Berlino: due cittá in una

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Pubblichiamo oggi un articolo interessante di un nostro lettore che ripercorre storicamente la dualità di Berlino.  Ci auguriamo di poter ricevere nuovi contributi al blog da parte vostra. Grazie, Paolo!

E’ davvero incredibile di come il destino di Berlino sembri ineluttabilmente segnato fin dagli albori del 1300, quando questa città, considerandola amministrativamente come tale, nacque in realtà dalla fusione di 2 unità distinte e separate unite da un unico guado tra i terreni allora paludosi del fiume Spree.

Insomma già “due città in una”, due piccoli e modesti villaggi uniti dalla stessa fortificazione divensiva: uno di pescatori  (Coelln) con le sue caratteristiche case a schiera (pensate alle case lungo i canali di Amsterdam) l’altro di agricoltori che edificarono le loro case attorno alla piazza del mercato. Ma dopo poco più di un secolo le due città furono nuovamente divise da Federico II e rimasero tali, chiuse nella loro cinta muraria, per tutto il 1600. Senza dubbio un destino alquanto beffardo culminato con l’ennesima divisione, o meglio spartizione, dopo la seconda guerra mondiale e la successiva tragica costruzione del Muro di Berlino… Chi conosce bene la città sa quanto si respiri a tutt’oggi una differente atmosfera se si passeggia per le vie della ex Berlino Ovest, per esempio lungo la Ku’damm, o nei quartieri oggi alla moda della ex Berlino Est. Sarà forse proprio per la sua originale e straordinaria storia che si parla di una delle città sicuramente più eclettiche e interessanti d’Europa? Per fortuna ai nostri giorni risulta “divisa” solo dalla multiculturalità dei suoi abitanti che vivono nel rispetto della tolleranza e del reciproco rispetto e che rendono Berlino una città vivibile e godibile al 100%… ” Wir stehen auf Berlin! “
Paolo Volo

Grazie a Eva per la foto.

Posted on by Redazione in Cultura, Curiosità

6 Responses to Berlino: due cittá in una

  1. carlo

    E’ vero, questa dualità così tipica di Berlino è un ulteriore aspetto che rende questa metropoli unica. Tra l’altro bisogna sempre ricordare che si tratta non semplicemente di due quartieri, ma di due grandi città, una, Berlino ovest, di più di di due milioni di abitanti e l’altra, Berlino est, di almeno 1.500.000, e si parla solo di residenti, non anche di persone che ci vivono 6 mesi all’anno come me, e che sono moltissime. Insomma due città che, a rimarcare ancora le differenze, hanno votato alle ultime elezioni federali in modo molto diverso. Direi che oggi stiamo assistendo alla nascita di una terza città, che a ben pesare era sempre stata ai margini, alla periferia delle altre due durante il periodo del muro : Mitte . Ecco, proprio Mitte, che ora è pieno centro, ed era il luogo delle mancanze, dei passaggi di rispetto del muro e dei vuoti urbani ( avete visto le immagini di Gendarmenmarkt fino agli anni ottanta con le erbacce e i due ” duomi ” distrutti ? ), ora appare e si comporta, anche politicamente, in modo molto diverso rispetto alle altre due. La sola Mitte è grande quanto MIlano, ditemi voi se non si può parlare di una trinità più che di una dualità. Berlino evolve e ci meraviglia sempre di più, non è mai ferma !

  2. sandro

    ho scritto su un altro aspetto del dualismo della città su:
    http://palermo-berlino.blogspot.com/2009/11/another-brick-in-wall.html

  3. Redazione

    Palermitani…grande popolo di viaggiatori, noi 😉
    Un saluto da Madrid
    Sandro

  4. Luigi

    Mi interessava questa storia di Berlino divista in 2 (dualità), tra pescatori e mercanti. E’ ancora un bel bosto il Mitte ?

  5. carlo stanga

    Sempre più bello direi e in continua trasformazione.

  6. crila

    questo sito è una scoperta grandiosa!!! sto avendo informazioni utilissime su Berlino!!

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