Mostra fotografica: Ostkreuz . Die Stadt. Vom Werden und Vergehen

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[Valentina Ghisi ci raccomanda una bellissima mostra che terminerá giá il 4 Luglio. Ecco le sue impressioni]

Restano ancora pochi giorni (chiusura il 4 Luglio) per affrofittare dell’ interessante mostra fotografica intitolata Die Stadt (La citta’) all’ interno dello spazio C/O Berlin. L’edificio, ex ufficio postale costruito durante l’ impero tedesco, dal 2000 sede dell’ International Forum for Visual Dialogues, merita gia’ di per se’ una visita. L’ evento, organizzato dall’ agenzia fotografica berlinese Ostkreuz, prende spunto dal nuovo record di urbanizzazione globale raggiunto nel 2008. Per la prima volta nella storia e’ stato infatti registrato che la maggioranza della popolazione mondiale vive in agglomerati urbani. Un fenomeno direttamente correlato all’ avvento dell’ industrializzazione (nel 1800 solo il 3% della popolazione mondiale viveva in citta’) e che non lascia presagire inversioni di tendenza, dal momento che ogni giorno piu’ di 190.000 persone si trasferiscono dalle campagne alle citta’. Conseguentemente il numero delle megalopoli, ovvero aree urbane che contano piu’ di 10 milioni di abitanti, e’ gia’ passato da 18 (nel 2000) a 25.

La maggior parte di esse si trova in Asia, prima tra tutte la cosiddetta Grande Tokio, un’ area metropolitana che oltre a Tokio comprende le limitrofe Chiba, Kawasaki, Yokohama e Saitama e conta 34 milioni di abitanti. Al tempo stesso tradizionale ed innovativa, Tokio viene ribattezzata Electronic Town dalla fotografa Pepa Hristova, che riesce con successo a catturare questa duplice natura ed il senso di alienazione che la contraddistinguono. Anche Shangai si colloca tra le megacitta’, ma i suoi abitanti sembrano diversi agli occhi del fotografo Herald Hauswald, che li descrive come persone per niente intimorite nel mostare momenti d’ intimita’ in pubblico.

Oltre alla realta’ delle megalopoli, il concetto di citta’ assume per i 18 fotografi di Ostkreuz significati assai vari, che spaziano dalla piatta superficialita’ di Las Vegas, citta’ nella citta’, con il suo tentativo di ricreare atmosfere esotiche attraverso ricostruzioni tanto imponenti quanto inefficaci; passando per il mito di Atlantide o l’ idealismo di Auroville, citta’ fondata alle fine degli anni ’60 nel sud dell’ India dove uomini e donne provenienti da paesi diversi si impegnano a vivere in pace al di la’ di ogni credo o ideologia politica. Non mancano neppure realta’ drammatiche, come la palestinese Gaza, schiacciata tra bombe ed embargo o l’ ucraina Prypjat, abbandonata dai suoi abitanti dopo il disastro di Cherno-bil. E ancora, il contrasto tra il downtown fantasma di Detroit, pioniera dell’ industria automobilistica statunitense gia’ all’ inizio del ventesimo secolo e la crescita esplosiva di Dubai negli Emirati Arabi.

Insomma, un tentativo ben riuscito di rappresentare realta’ differenti, a volte dimenticate o semplicemente meno conosciute, ottimo spunto di riflessione sull’ impatto che queste esercitano a livello della qualita’ di vita dei loro abitanti.

Informazioni:

Siti web: www.co-berlin.info/index.php

www.ostkreuz.de/

Costo:    8 Euro Intero

5 Euro Ridotto

Autore: Valentina Ghisi

Posted on by Ruth

6 Responses to Mostra fotografica: Ostkreuz . Die Stadt. Vom Werden und Vergehen

  1. Ruth

    cara Valentina grazie per il tuo articolo!

  2. lolabliz

    Hi sono nuova al blog e cerco un informazione forse qualcuno saprà aiutarmi.cerco una bacheca di annunci per trovare qualcuno che abbia bisogno di trasportare qualche mobile a milano lo riampio da milano a berlino ma vorrei riempirlo al ritorno coì da tagliare le spese. già postato su craig e justlanded. chiunque sappia qualcos ami scriva!!! grazie flatlogic@gmail.com

  3. simona

    se fossi a Berlino andrei a vederla! mi hai convinto! grazie per il consiglio

  4. Simona

    Che bello questo sito, complimenti!!! Io ho vissuto 3 mesi a Berlino nel 1997 e ne sono ancora innamorata.

  5. Blanca

    Felicidades Valentina, un gran articulo! Me daban ganas de ir a ver lo que cuentas con ese toque tan personal y tuyo.

  6. Marco

    Mi piacerebbe realmente vedere le tue foto sulle cittá da te vissute…sono curioso di osservarle attraverso il tuo punto di vista.

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