi, ma italiano, beh da napoletana, vi dico che è meglio cucunare in casa o recarsi in Italia per un piatto realmente nostro.
    Ciao
    p.s. ditemi qualcosa, è la terza volta che scrivo, ma nessuno mi considera……:(

  6. reno

    Ciao Germana. In realtà nei commenti riguardanti il Sciuscià era già stato scritto che il ristorante aveva chiuso. Beh se non altro ora sappiamo cosa c’è al suo posto :-). Secondo me dovremmo pero’ abituarci a scrivere i nostri commenti nell’articolo di rilevanza, anche se a volte è in effetti scomodo, perché penso che un difetto dell’impostazione di questo blog e che non si possa avere un indice degli argomenti, una panoramica intendo. Sono suddivisi per mese, ok, ma se uno cerca un argomento, come si fa a sapere dove andarlo a pescare? Si utilizzare la casella di ricerca ok. Pero’ non c’è una panoramica generale che faccia individuare i vari argomenti.
    Per quanto riguarda i ristoranti italiani, io non ne ho provati molti ma sento che anche i berlinesi si sono accorti che sono pochi ormai quelli gestiti come si deve e i piatti vengono sempre un po’ “tedeschizzati”… tipo aglio e cipolla sempre e dappertutto.

  7. reno

    Ops gli articoli sono pure suddivisi per categorie, scusate la svista, ritiro.

  8. Giulia

    dato che ci siamo…consiglio Masaniello, lo trovo molto buono, specialmente la pizza

  9. germanaluna

    grazie per avermi risposto, in effetti non sapevo come aggiungere il mio commento, he he…non ho mai partecipato ad una pagina condivisa……
    ciao ragazzi

  10. Ruth

    Mi sa che l’articolo su Susciá lo cancello proprio, che dite?

  11. Ester

    Che dire?Vi avevo scritto tempo fa un pò abbattuta perchè non trovavo lavoro.Durante l’estate ho avuto una specie di illuminazione ed ora sto frequentando un corso professionale.Certo, ora non posso essere molto d’aiuto perchè in realtà una volta terminato dovrò di nuovo immergermi nella burocrazia tedesca e capire come potrò lavorare come free-lance.Spero di poter trovare aiuto proprio tramite l’Associazione Italiani all’estero (se poi anche voi avete dei consigli, ben venga).In ogni caso vi aggiornerò volentieri!!per quanto riguarda la cucina italiana a Berlino…mi permetto di consigliare anche io Masaniello e poi anche Francucci (anche se è caretto!).Grazie e ciao!

  12. Matteo

    Vi lascio una mia piccola esperienza personale con la ricerca di un monolocale.

    Ho cercato prima da si da privati, sia delle grosse aziende che gestiscono migliaia di appartamenti (HOWOGE, WGLI ecc).

    Il consiglio che vi posso dare è portare più carta possibile, e mi riferisco a: Passaporto, Bestätigung über Mietschuldenfreiheit (il documento del proprietario di casa precedente che conferma che non ha debiti con voi), lo SCHUFA (un documento dal costo di 18€, disponibile su Internet o da agenzie come Easycredit, che certifica che non avete debiti bancari in Germania), una prova delle entrate (per me è bastato stampare il mio conto online della Sparkasse e Visa Electron) e il Bürgschaft (una garanzia che certifica che qualcuno in caso di difficoltà può aiutarti finanziariamente).

    Con quest’ultimo documento ho avuto problemi, come garanti ho preso i miei genitori, e con la ditta WGLI non mi è stato accettato perché secondo loro nel caso non pagassi avrebbero difficoltà ad avere rivalse verso le banca italiane dei miei genitori. La WBM invece ha accettato lo stesso documento senza problemi, ed adesso mi trovo felice nel mio nuovo appartamento.
    È una scelta soggettiva quindi.

  13. Ruth

    Ciao Ester!Che corso professionale stai facendo?

  14. germanaluna

    ottimo Ester, sono sicura che invece saranno dei bravi tedeschi ad aiutarti poi con il lavoro……e ti dico conoscine tanti, ma di ambienti giusti 🙂
    in bocca alupo, Germana

  15. rosamarghe

    Ciao a tutti, sono Margherita, “futura berlinese” (per l’esattezza penso che mi trasferiro’ a Berlino l’estate prossima). Sono al momento in fase di contatto con una agenzia immobiliare per trovare un appartamento, man mano che la cosa va avanti vi aggiornero’ tramite questo sito sperando di poter essere in qualche modo d’aiuto.
    Grazie comunque per le preziose informazioni, vi ho scoperto solo ieri sera, ho avuto solo modo di dare un’occhiatina – ho due bimbi piccoli che non mi danno neanche il tempo di respirare! – ma mi sembra davvero ben fatto.
    P.S. (ho il dubbio di essere andata o.t., in tal caso scusatemi, come vi scrivevo non ho ancora approfondito per motivi di tempo).
    A presto!

  16. Ester

    Ciao di nuovo! Sto frequentando un corso per diventare Make up artist.In futuro spero di poter lavorare presso teatri,televisioni o semplicemente per servizi fotografici.Sto conoscendo diverse persone,migliorando il tedesco…Sono contenta.So che ci sono degli aiuti dello Stato per chi è indigente e vuole frequentare un corso professionale, basta informarsi presso la Arbeitskammer.Sono a disposizione dei posti anche per gli stranieri.

  17. Ester

    Ah…visto che ci sono…posso chiedere se ci sono giovani ragazze libere martedì mattina 16/11 e disponibili a farsi truccare da me durante la lezione?

  18. Margherita

    Ciao Ester,
    io il 16 potrei esserci.Sono inoltre una fotografa se puö in futuro servire.chiamami al 0176 27792533
    vivo a Berlino.Perö guardo poco le mail.
    Ciao

  19. Roberto

    io ogni tanto do’ una sbirciata perché penso che proverò il salto tra maggio e giugno del 2010, sono molto interessato a tutto ciò che è cultura e come hobby (purtroppo, anche se prende una grandissima parte del mio tempo libero) mi occupo di fotografia…e visto che a Berlino arte e cultura non mancano mai sarò ben felice di scrivere qualche articolo per voi su qualche mostra, galleria o evento interessante

    grazie ancora per tutto il vostro impegno

    bis bald (hoffentlich!)
    Roberto

  20. Margherita

    consiglio vivamente il ristorante “La bottega” a Charlottenburg…sono sardi, fanno cucina italiana di un certo livello.Ottimo veramente!

  21. Margherita

    Qualcuno mi può aiutare per favore a capire che cavolo di chiavetta fare per navigare in internet senza limiti..ho fatto la chiavetta O2 e ora mi hanno fatto il pack L flat..e in un giorno ho finito il limite di GB..e nn ho ancora capito qual’è.Aiutooo…

  22. erica

    è arrivato il momento di mandare i bambini all’asilo. pensavo di mandarli in un asilo bilingue. abito a neukölln e volevo provare l’asilo i cuccioli (riesestr.). c’è qualcuno che lo conosce? o qualcuno che ha consigli su asili bilingue? grazie

  23. Ruth

    io conosco
    asilo italiano badenschestr. (lo consiglio e ci vanno i miei)
    girasole: lo consiglio
    l’angolino: lo consiglio
    rocco kids: lo consiglio
    I CUCCIOLI non lo conosco!! sei sicura che sia proprio bilingue?

  24. Guido Scrivano

    da quando mio figlio e’ a berlino si e’ scatenato un turismo filo germanico da milano, sembra proprio che questa citta’ sia una calamita per tutti i giovani desiderosi di esperienze nuove, bene sono molto soddisfatto di questo nomadismo, da insegnante democratico ho sempre stimolato i miei alunni ad uscire dalla lombardia e dirigersi verso il grande nord …. che il viaggio continui… im Lauf der Zeit guido scrivsno

  25. Ester

    Riporto quanto mi è stato detto da due miei amici tedeschi, entrambi liberi professionisti.Innanzitutto mi hanno dato una notizia davvero incredibile per me, abituata all’andazzo italiano…Il tetto massimo che ha un libero professionista entro cui non paga l’Iva (il 19%) è di addirittura 17.500€ (in Italia 5000, spiccioli a confronto).Non potevo crederci, davvero!Mi sembrava troppo.In secondo luogo tutti e due mi hanno detto che questa categoria di lavoratori NON è obbligato ad avere l’assicurazione sanitaria.Ovvio,se ti capita di andare dal dentista paghi, e caro.Mi hanno consigliato le Krankenkasse di categoria, molto convenienti rispetto a quelle private, ma difficili da ottenere.Volevo condividere queste info con voi!

  26. Giulia

    L’assistenza sanitaria é obbligatoria per tutti. Se non disponi di una, devi pagare di tasca propria ogni intervento da parte medico. Se quindi per esempio hai un incidente e ti portano in ospedale, devi pagare tutto!! e si parla di costi abbastanza esosi

  27. Giulia

    sono stata libero professionista e ne sono venuta a capo di questo problema, pagando una assicurazione privata

  28. Ester

    Giulia, il tuo discorso l’ho capito.E’ giusto farsi un’assicurazione, ma mi è stato detto che non è obbligatorio.Ovvio, in caso paghi un conto piuttosto salato. Ma non ti possono multare o perseguire penalmente se non te la fai.Questo intendevo dire.

  29. Luigi

    Ciao a tutti!

    Insieme ad un mio amico abbiamo deciso di regalarci un soggiorno di 4 giorni a Berlino.
    siamo entrambi musicisti professionisti e attualmente viviamo e lavoriamo a Roma.

    Naturalmente il viaggio è una buona scusa anche per rendersi conto di che aria tira in città dal punto di vista musicale.

    Noi saremo a Berlino dal 7 all’11 gennaio e se qualcuno, musicista e non, avesse voglia di scambiare due chiacchiere e farsi un giro in loco, gliene saremo immensamente grati.

    potete trovare i miei contatti nel sito: http://www.luigileoni.it

    Ciao e Buon Natale!!!

  30. Ester

    http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=858&langId=it Vi segnalo questo sito della Comunità europea, si trovano molte risposte alle nostre domande.Saluti

  31. Laura

    Ciao Margherita, ho letto che sei una fotografa, io volevo salire a Berlino con l’intento di cominciare come assistente fotografa o simili, parlo Tedesco… sai per caso darmi qualche consiglio o dirmi com’é messo questo ramo di lavoro?

    Grazie

  32. Valeria

    ciao tutti riporto la mia esperienza riguardante l’assicurazione sanitaria visto che, a quanto pare, non si riesce sempre a fare chiarezza del tutto. Il 14 maggio ho iniziato un Praktikum e quindi ho fatto l’assicurazione sanitaria con la TK, a fine mese mi scalavano circa 100 euro dal magro stipendio per coprirne le spese. il 14 agosto ho finito il Praktikum e sono stata senza assicurazione fino al 1 Ottobre, data in cui ho iniziato un lavoro sempre in regola e “rinnovando” l’assicurazione con la TK. Oggi mi è arrivata una lettera da parte della TK appunto, che mi chiede gli arretrati di quel mese e mezzo che sono rimasta “scoperta”, sono 224 euro che ho pagato ma non so cosa succeda qualora non venissero pagati. Ok che per fortuna non è una cifra esorbitante…è soltanto per testimoniare che quindi fanno dei controlli. A questo punto mi chiedo, qualora venissi licenziata dovrei comunque trovare un modo per pagare circa 160 euro di assistenza sanitaria al mese anche perchè sono iscritta all’AIRE quindi non credo possa fare il giochetto di ABmeldarmi fingendo di tornare in Italia.
    Spero che questa informazione sia di aiuto a qualcuno. Se terminate un contratto di lavoro provate a chiudere l’assistenza sanitaria (se si può) o togliere l’anmeldung.

  33. baustelllenbüro

    VITO PACE

    “BETRACHTUNGSAPPARAT ”
    _________________________________

    Opening Exhibition
    7:00 pm, Friday 18 February 2011
    Sara Asperger Gallery – Berlin
    Sophienstr. 18
    D – 10178 Berlin Mitte – Germany
    _________________________________

    to accompany the exhibition there has been published an illustrated catalogue with a text by Oliver Brokel

    BAUSTELLENBÜRO art project edition (Beta)
    With kind support of MPS Rapid Prototyping GmbH

    Baustellenbüro art project edition (Beta)

  34. Ale e Marta

    Ciao a tutti!
    Siamo Alessandro e Marta,due ragazzi che come tanti andranno a vivere a Berlino.
    Il nostro trasferimento avverà tra la fine di Maggio inizio Giugno…
    Stiamo cercando casa sui vari siti piu conoscuti ma è complesso!
    Chiediamo aiuto in particolare a le persone che abitano già a Berlino,se dovessero trammite amici ho camminando per strada vedereo sentire qualcosa…
    Stiamo cercando un appartamento ammobiliato in Kreuzberg,Schoneberg,Fridrischain con 2 camere,50-60m2,600euro max.
    Ringraziamo tutti in anticipo e bis bald

  35. erica

    Per Ruth un po’ in ritardo: hai ragione tu, l’asilo i cuccioli non è completamente bilingue. In realtà si tratta di un asilo tedesco in cui però c’è un gruppo con educatrici italiane. Mentre nel gruppo dei più piccoli (0-3) si parla solo tedesco. A settembre manderemo i nostri due bimbi lì e poi vi farò sapere..

  36. Ruth

    Ale e Marta ma avete scritto un email a noi? magari ci sta qualcosa: appartamenti@caseaberlino.com

  37. ALESSANDRA

    Ciao Margherita e Laura, anche io sono fotografa, ma per passione.. Amo Berlino e la fotografia.. le passioni della mia vita! Vorrei capire se c’è la possibilità di trovare lavoro come assist fotografa e trasferirmi a Berlino.. Sarebbe un Sogno! Ora vado al lavoro.. qui in Italia faccio assitente alla poltrona .. CIAO CIAO

  38. Stefano

    Salve a tutti, offro piccolo lavoro. Io vivo in Italia, ma ho comprato casa a Berlino e dovrei fare il contratto con la Compagnia elettrica. Non parlando tedesco, e non essendo sul posto ho bisogno di qualcuno che parli perfettamente tedesco e italiano e viva a Berlino, per sbrigare la pratica. Il lavoro è facile e richiede poco tempo, spero che qualcuno voglia arrotondare lo stipendio aiutandomi. Se siete interessati contattatemi pure a questo indirizzo: stefano.berlin@virgilio.it
    Grazie per l’attenzione!
    Stefano

  39. Margherita

    quasi impossibile almeno per quello che ho visto io, però io parlo solo inglese quindi sn ancora più limitata.

  40. federico

    secondo me è molto difficile trasferirsi a berlino se non si hanno competenze elevate in qualche campo (e già così non è semplice). la città è molto indietro come lavoro rispetto al sud della germania o altre zone ex ovest, ha ancora una disoccupazione del 12% circa e molta gente vive di sussidi…il reddito medio non è molto elevato e le imprese sono decisamente poche rispetto alla germania ecoonomicamente più forte. sinceramente proverei prima a cercare qualcosa in baviera o simili e poi proverei a berlino….

  41. Matteo

    Assolutamente d’accordo con Federico, non fatevi fregare dall’aria da fricchettona di Berlino per poi ritrovarvi con una mano davanti e una dietro.

  42. Roberto

    Ammetto di essere un po’ confuso 😀 Leggo ovunque che Berlino non è l’Eldorado a livello lavorativo, ok, ma è anche vero che il trend è positivo, per quanto si trovi ancora molto distante dai livelli di Amburgo, Monaco o Francoforte. Molti dicono che è meglio lasciar perdere a priori se non si è un superprofessionista in un settore esportabile (e non è il mio caso), altri dicono che sbattendosi un po’ e conoscendo un minimo la lingua almeno con i lavoretti (cameriere & co.) si riesce a iniziare a far qualcosa e comunque si sopravvive più che dignitosamente…e continuo a rimpallarmi tra un’opinione e l’altra. Intanto ho 30 anni, faccio ancora l’apprendista, ma solo ufficialmente dato che lavoro quanto e più di un responsabile e sarò ufficialmente tale per un altro anno, guadagno poco più di 1000 euro, meno che nulla dato che vivo a Milano, e se voglio comprarmi una minuscola casa mia sarò costretto a restare coi miei ancora altri anni. E nonostante un po’ di risparmi messi da parte dovrò indebitarmi per una trentina d’anni per vivere a Besana Brianza o simili. Se si può evitare tutto ciò andando a Berlino (il costo di una casa mi pare sia un terzo o un quarto rispetto agli standard milanesi) e con grande spirito d’adattamento ok, ma se la situazione è nerissimamente e profondissimamente nera è un altro par di maniche.

    Scusate per la discussione déjà vu 🙂

  43. emilio

    @Matteo:
    Uno dei pochi commenti di buon senso su questo blog, che è diventato oramai un ritrovo per italiani velleitari aspiranti artisti o qualcos’altro di non ben chiaro, i quali si lasciano abbindolare dal turbine di panzane che circolano nel mondo riguardo Berlino, una delle città più fottutamente difficili che possano esistere.

  44. Laura

    @emilio:
    e quali sarebbero le “panzane” che girano nel mondo riguardo Berlino?

  45. Ruth

    Emilio…ridimensioniamo un attimo. Descrivere Berlino come una delle cittá + fottutamente difficili che possano esistere lo trovo esagerato.
    è vero che
    é fredda, anzi freddissima
    buia
    si parla il tedesco
    ci sta la berliner schnautze
    ci si mette + tempo a socializzare
    negli uffici non parlano inglese
    ci sta poco lavoro se non sei del settore o non ti inventi qualcosa di geniale
    nessuno ti regala niente
    campare di sussidio é per alcuni umuliante
    la cassa malati costa un botto
    ma é anche vero che Berlino é Berlino. E per chi la conosce bene sa cosa intendo.
    Mai farsi abbindolare dalle panzane, giusto. Ma neanche da chi ti vuole far credere che qua ci sia l’inferno. La qualitá della vita continua ad essere alta, i servizi esistono e la speranza é l’ultima a morire.
    basta venire preparati. tutto qui.

  46. Marco

    Io vivo a Berlino da quasi due anni e lavoro, come tanti italiani, nel settore della gastronomia. Non mi lamento dello stipendio, visto che è praticamente il doppio di quello che prendevo a Milano, e nemmeno del costo della vita, visto che è la metà di Milano.
    Ora ho una mia vita sociale e quasi una famiglia, ma se dovessi tornare indietro probabilmente non sceglierei Berlino. Ho lavorato a Monaco, Stoccarda e Francoforte e mi sono trovato benissimo e, soprattutto, mi sentivo come a casa. Qui la gente è totalmente diversa e (scusa Ruth!) la vita è quasi un inferno. Sarà che tanti vivono di sussidi e non ce la fanno a sorridere, ma Berlino non ha nulla da invidiare all’Italia e se pensate di spostarvi in Germania, provate qualsiasi altra città prima di capitare qui. Questa deve essere davvero l’ultima spiaggia e preparatevi a sentirvi soli anche in mezzo a milioni di abitanti!
    P.S. Qui si parla SOLO tedesco… non è come a Monaco o a Stuttgart, dove all’Arbeitsamt parlano pure l’italiano!!!

  47. Laura

    Marco a me personalmente sembri un po’ un esagerato a definirla come ultima spiaggia… io sono stata 2 volte a Berlino per una decina di giorni, è vero, non è come viverci.. però le persone e l’ambiente mi è sembrato tutt’altro che quello che hai definito tu..sicuramente ci saranno persone che non sorridono tutti i giorni, ma dove ce ne sono?! Sentirsi soli in mezzo a milioni di abitanti.. anche quello.. non mi sembra che sia diverso da ogni posto.. ..queste opinioni sono cose molto soggettive e variano in base alle esigenze di ogni persona, mi sembra davvero inutile scoraggiare le persone in base a proprie impressioni.. oltretutto, magari negli altri posti avresti avuto le stesse sensazioni ma a guardare indietro vedi solo il bello…
    Personalmente sento solo persone soddisfatte di essere a Berlino, è anche vero che avendo 25 e senza una famiglia con bambini eccetera ho altre necessità rispetto ad altri.. ..è chiaro, prima di spostarsi bisogna pensarci su un attimo, ma penso sia anche giusto tenere conto che ognuno vive le cose in modo diverso..

  48. Ester

    cara Laura, vivo a Berlino da un anno e sono molto vicina alla tua età.Non ho figli nè grosse responsabilità.Amo questa città alla follia perchè ti permette di essere tutto ciò che vuoi.Ma concordo abbastanza con Marco.Qui è davvero difficile fare amicizia (i vicini di casa solo ora iniziano a chiedermi come va quando li incontro per caso in corridoio).Amici?Un paio di berlinesi, il resto…italiani!!!Trovare un lavoro che non sia nell’ambito della gastronomia è durissimo.certo,si può sopravvivere, però penso che per avere una vita decente e soddisfacente,a lungo termine…beh non sia abbastanza. Quello che penso voglia dire Marco è che non si può pensare di arrivare qui e trovare l’Eldorado solo perchè si ha passato una meravigliosa vacanza prima.Nessuno parla altro che il tedesco,se non hai un aiuto non te la cavi con la burocrazia…Non è facile trovare una casa arredata a buon prezzo (come siamo abituati noi italiani)…Si insomma, è bene pianificare bene il trasferimento.Credimi,conosco tanti italiani che erano entusiasti e dopo un pò sono tornati a casa!

  49. federico

    il punto è sempre quello…se si vuol lavorare decisamente meglio la germania del sud, salvo avere una grnade specializzazione (che comunque è forse spendibile meglio in altre zone).
    se qualcuno ha qualche soldo da investire vedo invece buone possibilità, ma appunto c’è il rischio impresa in terra straniera, non facile

  50. Laura

    Ester, ti dirò ho cambiato casa 2 volte, andando a vivere una volta in Città e l’altra in un paese di campagna, in entrambi i casi non conoscendo nessuno che vivesse in quel paese.. ..penso che fare amicizia (e per amicizia intendo un legame buono, non quel conoscersi di vista), a meno che non si frequenti una scuola non è cosa evidente.. ..specialmente più si avanza con gli anni.. ..c’é anche da dire che la mentalità italiana e quella tedesca differiscono.. ..senza dimenticare il fattore lingua, io vivo in svizzera tedesca da ormai 6 anni..e a volte la sera quando esco non ho assolutamente voglia di parlare ancora in tedesco..

    Immagino che trovare lavoro non sia facile, ma sinceramente, se faccio un paragone, se qualcuno venisse a Zurigo a lavorare, senza un diploma, senza parlare Tedesco…beh non lo troverebbe facilmente, eppure il tenore di Vita è ottimo… ..il motivo per il quale voglio andare a Berlino è perché è una Città in movimento, che offre molto anche a livello artistico, e in quanto fotografa in europa assieme a Londra trovo sia la città più interessante per me, naturalmente però è un mercato con molta concorrenza quindi inizialmente vorrei trovare un lavoro che mi permetta di avere delle entrate sicure cosi da poter affittare un appartamento.. io il Tedesco lo parlo e ho un diploma d’informatica, guardando in rete sembrerebbe che il lavoro ci sia (anche se gli stipendi rispetto alla svizzera sono parecchio piu bassi), il punto è che non m’interessa se guadagnerò di meno, m’interessa avere l’opportunità di vivere in una città che dal lato artistico offra qualcosa.. ..solo che leggendo sulle righe di questo blog non riesco a farmi un idea di come sia realmente la situazione.. perché appunto tutto è molto relativo..

    come hai detto giustamente “non si può pensare di arrivare qui e trovare l’Eldorado solo perchè si ha passato una meravigliosa vacanza prima” ..penso che prima di decidere definitivamente se partire tornerò la, provando a guardare con occhio più critico il tutto..e vedere davvero se potrei trovare cio che cerco..

    Se posso chiedere, tu come mai ti sei trasferita li? Quando sei partita parlavi tedesco? Ora hai trovato lavoro?

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