Il sussidio di disoccupazione a Berlino: HARTZ IV

hartz-iv sussidio berlino

{Redazione: ecco un brillante articolo di Giulia che ci spiega come muoverci nell’ambito professionale di Berlino, tra sussidio e ricerca di lavoro. Grazie Giulia!}

La prima cosa appena arrivati a Berlino, come in qualsiasi città in Germania, è andare a registrarsi al comune, all’ufficio Bürgerbüro, "Anmeldebestätigung" in tedesco,
Vi verrà chiesto un documento personale, carta d’identità o passaporto, e copia del contratto d’affitto, per verificare l’indirizzo del vostro domicilio a Berlino.
Vi verrà consegnato un documento cartaceo sul quale saranno scritti i vostri dati e il luogo di residenza. Custoditelo bene e mettetene una copia nel portafogli.
È l’unico documento dove avrete scritto l’indirizzo e vi verrà richiesto spesso, per comprare una scheda telefonica per cellulare, così come per aprire un conto in banca.

LE  INFORMAZIONI CHE SEGUONO QUESTO TESTO IN ROSSO RIGUARDANO LA SITUAZIONE PRIMA DEL FEBBRAIO 2012!

DAL FEBBRAIO 2012 IL GOVERNO HA DECISO DI TAGLIARE IL CONTRIBUTO ( SUSSIDIO HARTZ IV) AI CITTADINI EUROPEI E DI NON PROLUNGARLO A CHI NE USUFRUISCE AL MOMENTO. VENGONO GIÁ MANDATE LETTERE DI DISDETTA E NEI COMMENTI DEI LETTORI CI HANNO GIÁ SCRITTO LA LORO ESPERIENZA E LINKATO DEGLI ARTICOLI. APPENA LA SITUAZIONE SI SARÁ CHIARITA AL 100% RISCRIVEREMO COMPLETAMENTE L’ARTICOLO.

QUESTA LEGGE NON VIENE APPLICATA A CHI:


– è in Germania da cinque anni o più
– ha lavorato in regola dipendente per almeno un anno e rpende il Jobcenter in aggiunta dei soldi della Agentur für Arbeit
– ha un lavoro sospeso per Elternzeit e lo riavrà dopo questo periodo
– prende i soldi del Jobcenter solo in aggiunta di un lavoro non troppo piccolo (uguale se dipendente o indipendente)

http://www.morgenpost.de/politik/inland/article1923693/Deutschland-verweigert-EU-Zuwanderern-Hartz-IV.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

Chi non ha ancora un lavoro, e non ha mezzi di sostentamento, ma è residente in Germania, ha diritto ad un sussidio “ALG II, Arbeitslosengeld”, chiamato più comunemente Hartz IV (sarebbero 351€ mensili più il pagamento dell’affitto,ovviamente per case che non possono risultare troppo grandi per un affittuario: per capirci, non verrà mai pagato l’affitto di una casa di 100mq per una persona singola). Per farne richiesta bisogna recarsi al Jobcenter del proprio quartiere (ecco il motore di ricerca per Bezirk http://www.berlin.de/jobcenter/index.html). I tedeschi sono famosi per la burocrazia, e questo ufficio non è da meno. Al richiedente vengono dati numerosi formulari da compilare, dove vengono chieste informazioni sui costi dell’alloggio (affitto e spese d’acqua, luce, riscaldamento etc..), se si posseggono assicurazioni, auto, se si vive con un compagno e quanto guadagna questa persona al mese etc…Insieme a queste informazioni si devono anche presentare estratto conto degli ultimi 3 mesi, contratto d’affitto, ed eventuali spese aggiuntive che si devono affrontare ogni mese. Attenzione perché a tale sussidio non hanno diritto solo i disoccupati, ma anche coloro che lavorano per poche ore a settimana e non guadagnano abbastanza per sopravvivere. In questo caso è necessario mostrare che si dispone di un’entrata fissa e presentare periodicamente la propria busta paga.

Se la domanda viene accettata, riceverete presto il sussidio sul vostro conto corrente (tedesco ovviamente). Incluso nell’aiuto che vi offre il Jobcenter è la copertura sanitaria. Il jobcenter è molto puntuale nei pagamenti, ma è anche molto esigente nelle richieste e negli appuntamenti. Fin quando venite sostenuti da questo ufficio, non potrete allontanarvi da Berlino per un periodo superiore alle tre settimane l’anno, e ogni volta che vi allontanate dovete farlo presente. Quando venite invitati ad un appuntamento non dovete assolutamente mancare, altrimenti vi verrà tolta un percentuale del sussidio. Se proprio non potete essere presenti, dovete sempre comunicarlo e motivarlo.
Ovviamente il jobcenter pretende che i propri assistiti facciano di tutto per trovarsi un lavoro che gli permetta di vivere adeguatamente. Per questo motivo verrete affidati ad una persona del Jobvermittlung, che dovrebbe, in base al vostro profilo professionale e d’istruzione, trovarvi un’occupazione. Dico dovrebbe perché in realtà l’aiuto che vi offre è minimo, non aspettatevi che vi trovino realmente un lavoro. Può tuttavia succedere che vi inviino un invito a presentarvi per un colloquio di lavoro in un’azienda trovata da loro. Potete rifiutarvi ovviamente, ma motivando sempre il perché della vostra scelta. Qualora non vi presentiate al colloquio e non ne informiate il Jobcenter, una percentuale del sussidio vi verrà tolta.
La persona che vi seguirà nella ricerca di un lavoro, ha il compito di delineare un vostro profilo professionale. Non dovrete presentare alcun certificato col titolo di studio, ma puó sempre servire, quindi è meglio se lo fate tradurre da un traduttore giurato (ecco una listahttp://www.comites-berlino-brandeburgo.de/index.php?content=indi_professionis ) e allegarlo sempre al vostro CV.
Naturalmente le iniziative spontanee vengono premiate. Se voi vi candidate per un lavoro, senza quindi aspettare la spinta dal Jobcenter, che talvota non arriva proprio, per ogni „Bewerbung“ che presentate vi verrano dati 5 euro. Cercare un lavoro qui non è molto differente che in Italia. I motori di ricerca online sono gli stessi (monster.de e stepstone.de), ma potete anche cercare sui quotidiani come il morgenpost che offre anche un motore di ricerca sul web. Altra possibilità è quella di presentare spontaneamente il proprio CV presso aziende che potrebbero interessarvi o presso le agenzie interinali di qui.

Quanto detto sopra, presuppone che chi arriva qui conosca il tedesco, e anche bene. I formulari da compilare sono rigorosamente in tedesco, e talvolta non proprio semplici da comprendere.
Nessun dipendente parla inglese, anzi con gli stranieri sono spesso un po’ diffidenti, dovete dimostrare loro che non siete venuti fin qui solo per usufruire dei soldi dello stato. Chi non conosce bene il tedesco è meglio che si faccia aiutare da un conoscente che invece è bravo. Chi non conosce assolutamente bene il tedesco deve, non solo farsi aiutare da qualcuno, ma anche fare richiesta per frequentare un Integrationskurs. Questi ultimi sono dei corsi di tedesco che mirano proprio all’integrazione degli stranieri. Costano in generale poco, ma potete ottenere un sostegno economico dal Jobcenter e non pagare nulla.
Non pensate di poter vivere bene con questi aiuti offerti dallo stato. Il loro sostegno basta per sopravvivere, ma non per permettersi dei lussi come mangiare la pizza fuori, o farsi le vacanze. Cosí fosse nessuno andrebbe piú a lavorare.
Informazioni utili sull’Hartz IV le potete trovare su

http://www.sozialhilfe24.de/hartz-iv-4-alg-ii-2/was-ist-hartz-iv-4.html

tutto rigorosamente in tedesco!

IMPO

Posted on by Redazione in Lavoro, Società

281 Responses to Il sussidio di disoccupazione a Berlino: HARTZ IV

  1. MicheleMi

    We grazie non vi affollate 😉

  2. Simona

    Da giugno 2012 mi trasferirò con la mia famiglia Berlino, sono una mamma di 33 anni e volevo avere informazioni precise sull’assicurazione sanitaria i virtù soprattutto dell’assistenza ai miei figli. Non so proprio a chi domandare, grazie tantissimo anticipatamente!

  3. sara

    ma se si arriva in germania per cercare lavoro non è possibile richiedere il sussidio di disoccupazione vero?bisogna aver lavorato per un anno, giusto?

  4. reno

    si, in germania si lavora per un anno e poi si va in pensione

  5. Giulia

    ciao a tutti!mi sono trasferita qua a luglio, ho trovato un tirocinio in una galleria d’arte e ora sto facendo uno stage in uno studio fotografico (30-40 ore la settimana, non retribuito)..per “mantenermi” ho trovato lavoro come baby sitter..ma guadagno davvero poco (circa 200 al mese)..pensavo di continuare cosi, ma è abbastanza difficile senza un vero lavoro..il fatto è che l’impegno nello studio fotografico non mi lascia spazio per trovare un lavoro a tempo pieno, l’unico impiego compatibile con i tempi che ho è quello della baby sitter (che tra l’altro, non avendo un contratto, non saprei come dimostrarne l’esistenza)..volevo sapere se con queste caratteristiche potrei sperare in un aiuto economico..grazie in anticipo per le vostre risposte!

  6. Matteo

    No Giulia, i sussidi vengono dati solo dopo un anno di lavoro regolare (se non sbaglio).

    L’esempio di Giulia dovrebbe essere inteso come monito contro gli italiani che vengono qui senza basi solide e che vogliono aggrapparsi agli altri lavoratori (che pagano le tasse) per ricevere sussidi statali a sbafo.

    Consiglio con il cuore: se non avete le capacità economiche rimanete dove siete. Ho conosciuti dei geni intraprendenti che sono dovuti tornare con la coda tra le gambe dai genitori in Italia.

  7. Giulia

    Grazie del consiglio, anche se spero che quel “gli italiani che vengono qui senza basi solide e che vogliono aggrapparsi agli altri lavoratori (che pagano le tasse) per ricevere sussidi statali a sbafo.”..non sia un diretto riferimento a me, perchè non mi sembra il mio caso..se tornassi in Italia, purtroppo non avrei le stesse possibilità che una città come Berlino può offrirmi..per questo, per la mia formazione e in vista al lavoro che voglio fare devo accontentarmi per ora di tirocini e stage, purtroppo non retribuiti.
    Ho cercato in tutti i modi di ottenere un finanziamento dall’Italia, ma la situazione economica e i tagli nelle università non lo permettono, mi chiedevo solo se potevo sperare in questa possibilità, semplicemente questo..

  8. joe

    Consiglio con il cuore: se non avete le capacità economiche rimanete dove siete. Ho conosciuti dei geni intraprendenti che sono dovuti tornare con la coda tra le gambe dai genitori in Italia.

    Che significa questa frase?

  9. Giulia

    significa che dal tuo punto di vista chi non ha la fortuna di essere totalmente mantenuto e non è abbastanza ricco da poterselo permettere, deve tornarsene a casa, trovare un lavoro che non lo appaga e che non è quello che ha sempre sognato..io davvero, sto cercando ogni mezzo per poter restare qua..avevo letto da qualche parte di questi aiuti..e mi domandavo se potevo usufruirne..ma non importa 🙂 un modo lo troverò..questo lavoro come baby sitter, non è molto lo so, ma è sempre qualcosa! capisco il tuo punto di vista, so che chi ha un lavoro regolare e paga le tasse guarda di cattivo occhio gente come me che spera in questi aiuti..il punto è che il mio obiettivo è essere come te, avere un lavoro e non dover chiedere sussidi o cose del genere, ma spero e voglio un lavoro che mi piaccia..per ora ho fatto mille lavoretti diversi, ma ora punto a quello definitivo, a quello per cui sento di essere portata (anche se al momento, appunto, non posso ambire ad uno stipendio fisso)..in ogni caso, grazie e buona serata!

  10. reno

    si, significa questo e significa anche che c’è una schiera di persone che fa un lavoro che non è quello che ha sempre sognato. significa quindi soprattutto che il sussidio statale è un sussidio è un sussidio di disoccupazione, per persone che hanno un problema diverso e più grande di quello di non trovare il lavoro della propria vita e così dovrebbe rimanere. il sussidio è un ammortizzatore sociale, non una fonte di finanziamento, ma capisco che è dura da far capire.

  11. Giulia

    già, quanto il non volersi accontentare di un lavoro qualsiasi..ho 23 anni e non penso di sbagliare nel cercare un lavoro che mi piaccia davvero, se poi vedrò che è impossibile ovvio, farò altro, ma per ora mi sento di insistere in questo..ho solo chiesto un’informazione..tutto qua..solo una semplice informazione, ripeto

  12. Matteo

    Giulia naturalmente non mi riferivo a te, ma a persone che -chiarificando adesso per Joe- ho conosciuto qui a Berlino, venute senza una base di tedesco e con l’idea di poter far tutto con l’inglese scolastico. Perdonami la crudezza delle mie parole, ma è meglio essere chiari e non far credere in qualcosa di irrealizzabile.

  13. reno

    mi pare sia stato scritto in lungo e in largo su questo forum. gli aiuti economici a chi non trova lavoro sono erogati a chi ha avuto un lavoro regolare e sono circa il 60% dello stipendio percepito; chi non ce la fa con il 60% finisce solitamente direttamente in Hartz IV. E questi sono sussidi di discupazione. Non hanno ha nulla ha che vedere con finanziamenti a progetti culturali, fondi europei di vario genere, incentivi allo sviluppo personale. sono sussidi di disoccupazione. il non accontentarsi è sacrosanto e dispiace che a causa di questa situazione, che è globale e non solo italiana, si scateni la solita guerra tra poveri. ma se le aziende non pagano una lira il tirocinio non puo’ e non deve essere lo stato ad assumersene i costi. potrebbe impedirli, questo si. io a differenza di matteo mi riferisco proprio a chiunque chieda informazioni sul sussidio, perché vedo che da quando seguo questo blog, la maggior parte delle persone la ritengono proprio una fonte di finanziamento. tutto è già stato scritto nei post precedenti e sarebbe ora (secondo me) che chi ritenga di poterne avere diritto possa anche prendersi la briga di recarsi al job center di persona e spiegare con parole sue le proprie ragioni.

  14. anna

    allora, ragazzuoli, fatevi servire da una che é tornata qua per la seconda volta ed ha fatto tutte le carte da sola con il suo tedesco maccheronico imparato in da streets…

    intanto, l’italia fa parte dell’EFA, che vi consiglio di leggervi cosa é e perché é stata istituita; l’italia e la germania sono nazioni amiche, ed un italiano ha un mezzo punto in piú qua per ottenere supporto, lavoro, e anche la disoccupazione.
    vi serve cmq un legale per capire sta roba. a me cosa é l’EFA lo ha detto il legale gratuito di Chance, che poi vi spiego cosa é.

    nella realtá, ció non significa che andate al jobcenter, prendete i moduli per l’Arbeitslosung geld II (il nr. I é la disoccupazione per chi ha lavorato, il II é l’Hartz IV) e vi aprono tt le porte, peró é anche vero che le leggi un minimo vanno studiate… Perché il Jobcenter tenta spesso di non sganciare, e ci sono tanti uffici ed associazioni che aiutano la gente in questo genere di cose.

    Qui di segutio vi scrivo gli uffici che hanno aiutato me, magari qualcuno di voi ci va e scopre che puó anche lui/lei essere aiutato/a, o anche solo indirizzato.

    Allora, per consulenza legale gratuita, purtroppo solo in tedesco, ma sono molto gentili e disponbili… e per problemi legati a risposte o comunicazioni incomprensibili da parte del Jobcenter abbiamo: CHANCE E.V.
    LU fino alle 16,
    MA fino alle 10
    MER-VEN fino alle 16
    Wildenbruchstr. 87
    12045 Berlin
    Tel. 030 / 70 123 327
    Fax 030 / 70 123 328
    e-mail: EBN.Chance@yahoo.com
    Rathaus Neukölln (3 min)
    U7 / Bus 104,167, M41 fermata
    Erkstraße

    Per COMPILARE i moduli, trovate colleghi italiani e/o che parlano spagnolo presso BEQUIT in Kirchhofstr. 12 sempre a Neukölln, ma andateci o tel prima x appuntamento;
    i moduli del Jobcenter sono complicati a fa sicuramente piacere trovare qualcuno che gratuitamente vi aiuta a tradurli e compilarli.

    Prima di poter fare richiesta al Jobcenter dovete avere dei documenti importanti: Freizügigkeitsbescheinigung, che si fa al Rathaus; una richiesta presso una Assicurazione Sanitaria, tipo AOK (vi rilasciano un foglio sostitutivo da allegare ai moduli Jobcenter), e un conto bancario tedesco… Ora non mi ricordo se serve altro, cmq al Bequit cosí come da Chance sono preparati e vi diranno i documenti necessari.

    C’é anche un ufficetto di donne molto carine e alcune parlano anche inglese, ma aiuta solo le donne, quindi questo lo rivolgo alle donne del forum… l’Avvocato é una turca molto dolce e preparata, mastica un poco di inglese, e fa consulenze gratutite per le donne/ragazze in difficoltá… anche difficoltá di alloggio!

    TIO e.V. Beratungsstelle.
    Köpenicker Str. 9 B, 10997 Berlin
    Tel.: 612 20 50, Fax: 69 51 88 71
    Tio-ev@gmx.de
    http://www.tio-berlin.de

    Vedo che questo mio post é giá troppo lungo quindi lo interrompo qui; vorrei cmq specificare, visto che sono solo mezza italiana ma ho vissuto tt la mia vita in Italia e conosco BENE la mentalitá italiana, che non sto postando queste info per farvi sbafare soldi allo stato tedesco, ma perché io per prima mi sono trovata qua, sola, disperata, che capivo meno della metá di quello che mi dicevano, che sono fuggita LETTERALMENTE dalla fame che pativo in Italia, paese in cui anche solo SOGNARE una qualche specie di futuro era impossibile… e che é sí facile criticare e dire “venite e rubare i soldi dei contribuenti” ma posso dire a chi critica che se vai in questi uffici anche solo per parlare ed informarti partendo da ció che sai e puoi fare, e se fai delle ricerche in Google, puoi anche torvare dei corsi di formazione magari, in ció che vorresti fare o scoprire possibilitá mai nemmeno immaginate in Italia, dove non ci sono possiblitá… Berlino offre non solo lavoro ma anche formazione e corsi di lingua gratuiti.
    non solo soldi a sbafo.
    Inoltre, i legali e le persone che lavorano ad esempio da Chance, sono tutti tedeschi…mica turchi o slavi o spagnoli. E molti sono anche volontari, tipo da Bequit o all’AWO. Lo fanno perché credono sia giusto, alcuni di loro addirittura spingono per farti prendere gli aiuti, perché dicono che cosi poi hai tempo e modo di farti una formazione per un qualche tipo di lavoro serio.
    Dipende dal punto di vista dal quale le cose di guardano, cari criticoni.
    Tanto non si scappa, se ahche ottieni aiuto, il Jobcenter a lavorare ti ci manda prima o poi.

    Apropos, per i corsi di lingua abbiamo LernLaden, sempre a Neukölln, che ha decine e decine di opzioni diverse. Per andare ai colloqi/appuntamenti/varie ed eventuali col Jobcenter, alcune eprsone del Bequit a volte possono accompagnare…
    Qui trovate i loro uffici (a parte Kirchhofstr12 che su internet nn c’é… ma IO lo conosco 😀 ) :

    http://www.bequit.de/servicebueros.htm

    Ho amici italiani sbarcati qua che lavorano nella ristorazione SOLO con l’italiano, e DA ANNI! quindi di fame non si muore; certo, fatevi dire che a Berlino se non parlate e capite un minimo il tedesco non andate molto lontano a mio avviso… Anche perché loro amano le carte, e le lettere e le comunicazioni da parte dei vari uffici vi arriveranno sempre fintanto che state qua 🙂
    Peró quegli uffici aiutano, io ogni volta che ricevo na roba che non capisco vado da loro, l’Avvocato e i ragazzi di Chance sono sempre disponibili per chiarimenti. Ti mandano anche le risposte al Jobcenter scritte da loro usando il loro fax.

    Spero di esservi stata di aiuto.
    Buona giornata a todos
    Anna

  15. anna

    ps.:poi anche ste notizie che scrivete, che devi lavorare un anno… guardate che me le hanno smentite gli avvocati… non prendete per oro colato ció che trovate su internet… e guardatevi

    http://juris.bundessozialgericht.de/cgi-bin/rechtsprechung/document.py?Gericht=bsg&Art=ps&Datum=2010&nr=11728&pos=0&anz=41

    ci vuole tempo per capire le cose… e le leggi cambiano spesso…
    questa é roba della Corte Europea…

  16. Matteo

    Ma anche no.

  17. alessandra

    ciao io vivo in germania da un anno e fino a una settimana fa percepivo il sussidio . . ora ho ricevuto una lettera con scritto io non posso più prendere il sussidio per via di una legge e perché faccio parte dell unione europea secondo voi mi prendono per il c…o ???

  18. federico

    a me sembra che la germania stia svoltando in stile svizzero…ovvero o lavori e ti mantieni o hai abbastanza soldi per vivere senza aiuti pur non lavorando. altrimenti se sei straniero niente aiuti, che riserveranno solo ai tedeschi immagino

  19. Ruth

    Alessandra niente scherzi, ho addirittura appena aggiornato l’articolo, é su tutte le testate stamattina…

  20. Ruth

    Federico, perché invece se un tedesco viene in Italia e non trova lavoro? e se un italiano in Italia non trova lavoro?? se non ci sta la famiglia a sopperire puoi pure andare a dormire sotto i ponti….

  21. Anna

    Ruth, ciao…
    di quale articolo state parlando?

    Che la Germania stia cercando un qualche escamotage per aggirare quella sentenza della Corte Europea é noto, ma ci sono giá riusciti?
    Oppure mandano delle lettere in cui tagliano l’aiuto sperando che molte persone non sappiamo reagire?

    Alessandra, se vuoi un buon consiglio, il legale di Chance, in Wildenbruch str. 87, 12045 Neukölln te lo potrá sicuramente dare.

    http://www.elektronisches-wasser.de/index.php?option=com_sobi2&sobi2Task=sobi2Details&catid=7&sobi2Id=12&Itemid=

  22. federico

    certo Ruth, infatti sembrava troppo bello che dessero aiuti con relativa facilità… la mia ragazza alla pari, dopo aver cercato lavoro 6 mesi in italia senza risultato se ne è tornata in germania, qui non aveva possibilità e men che meno aiuti statali (che non danno neppure agli italiani…)

  23. Pinko

    Onde evitare allarmismi chiedo ad alessandra di essere precisa: La lettera è di disdetta o di NON RINNOVO di ulteriori sei mesi????

  24. Anna

    Ma scusate Ruth e, in generale, ragazzi di questo forum…

    Negli aiuti é compresa spesso anche una casa, di cui lo stesso Jobcenter paga le spese… Non mi vorrete dire che lasciano gente in mezzo alla strada dall’oggi al domani?
    Madri single e disoccupate come me?
    Vi pare credibile?

    Diciamo forse che stanno tagliando gli aiuti ai single giovani, ai maschi adulti, allora posso capire…

    E purtroppo il padre di mio figlio e tanti fannulloni amici miei italiani technoidi a lavorare non ci andranno comunque mai e continueranno a prendere l’ALG II perché la prendono da PIÙ di 5 anni…
    Anzi alcuni da quasi DIECI.

    Non ho parole…
    Questi non lavoreranno veramente mai…

    p.s.: in quei link si parla solo di Spagna, Portogallo e Grecia!

  25. Anna

    P.s.: Pinko, non rinnovo e disdetta sono la stessa cosa.
    Gli articoli li ho letti tutti, posso dirti che il piú comprensivo e riassuntivo della situazione mi pare l’ultimo link…

    Anche a me la prima risposta fu un NO, proprio perché il solo fatto che io fossi qui per cercare un lavoro non mi qualificava a ricevere gli aiuti.

    Peró, stranamente, dopo il no arrivarono i soldi.
    Senza che io muovessi un dito, né rispondessi nulla.
    Accade anche questo.

    Negli articoli si sostiene che NON verranno PIÙ elargiti aiuti a quelle persone che arrivano da certi Paesi dell’Europa del sud, in particolare Grecia, Spagna e Portogallo, e i motivi sono su tutti i giornali mondiali… ‘Sti paesi stanno vivendo una crisi nera…

    Se poi, approfittando di questo momento, molti operatori dei Jobcenter berlinesi taglino e disdicano anche aiuti a ragazzi e uomini e donne italiani, mi sembrerebbe anche lecito, e normale…

    Calcola che il lavoratore (molto spesso, la signora Ossie) del Jobcenter che ti invia gli aiuti sociali ogni mese é l’ultima persona della catena, non ha alcun supervisore sopra di sé, e dunque puó fare un pó come gli pare…
    Molti tedeschi e molti impiegati dei Jobcenter sono i primi a non voler piú dare ‘sti soldi in giro e allora salgono sul carrozzone approfittando delle recenti discussioni in Parlamento…

    Ma io sono con loro, ma qua vengono tutti a pijasse li sordi…?
    Se mi obbligano a lavorare presso un call center domani, lo sapete che sono contenta?
    Certo non gli faccio la guerra con gli avvocati…

  26. Pinko

    Anna, la legge è generale e astratta e se dice che si taglia non guarda in faccia a nessuno, maschio o femmina, genitore o single, punk o impiegato postale. Finora l’unico dato CERTO è la circolare ufficiale http://www.arbeitsagentur.de/nn_166486/zentraler-Content/HEGA-Internet/A07-Geldleistung/Dokument/GA-SGB-2-NR-08-2012-02-23.html

    E’ scritta in burocratese ed è molto generica.
    Al punto 1. dice che il 19 dicembre la Germania ha modificato unilateralmente l’accordo EFA del 1953, quello che ha permesso sinora a chi risiedeva in Germania per 3 mesi di ottenere Hartz IV automaticamente (lo prevedeva la legge tedesca e non c’era nulla da vergognarsi nel rivendicare un proprio diritto).
    Il punto 3 dice che, ovviamente, i Jobcenter dovranno rifarsi alla legge in via di pubblicazione (uscirà entro il 20 marzo e speriamo sia qualcosa di chiaro…).
    Infine il punto 4 è il più delicato perché individua la possibilità di tagliare il sussidio a chi già ne è stato intitolato. I riferimenti sono al libro II e X SGB ma sono fumosi, quindi arbitrari e discrezionali. E poi un conto è se tagliano il sussidio questo mese, un altro se lo fanno tra 3 o 6 mesi, alla naturale scadenza del rapporto. Come dici giustamente tu, la gente con quei soldi ci paga gli affitti, non la discoteca e il fatto di avere qualche mese a disposizione permetterebbe di cercare un lavoretto per arginare la crisi, anzichè mettersi nelle mani degli usurai.
    Comunque sia la poca chiarezza e il fatto che un diritto venga concesso e tolto a piacimento dalla sera alla mattina, fa pensare a quanto sia distorta l’idea che il sistema tedesco funzioni meglio di quello italiano (l’Italia se non altro è più chiara nel non concederti nulla).

  27. Anna

    Non posso che darti ragione…

    Peró Pinko, detto tera-tera… questi stanno disperati, gli stiamo distruggendo l’economia, i lavoratori pagano il 40% di tasse anche per mantenere me che sto a casa… Siamo migliaia, e siamo zecche…
    A me arrivano mail tipo “Dobbiamo combattere, forza ragazzi!”…
    …Ma nun se sentono n’attimo ridicoli…
    Dobbiamo combattere… per rimanere dei mantenuti!
    La lucha sigue!
    Vai, compagni!!!! Queste so’ ‘e vere lotte!!!!!!

    L’isola felice non poteva durare.
    Ma dove li mettiamo tutti ‘sti sfollati, greci e spagnoli über alles?
    O meglio, come li manterranno pure a questi!?
    Ma ti pare che possa continuare cosí?

    Anche io sono tesa e rimarrei male, anche perché cavolo, se mi tagliano i soldini e manco mi mandano al call-center o a pulire le strade… Cioé piazziateci da qualche parte, almeno noi genitori soli che semo i piú sclerati e stanchi di tutti…
    Il Jobcenter ti fa lasciare a posta il tuo Lebenslauf e Bewerbung da loro quando vai ai colloqui per l’ALG II; beh allora, ragazzi, dateme ‘na mano, anche un euro job prendo! Signore Ossie del Jobcenter, voi che potete tutto, piazzatemi!
    Io non é che non voglio lavorare, io non riesco fisicamente ad eseguire una intensiva ed efficace ricerca di lavoro… Perché mi faccio un mazzo tanto a mandare avanti la casa e il figlio da sola! Non ho piú una vita! Lo sai che spero di lavorare per tornare almeno ad avere uno straccio di vita sociale? Io non ho piú una identitá! Sono diventata “la madre di”!
    Infatti la mia idea al momento é prendere un appuntamento con la mia referente per il lavoro del Jobcenter, quella che doveva mandarmi l’Arbeitsvermittlungsgutschein e s’é pure scordata, per parlarle cuore a cuore della mia situazione. È una brava e dolce donna, e penso mi ascolterá.

    E in ultimo, come giá scrissi, mi fa rosicare che bécchino sempre quelli che sono anmeldati da meno di cinque anni… Ma cavolo ma quelli che stanno a casa da DIECI ANNI senza aver mai lavorato, e hanno oggi 30 o 40 anni, MA LI VOGLIAMO OBBLIGARE A LAVORARE?!?!?! Io di maschi senza figli e senza handicap stranieri, soprattutto italiani, ne conosco a decine qui!!! Vi faccio io i nomi!!!!!!!!!!!!

  28. federico

    evidentemente han fatto i conti e pagano troppi sussidi e se ne aspettano ancor di più.. quindi li tagliano, in fondo han bisogno di gente che lavori o meglio ancora che crei imprese, anche piccoline.
    se la città vuole crescere deve fare selezione, duro ma è così

  29. simona/alessandro

    buongiorno a tutti!!ma c’e’ qualquno che ha avuto successo nel lavoro e nella vita a berlino!!invito qualquno a scriverela sua storia per motivare chi e’ meno fortunato,dobbiamo esportare le nostre qualita’!!

  30. Pinko

    Dopo giorni di isteria collettiva si conoscono ora i cambiamenti su Hartz IV.
    Riguardano pochissime persone. In breve:
    1. Non otterrà più il sussidio “automaticamente” chi risiederà in Germania per tre mesi e si dichiarerà disoccupato;
    2. Per tutti quelli che attualmente beneficiano del sussidio, rischiano di perderlo solo quelli che lo hanno ottenuto in data successiva al 19 dicembre 2011.
    Per tutti gli altri NON cambierà assolutamente nulla

  31. Anna

    Behvabbeh,
    non é proprio ‘na roba matematica, certa, monolitica…
    Secondo me ognuno puó e deve aspettarsi che cambi qualcosa, in ogni momento… Spero soprattutto i maschi single 20/30enni… BASTA FARE I MANTENUTI

  32. uagliò

    È assurdo che qualcuno paghi più del 40% di tasse per mantenere chi non vuol lavorare

  33. Lavoratore

    A me non è sembrato tutto sto dramma. Ti spetta qualcosa? prendila sta miseria di sussidio. Troppi polemici, e tanta fantasia, come se la Germania fosse davvero il paese dei balocchi. Tanyta gente vive per strada anche qui, e sembra che non importa poi tanto alle istituzioni. Cosi come i tanti seri (che a volte leggendo sembra ch ci siano vagabondi in Germania in cerca di elemosina) lavoratori che venfono “IN” Germania sottopagati. Lavorano 12 anche 13 ore al giorno per poco piu di mille euro, e state certi non sono pochi. E tutto l’incasso? Fa gola ai comuni tedeschi. Sono soldi reinvestiti in infrastrutture auto e quant’altro sul posto e non inviati in Italia o comunque spesi per cose cha servirebbero a chi se li è guadagnati. Solo una parentesi una delle tante, tanto per dire una cosuccia. Ma resta tutto in quel posto a chi fa i sacrifici.
    Ho investito tanto nello studio della lingua, per capire alla fine che sembra che ci si è uun po impallinati: ma quanti cacchi!!! Sembra che si acquisiscano diritti solo si si parla il tedesco! ao, ma do sta scritto. Se ne sbattono di te se vai per strada, anzi, fa statististica che ci sono tanti immigrati su cui la ppolizia puo far bella figura, e credi che ti aiutano???
    Ho fatto le mie esperienza, e vi posso dire che co ste schifezze non ci voglio avere a che fare! Approfittatori di gente onesta, da anni ormai
    Se vi spetta qualcosa, prendetevelo e spassatevela. Ho pagato anche io la mia quota, e con me molti altri.

    PS : se è vero che cisono tanti sussidiati…. mi sa che a conti fatti, gli conviene, (tante ragioni, non solo economiche, magari tengono alto il numero di ingressi, e sono tutti controllati)

  34. Anna

    naaaa vabbe ma de che stamo a parlá….. io in italia come madre sola vivevo con 0,50 cents al giorno e manco la mia comitiva mi aiutava… altroché istituzioni…. ma te mi sa che il fondo fondo non lo hai mai toccato….

    ma di che stiamo parlando…

    terzo mondo rimaniamo…

    lavoratore, avrai anche le tue ragioni, ma sembra proprio che non sai da dove veniamo noi…. fatti un annetto a cosenza dai, prova… poi torna e ne riparliamo

  35. Anna

    si uaglió concordo con te, ma il sistema perfetto nell’era capitalista stai sicuro che NON esiste. non perché manchino idee o mezzi, ma perché non lo si vuole far esistere.

  36. Lavoratore

    🙂 Non è necessario vivere a Cosenza, che sicuramente è una bellissima città. Il fondo? Non è bisogna toccarlo per dire la propria(un annetto l’ho vissuto in tanti posti, non valuto secondo la realta oggettiva della mia terra nativa) Affaristi e company non sanno manco cos’è la riva. Mettevo qualche accento per dire non pensate di aver fatto qualcosa di sbagliato. Sfruttare le occasioni che si presentano non è reato. Lasciare un posto migliore di come lo si è trovato, è umano.

  37. Davjdek

    QUalcuno sa dirmi se esiste ancora l’arbeitslosengeld II? Se mi trasferisco adesso in Germania, a partire da quando potrò riceverlo? Ne ho diritto anche se ho dei risparmi in banca, o devo essere nullatenente?

  38. Anna

    Le leggi sono cambiate.
    Difficile che te lo accorderanno, anche se non impossibile…
    Gli ultimi a rientrarci dovrebbero essere gli sbarcati dai gommoni entro il dicembre dell’anno scorso.

    Cmq se leggessi i commenti sopra di te… Ci sono le risposte come vedi.
    Pinko ha scritto:

    “Dopo giorni di isteria collettiva si conoscono ora i cambiamenti su Hartz IV.
    Riguardano pochissime persone. In breve:
    1. Non otterrà più il sussidio “automaticamente” chi risiederà in Germania per tre mesi e si dichiarerà disoccupato;
    2. Per tutti quelli che attualmente beneficiano del sussidio, rischiano di perderlo solo quelli che lo hanno ottenuto in data successiva al 19 dicembre 2011.
    Per tutti gli altri NON cambierà assolutamente nulla.”

    Io sono ragazza madre e, pur avendolo ricevuto dopo tre mesi che ero anmeldata, la prima risposta fu un NO.
    Te sei uomo solo….
    E dipende anche molto dal quartiere dove vai a stare.

    Berlino é al collasso, qua nessuno pare accorgernsene ancora…

    Se hai dei risparmi in banca, sicuramente non te lo accorderanno.

    Ti posso chiedere perché vieni a Berlino a richiedere l’ALG II ?
    Tipo…..lavorare?? No??

  39. davjdek

    Grazie per la risposta. La mia domanda non era per Berlino ma per la Germania in generale. Sto per perdere il lavoro e quindi ne cercherò uno nuovo in Germania (in Italia è impossibile trovarlo). Disporre inizialmente di un sussidio almeno per pagare l’affitto sarebbe stato molto importante. Pazienza.

  40. federico

    per Anna, perchè dici che Berlino è al collasso? puoi spiegare i motivi e le cause?
    grazie

  41. Luca Francesca

    Una informazione veloce veloce.
    A me il sussidio (ci sia o no) interessa relativamente ma… per una qualche possibilità di corso gratuito di tedesco?

    Grazie mille e buona serata

  42. Anna

    LernLaden

    http://www.lnbb.de/lernlaeden/

    ne hanno a bizzeffe di corsi, anche gratuiti.

  43. hartz

    ma quindi un uomo solo dopo
    91 gg puà fare domanda per il sussidio?
    è così anche in baden wuttemberg

  44. Anna

    PUOI farla, perché anche l’Italia fa parte dell’EFA.

    Peró la newsletter dell’AWO di uno o due mesi fa riportava la notizia che stanno cercando di aggirare la famosa sentenza dell’ottobre 2010 (ricorso alla Corte Europea da parte di un francese per ottenere gli aiuti sociali) e che in alcuni casi pare abbiano giá rifiutato/revocato suddetti aiuti.
    La signora dell’AWO suggeriva di trovarsi tutti un lavoretto.

    Ancora una volta, MOLTISSIMO a mio avviso dipende da chi trovi dall’altra parte della scrivania, perché la signora del Jobcenter, come mi ha spiegato il mio legale, non ha supervisori sopra di sé, ed é quindi l’ultima e la sola a poter decidere riguardo la risposta da darti.

  45. hartz

    Ma dunque se partissi oggi già domani potrei andare a chiedere il sussidio?
    Premetto che se li mi offrissero subito un lavoro retributito lo accetterei seduta stante
    Il problema è che non parlo tedesco..nulla dunque il sussidio servirebbe per ambientarsi e imparare la lingua
    Poi aggiungo affitto e riscaldamento vengono concessi anche quelli..ovviamente abitazione piccola e modesta o no? Perché 350 euro giusto per mangiare servono

  46. Anna

    Ehhhh no, ovvio che no 😀

    Se parti dall’Italia, arrivi con dei soldi da parte, immagino… mica arrivi senza ‘na lira… non mi sembra ‘na grande idea…

    Intanto che fai tutte le scartoffie (non ci sono solo anmeldung e moduli presso il Jobcenter da fare, e poi devi possedere dei moduli dall’Italia – dall’INPS ad esempio – eccetera) passano comunque settimane e settimane… sono molti moduli, anche se hai gli uffici tipo Bequit che ti aiutano a compilarli, se pensi di fare tutto in una settimana, dimenticalo…

    A me hanno anche fatto fare un corso presso il Jobcenter stesso, della durata di 5 giorni, 7 ore al giorno, in cui mi hanno spiegato come stilare un curriculum in tedesco, una lettera di presentazione, come e dove cercare lavoro… il sussidio me lo hanno concesso dopo tre mesi, non un giorno prima.
    E poi, possono anche dirti di no, lo sai, sí?

    Organizzati bene, che qua cen’é da fare!

  47. Anna

    p.s.: il Jobcenter non ti paga il corso di lingua, né di dá alcun gutschein per averne uno… anche quello, sará compito tuo trovarlo…

    E il corso per cercare lavoro, se lo faranno fare anche a te, cosí come i colloqui con le signore nei vari uffici, cosí come i moduli, sono tutti in tedesco… e tedesco tecnico, per giunta.
    Come pensi di fare?

  48. Marco

    Buongiorno a tutti,
    sono da un anno e mezzo in germania, ho fatto un anno di servizio volantario europeo e in seguito mi son fermato a cercare lavoro ( che non sono ancora riuscito a trovare ) ; ho sentito tantissime opinioni diverse riguardo all hartz IV per noi italiani, vorrei sapere se secondo voi se facessi richiesta avrei possibilità di entrare nel programma ? io lo farei anche per avere qualche aiuto in più a cercare lavoro aggiungendo che molto presto finirò i risparmi ..

  49. hartz

    Si ovviamente soldi per 3 mesi li ho….kmq se Son così rigidi meglio la Francia….ora ci sono i socialisti….anche lì c’è una specie di hartz 4

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