Berlino per le famiglie

Berlino é indubbiamente una cittá che si presta alle famiglie con bambini.

Quando due anni fa stavo per ritornarmene in Italia (Roma) con tutta la famiglia ( marito e tre bambini piccoli) per motivi fondamentalmente emozionali, fu proprio il fattore figli, oltre poi al lavoro e alla qualitá della vita in generale, a farci fare dietro front a pochi mesi dal trasloco. Scelsi cosí di stare a Berlino per la seconda volta nella mia vita. Continuo a non pentirmene.

Il tema famiglia, bambini, gravidanza e scuola é un tema che vorrei affrontare a capitoli, essendo ormai tantissime le famiglie che si sono trasferite qui e altrettanto numerose le giovani donne incinte che mi contattano chiedendomi ogni tipo di informazione.

Ovviamente gli articoli che scriverò saranno solo un racconto personale di come io ho vissuto e vivo il tutto qui a Berlino e non hanno pretese di dare tutte le informazioni, ma sono soprattutto uno spunto di discussione o di scambio di idee.

Direi quindi di cominciare cronologicamente, col tema gravidanza e case parto, continuando col tema Kinderläden e Kindergärten, continuando con La scuola europea e finendo con Berlino per i bambini in generale. Chiunque voglia partecipare a questi articoli mandandomi qualche spunto via posta é il benvenuto. Buona lettura!

Posted on by Ruth

7 Responses to Berlino per le famiglie

  1. emanuela

    Ciao Ruth,ho letto il tuo articolo “Berlino per le famiglie” e non sai quanto mi ha fatto felice sapere che c’e’ qualcuno che la pensa esattamente come me. Coincidenza vuole che vivo anch’io vicino Roma, e che anch’io penso che la qualita’ della vita in Germania e’ di gran lunga superiore a quella italiana sia per quanto riguarda le madri, sia per quello che corcerne i bambini.Io ho vissuto all’estero(Spagna) per 8 anni,adesso sono 4 anni che sono tornata in Italia e non puoi capire la voglia che ho di riscappare via da questo posto.Penso sempre alla Germania perche’,avendo conosciuto molte donne tedesche sono a conoscenza di come la donna li’ sia tutelata e supportata anche economicamente; e sono sicura che con uno sforzo in piu’ si riesca anche a vivere una vita dignitosamente, cosa che qui’ in Italia e’ impossibile per una donna sola con bambini.Devo solo trovare il coraggio per fare questo passo e nalla preparazione a questo vorrei chiederti dei consigli, sempre se e quando vorresti darmeli in merito.E’ davvero difficile o con un notevole sforzo si possono comunque superare gli ostacoli(lingua, burocrazia, lavoro,istruzione ect)?Mi rendo conto che sembra una domanda retorica ma l’unico che vorrei e’ approfondire gli argomenti,uno per uno s’intende, e nel caso tu o qualcun’altro che si e’ trovato a vivere gia’ questa situazione volesse darmi delle indicazioni o dei suggerimenti ve ne sarei veramente grata.Firmato “italiana con tanta voglia di migrare”

  2. Ruth

    Cara Emanuela, la mia esperienza é ovviamente diversa, sono venuta qua a studiare, ho cominciato a lavorare qua e i miei figli sono nati qua. Ma da quando ho cominciato a frequentare gli asili e le scuole italiane ho conosciuto piú di una “ragazza madre” come le chiamiamo noi, che tirano su il proprio figlio con i padri a distanza, e ti devo dire, se la cavano egregiamente. Hanno tutte un lavoro, una casa, e uno stipendio. Certo é dura tirare su tre figli da sola ( ho capito bene?), ma lo sarebbe comunque,anche in due..Certo la lingua in qualche modo la devi imparare, possibilmente prima, per quanto riguarda la scuola e gli asili il personale parla italiano ( articoli a breve!!) ma per quanto riguarda tutto il resto..come pensi di fare? non é facile, dovresti avere almeno una persona qua che ti aiuta, negli uffici a volte non parlano neanche l’inglese.
    Sono grata per ogni mamma o famiglia che si é traferita qua e puó raccontarci la sua esperienza, positiva o negativa che sia. Schönen 3. Advent!

  3. Eleonora

    Cara Emanuela, sono mamma italiana, sposata con un tedesco e vivo a Berlino da circa 10 anni. Mi sono laureata a Roma (Giurisprudenza) e attualmente sono libera professionista, faccio traduzioni giuridiche giurate e non (oltre ad assistenza Imprese Italiane a Berlino etc). Senza volerti dare nessun parere giuridico al proposito, visto che avvocato ancor non sono, posso solo dirti quello che attraverso i tanti studi di avvocati che ho frequentato qui a Berlino, che la tua situazione non é facile. Innanzitutto i bambini minorenni per espatriare devono avere l’autorizzazione del padre, poi c’é in effetti la libera circolazione in Europa, ma di fatto, se vieni qui senza un lavoro, e con poca conoscenza della lingua tedesca, sará difficile rimanere..non so se basta, nel tuo caso, il cambio di residenza a Berlino per ottenere l’aiuto sociale dallo Stato, almeno finquando non trovi lavoro.
    Non voglio scoraggiarti, ma purtroppo la realtá é questa. Prima di affrontare un viaggio ed un cambiamento cosí importante, soprattutto quando di mezzo ci sono dei bambini, ti consiglio di informarti a livello legale. Conosco personalmente un buon avvocato tedesco che parla bene l’italiano qui a Berlino che reputo molto brava e soprattutto Umana, oltre che abbastanza economica. Se vuoi, puoi contattarmi al mio indirizzo e-mail e ti faccio avere i suoi dati.
    In bocca al lupo per il tuo/vostro futuro!
    Eleonora Di Nardo

  4. manu

    chi di voi si è trasferito con dei bimbi piccoli? come sono i nidi/asili? ci sono quelli pubblici? quanto costano?ci sono quelli dove parlano anche italiano? mi servono informazioni…

  5. Ruth

    Cara Manu, ci sta proprio un articolo a riguardo e tanti tanti commenti. Inoltre su fb ci sta un gruppo apposito chiamato bambini a Berlino.

  6. luana

    per eleenora

    ho visto che conosci un bravo avvocato a Berlino che parla italiano che come dici tu e’ soprattutto umana potresti per cortesia darmi gli estremi per contattarla ti ringrazio molto

  7. ALESSANDRA MANZONI

    Salve,
    siamo una famiglia italiana con 4 bambini piccoli e vorremmo fare questo passo per offrire una vita dignitosa ai ns. figli.Io sono una Educatrice e mio marito in Italia insegna informatica e nasce però come programmatore informatico con esperienza decennale. Ovviamente abbiamo il grosso problema della lingua che ci metterà a dura prova ma siamo pronti a cambiare per il bene e l’amore che nutriamo per i ns. figli.Potresti darci qualche prezioso consiglio

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