Italiani a Berlino

italiani-berlino-ghirlando-originalItaliani a Berlino, ce ne sono tanti e con tante storie diverse… Chi è rimasto stregato dalla città, e ha fatto di tutto per andarci a vivere, senza ancora un lavoro e senza conoscere nessuno, e chi l’ha scoperta dopo che il destino ce l’ha portato, per amore, per lavoro o a volte quasi per caso. Italiani che partono e lasciano tutto a casa, amici, famiglia e il proprio mondo…

Noi non abbiamo una valigia di cartone, come i nostri padri e i nostri nonni che partivano per necessità. Ognuno di noi ha una sua necessità, che può essere la curiosità di scoprire una nuova città, una nuova cultura e un modo di vivere apparentemente così diversi, o la voglia di guardarsi dentro meglio, lasciare alle spalle quello che eravamo e scoprire chi siamo veramente, al di là di tutto quello che ci siamo costruiti o ci hanno costruito intorno, soffocati proprio come una delle nostre metropoli, fatte di migliaia di palazzoni ammassati tutto intorno a un unico punto. Scoprirsi liberi, invece, a Berlino, dove convivono le anime più diverse, dove la gente non bada neanche tanto a come si veste, dove anche il concetto di piazza è relativo (avete presente Alexanderplatz?).

Questo vuole essere uno spazio dove raccontare le esperienze di questi italiani così diversi tra loro, le tante storie curiose e, crediamo, interessanti di chi si trova ad affrontare una città e una mentalità così particolare. Chi studia tedesco da una vita, magari preparandosi a trasferirsi proprio qui, e chi ha imparato due parole per sopravvivere nella vita quotidiana; chi frequenta solo italiani e chi l’italiano se lo vorrebbe dimenticare. Italiani che si adattano a cenare con una confezione di Kartoffelsalat e italiani che, a sentirli, non sopportano nulla della Germania e dei tedeschi, ma poi, non si sa perché, rimangono qui.

E tu, quale italiano a Berlino sei? Per quanto mi riguarda, ve lo spiegherò meglio nella prossima occasione, e comincerò a raccontarvi di come i berlinesi ci vedono e dei luoghi comuni sul nostro conto che ho avuto modo di constatare.

Un ringramento a Stefano Aiti per averci fornito la foto dell’articolo.

Man kann sicher nicht behaupten

dass es besser wird, 
wenn es anders wird 
aber

anders muss es werden 
wenn es gut werden soll…

Virginia Jetzt!, “Das ganz normale Leben”

(“Non si può dire con certezza che le cose migliorino, quando cambiano, ma devono cambiare  se devono migliorare…”)

Posted on by Davide in Cultura, Curiosità, Turismo, Varie

220 Responses to Italiani a Berlino

  1. Monica e Lucia

    Ci dispiace molto ma non potrai soddisfare la tua curiosità… purtroppo non c’è stato nulla da fare, siamo in partenza domani mattina destinazione il bel paese bacato !!!
    Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno scambiato un messaggio con noi e chi come Marco, ha condiviso con noi una buona birra ma, sopratutto Marina: Grazie è stato un vero piacere incontrarti sul nostro cammino, anche noi vorremmo restare in contatto… magari un giorno appariremo su Facebook ma fino ad allora se ci mandi un sms con la tua mail…
    Baci, baci vi salutiamo con non poca invidia voi che restate o che siete appena arrivati in città: vivetela al massimo perchè ha veramente tanto da offrire !
    Noi… torneremo presto !!! ;-p

  2. bastian

    ciao sono nuovo di questo sito, avevo lasciato un commento qui 5 giorni fa ma dice ancora che è in attesa di autorizzazione perchè?

  3. Ruth

    Ciao ragazzi sono uscita semi viva dal trasloco…o semi morta…non sono io che autorizzo o meno i commenti, lo fa un programma antispam automaticamente…( credo almeno!).
    Appena riaprono le scuole e nella mia vita torna un barlume di normalitá saró piú presente e vi aggiorneró con tanti bei articoli.
    Buon Ferragosto bagnato!

  4. Erik

    Ciao a tutti!
    Mi sono appena iscritto a questo sito, e vorrei chiedervi un’informazione. So che la mia richiesta potrà sembrarvi bizzarra, ma io ci provo comunque 😉

    Mio nonno, Alpino dell’Esercito Italiano durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 1943 al 1945 visse a Berlino in qualità di internato militare. Durante questo periodo lavorò per circa sei mesi presso un mattatoio situato a pochi chilometri dal campo di Wartenberg (dove era stato destinato), nei pressi di una linea ferroviaria. Il titolare di questo mattatoio si chiamava Karl Seidel (ho ricostruito io stesso questo nome in base alla pronuncia; non sono sicuro che si scriva esattamente così), con il quale mio nonno strinse amicizia. Questo signore era sposato ed aveva due figlie; dopo la fine della guerra rimase a vivere a Berlino-Est. Dispongo di una foto di questa famiglia, scattata nel 1947.

    Oggi mio nonno ha quasi 91 anni, e vorrebbe sapere se è ancora vivo qualche parente di questa famiglia. Nella speranza di esaudire questo suo desiderio, ho pensato di rivolgermi a voi per sapere se e come fosse possibile tentare di rintracciare queste persone tramite le poche informazioni di cui dispongo. Pensavo a qualche giornale berlinese, ma purtroppo io non conosco la città perché non l’ho mai visitata.

    Pensate di poter aiutarmi?

    Erik

  5. Alessandro

    Ciao Erik,
    non so se posso aiutarti ma ci potrei provare… Lascia qui un recapito (possibilmente mail) in modo che possa contattarti per saperne qualcosa di più.
    A presto!

  6. mike

    ciaoo cari! sono un prof di 29 anni latino e greco senza lavoro, temo, grazie alla Gelmini. GAy, gay gay, amante della cultura, cultura, cultura. Berlino mi ha trafitto il cuore. se venissi? francese ed inlgese senza problemi. testa greca-latina. tedesco con pochi problemi? baciiiiiiii

  7. Erik

    Ciao Alessandro,
    sei davvero gentile a proporti. Ti lascio il mio indirizzo e-mail: erik_pretto@hotmail.it
    A presto e grazie,

    Erik

  8. Ruth

    Caro Erik, mandami la foto a ruth.stirati@gmx.de
    anche io ci voglio provare.
    si riesce a ricordare il nome delle figlie?
    sarebbe un bel regalo..

  9. Ruth

    chiedigli se sa se la moglie si chiamava Bärbel.

  10. laura b.

    sono tornata a milano il 18/09/2010 dopo soli 10 gg. di vacanza a berlino.Eravamo io e il mio ragazzo, in un ostello zona moabit.Il viaggio è stato un flash…Non bastano 10 gg. per vedere solo il centro.Camminavamo anche 20 km al giorno…Una favola.Non trovo le parole ma una cosa è certa…Da quando son tornata il mio animo è straziato…Quando eravamo lì a me è quasi saltata in mente l’idea di non prendere più il volo del ritorno e propormi come pulisci camere all’ostello…Premetto che farnetico poche parole d’inglese, 2 di tedesco, ero completamente disorganizzata, senza una lira perchè sono disoccupata qui in Italia, dove non riesco a trovare rimedi.Vogliamo vivere lì, da quando son tornata non faccio altro che prendere info (oggi ho trovato voi)di ogni tipo…Col traduttore mi rifarò il curriculum…Compro 2 piccole grammatiche di english e deutsch perchè DEVO farcela…Nei miei sogni compariva spesso una città simile, dove posso perdermi pure in un bosco, se voglio…Ma dentro una città! Berlino non l’avevo mai vista, il mio ragazzo era la 3 o 4 volta ed ogni volta a distanza di anni…Ha scelto lui la meta perchè Berlino le è rimasta nel cuore e voleva farmi vedere ciò che lui aveva visto…Ma era cambiata ancora e per lui è stata una nuova avventura. Per me un sogno che voglio sia realtà!!Chissà se lì, come artista(disegno, pittura, fumetto, illustratrice, stilista-perchè queste sarebbero le cose che so fare)posso esistere.
    Vorrei ancora perdermi nella Berliner Forest e paseggiare per kilometri in mezzo a Tiergarten….

  11. mike

    cara Laura B.io non ti conosco ma mi sei subito piaciuta. anche io lavoro nel campo dell’arte e del rapporto letteratura-immagine, chissà? se ci sentissimo per mail? anche io voglio lasciare questo paese che non mi da nulla. tre lauree e a spasso (x ora..). che dici? fatti viva e ti lascio la mia mail. mic

  12. lia

    come ti capisco, coem ti capisco…

  13. Ruth

    Laura ti capisco, mi é successa la stessa cosa 18 anni fa…e presi la decisione da un giorno all’altro…non me ne sono mai pentita ( questo non vuol dire che non é stata moooolto dura nel frattempo).
    Entro una settimana scrivo qualche altro bell’articolo.
    Che bello vedervi cosí numerosi! 🙂

  14. laura b.

    ciaoo!!
    che bello…ciao a voi cari mike, lia, ruth…
    io continuo a cercare fonti di approfondimento su berlino e su quanto riguarda l’arte e l’artista in quella città.
    qui non ne sono mai riuscita a farne una professione, tranne per dei piccoli lavori…disegno più che altro per me(quando lo faccio).
    questo sito mi è piaciuto subito…perchè non so quanto ci metterò…ma il fatto di voler vivere a berlino non è un capriccio, ho anche già 34 anni…e qui ho trovato informazioni preziose sui vari quartieri,e posso scrivere a persone che c abitano…
    naturalmente io e il mio lui un progetto lo abbiamo…
    ma per vari motivi ci vorrà tempo…tempo…
    intanto mi esercito un pò con le lingue. credo che al momento incrementerò di più l’inglese…cioè, in quei 10 gg. ho fatto una vera full immersion nell’inglese più che nel tedesco. poi mi hanno spiegato il perchè:essendo berlino multietnica, usano soprattutto fra giovani una lingua che la maggioranza può comprendere.
    amo berlino!

    ancora ciaoo!

  15. Aurora

    Hey!
    Io sono Aurora, una piccola trevigiana esportata, fuggita dalla terra natìa perchè diventata pericolosamente luogo di chiusura mentale, oppressione psicologica e sconcertante visione di un buco nero al posto d’un futuro. Circa un anno fa partivo alla volta di Berlino per un progetto di Servizio Volontario Europeo in una scuola di circo (quant’è bello vedere gli occhi della gente ingigantirsi di stupore quando lo dico in giro) per bambini e ragazzi, una mia fortuita ex passione per la giocoleria in terra italiana mi aveva favorito l’accaparramento del posto.
    Fu una vera e propria fortuna.
    Nei primi mesi stavo ancora a chiedermi se Berlino mi piacesse o meno, ma più in là capii che la questione era, invece, tutt’altra: ero completamente spaesata perchè qui il modo di vivere la città non riusciva ad essere paragonabile al modo di vivere una qualsiasi altra città italiana.
    In passato vissi a Milano per alcuni mesi, poi passai due anni a fare la pendolare tra Treviso e Roma, e comunque ebbi più e più occasioni di vedere anche altre città, ma mai nessun a come questa.
    Per quanto immensa, Berlino è a forma d’uomo, e questo lo si figura andando avanti col tempo: piste ciclabili ovunque, a Maggio un esplosione di verde infinita, laghi e vere e proprie foreste appena fuori dal centro, come è stato già scritto su questo blog. Gente cordiale, che spesso ti accoglie e congeda con il sorriso, dai toni calmi e sufficientemente rispettosa del proprio prossimo. Dipinta come “fredda” solo perchè riservata, ma che appena ti conosce ti saluta con un abbraccio. Un abbraccio!
    Ovviamente non è tutto oro colato, ma ancora i pro di questa città surclassano in maniera decisiva i contro, che risultano, tutto sommato, accettabili (la difficoltà a trovare lavoro per il mio livello base di tedesco, il fatto che qui i giovani sembrano vivere con una bottiglia di birra incollata perennemente alla mano, il degrado che spesso ci si trova ad affrontare essendo questa una città enorme, e altre note a margine).
    Il mio anno di volontariato ora è terminato, e dopo una breve pausa lavorativa italiana nel periodo metà Luglio/fine Agosto, ho deciso di tornare qui e riuscire in quello che da anni tento di fare in madrepatria, ma che per mancanza di mezzi e soldi mi è stato ancora impossibile: studiare fotografia. Per ora la mia sola passione mi ha portato a buoni risultati (se siete interessati sbirciatevi il mio account su Flickr: http://www.flickr.com/photos/dizzymissauroralizzy/), e mi sono resa conto che qui è davvero possibile studiare e al contempo lavorare conducendo una vita più che ottima (esempio molto blando: dove li trovo gli indie-parties a 5€ d’entrata, in Italia?!).
    Ho 24 anni (e spesso la gente mi dice che ne dimostro meno di 18, punto per me :D), sono ancora giovanissima e piena di voglia di prendere in mano il mio futuro anche adeguandomi ai lavori più infimi (dopo 2 settimane di ricerca andata a vuoto mi rivolgerò ad una qualche agenzia del lavoro o alla Bundesagentur für Arbeit, vuoi che un posto come donna delle pulizie non si trovi?), e sono intenzionata a dare uno schiaffo morale alla parte di famiglia che, pensandola tipicamente alla trevigiana, mi apostrofò con diversi “Ma dove vai che ormai sei vecchia per studiare!”, “Trovati un lavoro qui da segretaria che così ce l’hai per tutta la vita!” e così via.
    Dopo tutta questa bella Bibbia sulla mia esperienza in tedesco (scritta in maniera mooolto succinta) mi trovo comunque a dirvi “Hey! Se qualcuno ha voglia ci si può beccare da qualche parte!”, specialmente adesso che, tornando qui, ho “perso” la migliore amica e fida spalla di serate danzanti (lei è tornata in Italia per studiare, ma fortunatamente a Trento, dove ancora non si sta così male!).
    Mi piacerebbe pure trovare chi ha piacere di seguire qualche mostra o evento fotografico di qui (pensavo di andare a vedere questa mostra pirma che finisca: http://www.co-berlin.info/programm/talents/2010/talents-20.html ), quindi, se interessati, fatevi sentire!
    Un abbraccio alla berlinese

    Aurora

  16. marco

    Sono tornato da Berlino ieri sera il 24 settembre 2010. Atterrato a Bergamo con volo Ryanair sotto un acquazzone tremendo. Una ragazza bellissima in aereo gia vista una sera prima in metropolitana. Si chiama Marina ed e’ di Genova. Ma era con la madre e non ho avuto abbastanza coraggio…. chissa se qs messaggio nella bottiglia servira a ritrovarla. Ciao a tutti. Berlino E’ bellissima!

  17. Laura

    @mike : Ciao Mike!!!
    Anch’io studio filologia, lett e storia dell’antichità, sono al primo anno specialistica e sono appena tornata dopo aver trascorso un mese a Berlino (stessissime sensazioni descritte da laura b., ci sono stata l’anno scorso in vacanza con amici x 1 settimana e ci sono tornata per un mese ad agosto)…forse perfezionando la lingua (credimi i corsi di tedesco sono OTTIMI, ci sono quelli delle Volkschochschule che costano 100 euro al mese) si potrebbe provare a cercare come insegnante di latino nelle scuole private, forse qualcosa si trova! Non so anche come insegnante di italiano! Berlino è il mio sogno, spero di tornarci presto!
    E’ bello leggere ciò che scrivete! Un abbraccio a tutti!!!

  18. Ale

    Ciao Aurora, ti ho scritto sul tuo Flickr. 🙂
    A presto!

  19. francesco

    Un saluto a tutti. Ho letto un po dei vostri commenti specialmente sul lavoro e devo dire è un po scoraggiante visto che non parlo Tedesco ma a parte l’italiano un buon Inglese
    che a quanto ho capito non serve. Sono stato a Berlino dove mi piacerebbe trovare lavoro nel campo della fotografia o come disegnatore in architettura in qualche studio e vi chiedo se qualcuno ha qualche notizia o suggerimento. Per il resto mi piace molto Berlino e spero riuscire a trovare uan strada per viverci. Molto interessante comunque i vostri commenti. Continuate e a presto

  20. Maria Rosa Padovani

    Cari connazionali, sono un fotografo di Reggio Emilia, senza account facebook, con sito web: http://www.photologos.it. Vorrei costruire un servizio per qualche giornale nazionale (lavoro per Olycom di Milano) sugli italiani che vivono a Berlino. Qualcuno potrebbe aiutarmi?
    Grazie amici!!
    Ivano
    ivano_dimaria@fastwebnet.it

  21. Ale

    Ciao, Ivano. Ma tu sei a Berlino in questo momento?

  22. Ruth

    Ciao Ivano abbiamo parlato nel frattempo.A presto a Berlino!

  23. Cristian

    Ciao ragazzi…complimenti per il sito e per i tanti scambi di idee.
    Vi scrivo perchè mi hanno messo una pulce nell’orecchio.
    Sono intenzionato a fare l’università, ma senza alcuna fretta, e avendo la doppia cittadinanza (italiana-tedesca) mi hanno consigliato vivamente di andermene a berlino. Lo fare stesso domani, ma il mio problema è che non parlo una parola di tedesco, ne tantomeno lo capisco.
    Mi trasferirei volentieri a berlino ma non sò da dove cominciare…su cosa mi conviene informarmi prima?? casa o lavoro?? troverò lavoro senza parlare il tedesco?? vi sarei grato se mi aiutereste a risolvere qst mio dilemma… nel ringraziarvi e nel complimentarvi per il sito, vi saluto.

  24. Ruth

    prima impara il tedesco e pure bene, come pensi se no di poter studiare all’universitá? io che lo parlo come l’italiano ( ORA) ho faticato tantissimo i primi anni all’universitá e l’ho cominciata che giá lo parlavo molto fluentemente.
    Non troverai lavoro senza parlare il tedesco se non forse come lavapiatti o babysitter o volantinaggio o come esperto del settore (vedi articolo correlato).
    quindi impara prima la lingua, almeno le basi, poi trasferisciti, cercati un lavoretto e studia studia studia

  25. germanaluna

    Ciao a tutti, Sono a Berlino da 2 settimane, ospite da amici berlinesi, ma da vacanza ho trasfornato la mia visita in un vero trasferimento. Mi sono iscritta a diverse Arbeit Agentur, ma vi chiedo informazioni circa il lavoro nel campo turistico o del wellness ovvero i miei settori! Parlo 4 limgue, tra le quali il tedesco a livello medio direi…..
    Grazie 🙂
    Germana
    P.S.
    buon tutto a tutti!!

  26. valentina

    Ciao ragazzi!!ho trovato csualmente questo blog e ne approfitto.
    Ho 19 anni e sono a Berlino da pochi giorni, ma soggiornerò per un bel periodo in quanto lavoro qui come babysitter (o aupair, a scelta). Ancora non conosco nessuno, percui se qualcuno avesse piacere di bere qualcosa assieme e trovarsi a fare 2 chiacchiere mi farebbe un sacco piacere.
    La mia mail valetovi@gmail.com

  27. germanaluna

    che bella pagina avete creato. Io sono a Berlino da un mesetto e per ora ospite di amici berlinesi.
    E^ la seconda volta che mi reco in questa strepitosa città e cmq. sia…..voglio trasferirmi definitivamente qui!
    Non conosco tanto la Berlino giovane notturna. La sto esplorando attraverso gli ochhi dei miei amici, di parecchio grande età!
    Io trovo che i berlinesi siano stupendi, in buona fede, disponibili e soprattutto civili! Per quanto riguarda l articolo, io mi identifico in una italiana forse atipica in quanto tanto esterofila che trova in berlino la propria dimensione! Buona permanenza a tutti! Germana

  28. La Lara

    Ciao a tutti…Vorrei avere qualche consiglio su Berlino.
    Vorrei trasferirmi il prossimo anno…

  29. germanaluna

    ciao, beh il primo consiglio secondo me è conoscere la lingua, per poi essere autonoma in tutti i sensi!Il secondo potrebbe essere il cercare dei contatti prima di venire qui. Centri studio, agenzie di lavoro, se fai parte di una delle due categorie…..se già parli tedesco, beh, evita gli italiani….non siamo di grande aiuto all estero, mentre i tedeschi sono molto efficenti e disponibili!

  30. Giulia

    appoggio il suggerimento di Germana. Sugli italiani..no comment, non voglio egenralizzare, ma ho ricevuto molte delusioni, é vero

  31. Giannibrugo

    Ciao a Tutti sono un ingegnere che progetta coperture mobili. Conosco Berlino e mi piace molto. Vorrei proporre il mio lavoro in Germania e per questo sto cercando un agente a Berlino. Mi andrebbe molto bene un Italiano che vive li.
    Per avere un idea di cosa sono le coperture mobili potete vedere un video su Youtube all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=pwR5FaxmVZk.
    Qualunque suggerimento è ben accetto. Grazie

  32. christian

    ciao ragazzi, cerco lavoro a Berlino, fa lo stesso cosa, parlo perfettamente italiano, tedesco e inglese. Aggiungo il mio numero di tel. anche se forse non si può 340 7736842.

  33. Massimiliano

    Ciao ragazzi, scrivo qui perche´tra Comites, Ital, UIL e altro, nessuno sa dirmi qualcosa di preciso. Sono italiano, vivo a Berlino da anni e ormai mi sono integrato. L´unico problema che ho, al momento, e´di natura legale in quanto, a seguito di un untermiete, la mia ex proprietaria di casa sta cercando di truffarmi non volendomi dare indietro i soldi della cauzione depositati su un conto condiviso che abbiamo. Sostiene che le ho rubato una lampada (che sul contratto non c´era), incolpa me delle infiltrazioni d´acqua che ci sono nel bagno e altre cose assurde. Qualcuno sa consigliarmi qualcosa? Che io sappia all´ITAL ci dovrebbe essere la consulenza legale gratuita per i cittadini italiani, tuttavia avere un appuntamento in tempi brevi e´improbabile. Il Comites, invece, sembra proprio non esistere piu´.
    Qualcuno sa qualcosa di piú´? Consigli? Suggerimenti?
    Grazie!

  34. augusto

    @ Massimiliano: Hai una Rechtsschutzvers.?

  35. sorin

    ciao ragazzi ! sono un ragazzo romeno che vive in italia da 9 anni che convivo con una ragazza italiana e vogliamo transferirci a berlino , ma nn sapiamo come si puo trovare un lavoro li a berlino ! qualcuno ci puo iutare in qualche modo ?

  36. reno

    Sorin, la tua domanda è molto generica. Trovare lavoro a Berlino non è semplice ma non lo dico per scoraggiarti. La conoscenza del tedesco, anche se minima, ti serve anche per i lavori meno qualificati. Si può trovare lavoro nella gastronomia. Si può trovare lavoro in qualche call center. Si possono trovare anche lavori più qualificati, a seconda della tua specializzazione, delle tue competenze. Come puoi trovare lavoro? i canali sono sempre gli stessi: annunci su siti web (monster.de, jobrapido, ecc.), annunci sui giornali, candidatura spontanea. Anche nei post precedenti se ne è parlato.Dall’italia è comunque molto dura se non impossibile, Una volta qui puoi cercare di persona, Io non so che altri consigli dare..che lavoro cerchi?

  37. Luca

    Ciao a tutti.
    Io sono Luca. Mi sono innamorato di Berlino,e, investendo i risparmi di una vita, ci ho comprato un miniappartamento (spendendo il tanto che qui a Cagliari serve per acquistare un garage). Adesso ho quasi finito di pagarlo e tra poco mi trasferirò.L idea è quella di avviare una piccola attività gastronomica con altri due amici..E in tre non paarliamo una parola di tedesco..
    Ma sono fiducioso e io se posso permettermi dico a tutti di avere fiducia e non scoraggiarsi.Stiamo andando a Berlino! Milioni di persone e di sicuro altrettante opportunità! E’ la Germania, mica l’Italia…Qualcosa salta fuori a Berlino. La lingua la si imparerà.Se a qualcuno servisse qualche informazione sulle modalità di acquisto di una casa io posso aiutarlo volentieri in quanto ho visto tutto in prima persone, compresa naturalmente la tassazione in italia.
    Luca

  38. federico

    Luca, complimenti per il coraggio, ma è questo di cui la città ha bisogno, gente che faccia impresa (in qualsiasi settore) e cerchi di svilupparla…altrimenti si fa poca strada…in bocca al lupo
    ps. magari un pò di tedesco studialo prima 😉

  39. Agata Patane

    ciao a tutti qualcuno mi puo’ aiutare ?? cerco vitto e alloggio e un lavoro a berlino grazie

  40. david

    ho letto un po’ gli ultimi commenti. C’è chi, cerca di fare vedere le cose nero su bianco, chi mi pare più ottimista. DIpende ovviamente dal percorso personale, da quanta fatica è occorsa per arrivare a una determinata cosa e a quello che si cerca. MI piace l’atteggiamento di ruth, che appunto dice chiaro come stanno le cose. Ma d’altro canto…ho visto sopra messaggi di chi cercava lavoro in ristoranti. Con un tedesco buono, diciamo c1, c2 del goehte, la strada per gli annunci su monster, come addetto commerciale, ma anche come receptionist, ti sembrano o VI paiono troppo …come dire…da grandi pretese? un saluto davide …se qualcuno vuol rispondeee mi fa piacere

  41. francesco

    salve ragazzi,sono uno studente di Bari e quest’estate vorrei tanto vivere per qualche mese a Berlino.Le premesse sono che non conosco una parola di tedesco e dovrei fare un lavoretto per tirare avanti..che mi consigliate?
    ciao e grazie

  42. Ruth

    Francesco ti consiglio di leggerti tutti i commenti sotto all’articolo “lavorare a Berlino”.
    se no prova nelle gelaterie, e intanto studia qualche parola se no la vedo dura.

  43. federica

    Ciao a tutti, volevo segnalare l’uscita del mio romanzo “Non ci lasceremo mai” di cui incollo il link a una bella recensione uscita sul quotidiano Repubblica e propormi per una presentazione a Berlino presso la comunità italiana. dite che è possibile?
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/02/18/viaggio-alla-ricerca-dellidentita-perduta.html

  44. cecilia

    ciao a tutti! presto sarò a Berlino e sto facendo un po’ il programma per la vacanza… sarò lì per 5 giorni e la mia intenzione era fare una vacanza culturale, ma che mi facesse anche vivere al meglio la Vera città. per questo chiedo consiglio a voi, accetto qualunque cosa! inoltre altro piccolo dubbio, visto che resto solo 5 giorni vorrei vedere tante cose e sapere se vale la pena vedere molti musei, magari simili… ad esempio non riesco a scartare nessuna pinacoteca, sono arrivata a 4 (neue nationalgalerie, national galerie, pergamon, berggruesammlung), vale la pena vederle tutte o dovrei focalizzarmi su altre cose? fatemi sapere!

  45. Giulia

    non perderti Potsdam, ne vale la pena

  46. Luciano

    Ciao a tutti, sono a Berlino da poche settimane, mi sono trasferito dopo la laurea in lingue e mi piacerebbe molto conoscere altre persone, sarebbe stupendo entrare in giro di amicizie internazionale. Mi piacciono i concerti, l’arte in generale e fare discorsi profondi con perfetti sconosciuti. Garantisco minima serietà e massima affidabilità (l’antitesi è solo apparente, credetemi). Beh fatemi sapere!

  47. sTEFANIA

    ma quanti italiani ci sono a Berlin?
    Ciao a tutti

  48. Gianluca Brilli

    Salve,
    volevo provare a trasferirmi a berlino per lavoro…. qualcuno può indicarmi come iniziare? in italia purtroppo in questo periodo è veramente dura…sono un ingegnere elettrotecnico… vi lascio la mia email gb@bdbyte.com

    se volete per il sito degli italiani a berlino, posso darvi una m ano io anche da qui in italia.

    grazie tantissimo a chiunque mi potrà aiutare.

  49. marco valentini

    Ragazzi, ignoravo l’esistenza di questo sito. E’ super..interessante
    Io mi chiamo marco valentini, ed ho acquistato una piccola casa a berlino(charlottemburg) per fare un investimento (l’italia oggi non mi sembra più il luogo dove investire denaro e futuro )
    Mi sono innamorato di questa città piano piano, ed ora è nel mio cuore e nei miei sogni. Soffro un po’ l’insicurezza metereologica alla quale l’italia non ci ha abituato.. ma me ne sto facendo una ragione.
    Quando sono là mi passano tutti i dolori fisici legati allo stress.
    Berlino oggi ha rinpiazzato a pieno titolo il mio vecchio amore, parigi, dove mi reco sempre meno e controvoglia.
    Trovo che berlino abbia una grande qualità della vita, costi contenuti, e gioventù. Voglia di crescere e costruire che in italia non vedo più.

    L’unica cosa che mi manca sono dei nuovi amici berlinesi con i quali comunicare nella mia lingua……. poi penso che mi trasferirei del tutto.
    Per chi avesse bisogno di case in affitto per brevi periodi, i miei genitori ne affittano due a wedding di 60 mq.
    Spero di conoscervi, sarò a berlino a metà ottobre

  50. giuppy

    ciao a tutti mi kiamo giuseppe sn d bari, sn stato a berlino a fine agosto e come la maggior parti d ki la visitata ne sn rimasto stregato, visto ke sn in cassaintegrazione da maggio e nn percepisco l’assegno( SOLO IN ITALIA ACCADONO QUESTE COSE )sn molto intenzionato a trasfrerirmi a berlino, nn parlo il tedesco e tanto meno l’inglese, ma questo nn m spaventa, ho lavorato x 20 anni come fabbro e conosco molto ma molto bene il mio mestiere, la mia domanda e’: lavoro come il mio a berlino sn rikiesti o e’ un settore morto come la nostra italia ? un saluto a tutti voi

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