Il sussidio sociale Hartz IV, detto anche Arbeitslosengeld II. Aggiornamenti 2014

Foto da wiwo.de A grande richiesta e grazie a Laura che per settimane ha raccolto informazioni personalmente nei vari uffici e con la santa pazienza ha riassunto il tutto in questo ottimo articolo….ecco a voi le info aggiornate sul famoso Hartz IV. Sperando che non serva mai a nessuno di Read more

Cercare lavoro in Germania e a Berlino, aggiornamenti 2013

Buongiorno a tutti, state tutti tornando a casa dopo le abbuffate di Ferragosto? Si può ufficialmente dire che le vacanze stanno finendo...Noi qua non abbiamo mai smesso di lavorare in compenso ;) e abbiamo pensato di pubblicare degli articoli aggiornati e molto ben strutturati su come cercare e possibilmente trovare lavoro Read more

Piccola guida di giardinaggio per competere con i balconi dei berlinesi.

Insomma alla fine é arrivata la primavera, di colpo, da un giorno all'altro, ci sono stati solo un paio di giorni di transizione in cui dal mio cappotto michelin come lo chiama mio marito sono passata al cappottino piú leggero,  ma pur sempre cappotto, e poi ZAC! pioggerellina umida, Read more

Correre a Berlino: consigli, percorsi, motivazione :-)

La bella stagione sembra sia ormai arrivata, le giornate almeno si sono giá allungate di parecchio, la sera i merli cantano fino a tardi e seppure ci sembra che sia ancora troppo freddo, senza essercene accorti siamo passati alla giacca piú leggera, abbiamo tolto il cappello e i guanti Read more

Asilo piccolino, posti liberi

Posted on by Ruth in Asili, Famiglia e bambini, Scuole e asili bilingui, Società, Varie | Leave a comment
Nell’ italo-tedesco si sono liberati tre posti, cercano una bimba e un bimbo nati nel 2012 e un maschietto nato nel 2010.
Asilo Piccolino

Piccolino e.V.

Babelsberger Straße 40 ( Schöneberg/Wilmersdorf)
10715 Berlin
Telefon 030 8540 5885

e-mail: kontakt@piccolino-kita.de

www.piccolino-kita.de

Come sconfiggere la paura del volo

Posted on by Ruth in Curiosità, Famiglia e bambini, Lavoro, Medici, Psicologi, Società, Studio, Turismo | Leave a comment

Der-Albtraum-vom-Fliegen-Gegen-Flugangst-helfen-Seminare

abendlblatt.de

Cari amici,

é un anno che voglio scrivere questo articolo per condividere con chi ha la sfortuna di avere paura del volo, ma non ci sono mai riuscita.  Eccomi qua, oggi ce l’ho fatta!

La mia prima volta in aereo fu a 9 anni. Paura, zero, nonostante atterraggio con motore che fumava. Non ho avuto paura fino a quando non ho cominciato a volare spessissimo per lavoro, prendevo l’aereo anche 3 volte la settimana, era tutto un po’ troppo, il nuovo lavoro a Berlino, dovermi poi affittare una macchina e girare per la Germania ( senza Tom Tom), guidare come una tedesca, il lavoro che richiedeva anche 12 ore di concentrazione di seguito. Cominciai a soffrire enormemente di emicrania e a provare un certo disagio quando l’aereo entrava in turbolenza.Negli anni precedenti le turbolenze erano state per me puro divertimento. Questa sensazione di disagio si é trasformata con gli anni in paura e poi addirittura in terrore quando ho avuto il primo figlio. Il giorno in cui mi sono ritrovata su un aereo Venezia-Berlino, con mio figlio di 1 anno in braccio, e l’aereo circondato da fulmini che non poteva atterrare causa brutto tempo, ho giurato a me stessa che mai più avrei preso l’aereo con i miei figli da sola, perché non sarei stata in grado di gestire loro  contemporaneamente il mio terrore, che mi portava al silenzio e all’immobilità assoluta. Gli anni sono quindi passati con non poche difficoltà organizzative, visto che mio marito doveva prendere per forza di cose l’aereo con me, almeno per accompagnarmi in Italia, o doveva andare a riprendere i bambini ( problema nel frattempo risolto i bambini volano da tempo soli con airberlin) . Nel frattempo io ho ovviamente cercato di fare di tutto per togliermi la paura. Ho letto svariati libri, ho parlato con decine di piloti, ho seguito un corso che spiega esattamente perché volano gli aerei, etc etc. Ma niente da fare. Se il volo era tranquillo, io ero tranquilla. Guardavo però continuamente l’orologio e ringraziavo Dio nel momento in cui atterrava. Il giorno prima della partenza ero in ogni caso nervosa, un fastidioso mal di pancia preannunciava la partenza sia per o dalle vacanze. Se il volo si preannunciava o era turbolento, il mio cuore andava a mille, le mani mi sudavano, e io dovevo anche fingere di starmi divertendo un mondo di fronte ai miei figli. Uno sforzo sovrumano, e chi ha paura, sa di cosa sto parlando.

Un anno fa, sono stata in terapia da uno psicoterapista che tra le altre cose mi ha aiutato  a centrarmi su me stessa con l’aiuto dell’ipnosi. Avevo letto che era anche specializzato nel curare vari traumi e paure, tra le quali anche la paura del volo. Ho deciso di provare. La tecnica che usa si chiama EMDR, nelll’articolo eloquente ed interessante della dott.ssa Sara Bakacs é spiegato molto bene il funzionamento di questa metodologia, da cosa nasce, per chi é adeguato.

Ecco il link:  http://psicologo-romaeur.it/emdr-cose-come-funziona-chi-puo-praticarla/ a riguardo.

Prima di leggere tutte le informazioni  vorrei solo dirvi che con me la terapia ha funzionato al 100%!  A me é bastata una unica seduta di 4 ore e una seconda seduta di un’ora. Io non so più cosa significa avere paura di volare. Ci sono le turbolenze? Bene! Io e i miei figli ci divertiamo a darle dei voti…piú forti sono, migliore sarà il voto che avranno. Devo partire spesso? Non so più cosa significhi avere l’agitazione pre volo. Il cielo é nero alla partenza? La cosa non mi tocca! Stiamo per entrare in un nuvolone nero nero? Tiro fuori il cellulare e faccio un video per far morire di invidia i miei figli perché sono stata gratis sulle montagne russe. Non so più cosa significhi guardare l’orologio e chiedermi quando atterra. Mi addormento tranquillamente durante il decollo o l’atterraggio. Sono diventata come una dei tanti che per anni ho invidiato perché sapevo che avevano una qualità della vita migliore della mia. Solo di recente ho pensato che Read more

Come ti cambia Berlino, una lettera da Andrea

Posted on by Ruth in Curiosità, Società, Turismo, Varie | Leave a comment

Buongiorno a tutti! io sto veramente bene e voi? Soprattutto dopo che ho deciso di rimettermi nuovamente in gioco, cambiando le carte in tavola, cominciando un 4. progetto appassionante, non sedendomi e accontentandomi mai…..

Mi scrive Andrea, pubblico volentieri il suo post. Mi ricorda leggermente le mie sensazioni, durante il mio primo inverno a Berlino, era il 1994. Non sapevo che fosse pericoloso andare con la bici su 40 cm di neve, non avevo avuto ancora l’esperienza a riguardo. Quante cadute, e quanta stanchezza, in quel primo inverno, arrancando tra università, lavoro, lingua che non capivo alla perfezione ( quindi anche le lezioni all’università) e la mancanza e la nostalgia di tutto, non essendoci cellulari, internet, voli low cost e via dicendo. Ma la forza che ho acquistato attraverso questa esperienza ha fatto di me quello che sono ora, e lo stesso vale per Andrea. Berlino se le dai una chance, ti dà la forza di cambiare e rimetterti in gioco di nuovo, sia che tu abbia 20, 40, o 70 anni :)

Buona giornata! Ruth

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Faceva freddo, tutto era grigio. Avevo paura.

Nel Marzo del 2013 Berlino era ricoperta di neve, tantissima neve.
Ero solo, l´unica cosa che avevo erano due valigie pesantissime, entrambe azzurre come il cielo che abbraccia l`Italia durante un pomeriggio estivo.
In mano degli appunti scritti a penna, con l`indirizzo di un ostello, per raggiungerlo avrei dovuto prendere un treno chiamato S-Bahn.
Ai binari soffiava un vento gelido, mi guardai attorno e mi sentii per la prima volta in tutta la mia vita completamente solo, ma non ero triste.
Scesi alla stazione di Frankfurter Alle; l`ostello avrebbe dovuto essere li nelle vicinanze.  Una volta trovato, entrai e la receptionist mi accolse con un sorriso ed un accento familiare. Era Italiana, solare e gentile, mi diete le chiavi della mia stanza, una camera con altre cinque persone. Non avevo mai alloggiato in un ostello con persone che non conoscevo.
Entrai nella mia stanza, non c´era nessuno, il mio letto era l`unico ancora in ordine senza sacchetti di patatine e bottiglie di plastica.
Mi tolsi il giubbotto e mi sdraiai. Fissai il soffitto, non pensavo a niente, pensavo a tutto. Pensavo a mia madre che poche ore prima mi abbracciò forte con le lacrime agli occhi. Ho pianto.
Ma come prima, non ero triste. Rimisi il giubbotto e feci una passeggiata. Scrutavo con attenzione le persone, e mi soffermai soprattutto su quelle sole, forse erano sole e nuove in città come me, chi lo sa.
Rientrai in ostello, con le guance rosse e tanta stanchezza addosso.
Questi sono i primi ricordi che ho di me all´inizio di questa nuova vita. É passato un anno e due mesi dal mio arrivo nella capitale tedesca ma i ricordi del mio primo giorno sono ancora così nitidi che a stento riesco ad immaginarmi quanto veloci sono passati. Il tempo non si ferma mai, avido e veloce corre senza freni, senza pensare. Lui passa e tu cresci.
Sono cresciuto e sono diventato una persona completamente nuova, ambiziosa e senza paure.
Sogno ogni giorno perché sognare é l´unica cosa che mi fa andare avanti.
Amo ogni giorno quello che mi circonda; il mio fidanzato, così presente ed innamorato, i miei amici, così
impegnati e così pazzi, il mio lavoro, perché senza di questo morirei di fame e la mia casa sarebbe un portico dell´ Oberbaumbrücke.
Berlino mi ha dato la forza di cambiare, la forza di credere in me stesso e gliene sarò per sempre grato.
                                                                                                                                                             Andrea Padoan

DaWanda Spring Party 2014. Qualche domanda agli organizzatori.

Posted on by Mattia in Cultura, Curiosità, Famiglia e bambini, Gastronomia, Shopping, Società, Varie | Leave a comment

 

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Noi di Italiani a Berlino abbiamo ricevuto un invito a partecipare a uno Spring Party organizzato da DaWanda. Ci siamo incuriositi e abbiamo chiesto qualche informazione in più. Ecco quello che ci hanno detto.

Cos’è lo Spring Party e perché è stato organizzato?

Il DaWanda Spring Party ha avuto luogo venerdì 16 maggio all’interno della DaWanda Snuggery che si trova in Windscheidstrasse 19 nel quartiere di Charlottenburg. Lo spazio della Snuggery è stato appena rinnovato e il Party è stata proprio l’occasione per presentarlo in esclusiva a giornalisti e blogger. Oltre a visitare lo spazio della Snuggery e a provare dolci di tutti i tipi, i partecipanti sono stati invitati a prendere parte a speciali laboratori DIY – Do It Yourself e hanno potuto vedere in anteprima la quarta edizione del “DaWanda LoveMag”. Una riffa, infine, ha messo in palio premi ed oggetti rigorosamente fatti a mano.
Cos’è la DaWanda Snuggery?

La DaWanda Snuggery* è molto più di una caffetteria e il significato è già nel suo nome: la parola “Snuggery” deriva dall’inglese e significa “camera accogliente”. Infatti, oltre a dolci, caffè e bevande, i clienti hanno trovato al suo interno un cinema, spazi per  workshop DIY e un negozio dove poter vedere, toccare ed acquistare tanti prodotti creativi e fatti a mano dalle centinaia di migliaia di venditori di DaWanda: insoliti articoli di design e mobili, accessori per grandi e piccini, capi d’abbigliamento, idee regalo uniche e tesori del passato. Inoltre, negli 80 metri quadrati della Snuggery, sono stati organizzati eventi e laboratori dedicati al mondo dell’handmade.

In poche parole, la Snuggery ambisce Read more

Importante! Sondaggio sul fenomeno della nuova immigrazione a scopo lavorativo in Germania. Da compilare!

Posted on by Ruth in Cultura, Documenti, Lavoro, Società | Leave a comment

 

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Buon pomeriggio a tutti, ieri era inverno oggi é primavera, il tempo é schizofrenico ma va bene così, ci insegna ad essere flessibili anche in questo….

È con piacere che incollo qui le informazioni per partecipare ad un sondaggio, é importante che chi si é trasferito in Germania dopo il 2008 ne prenda parte!!

L’associazione senza scopo di lucro “Minor – Projektkontor für Bildung und Forschung” é stata incaricata dall’ ufficio federale per l’Immigrazione e i Rifugiati (BAMF) di condurre un sondaggio sul fenomeno della nuova immigrazione a scopo lavorativo in Germania. Il  loro compito è quello di indagare le ragioni che hanno spinto all’emigrazione gli italiani/le italiane e gli spagnoli/le spagnole che sono venuti in Germania dopo il 2008. Nodali sono a questo proposito le domande riguardo alle necessità di sostentamento e supporto. Lo scopo  scopo è quello di acquisire conoscenze riguardo ai fattori che giocano un ruolo fondamentale nell’integrazione sia sociale che lavorativa.

Il questionario dura circa 10 minuti e si trova qui: www.soscisurvey.de/mondo-sottosopra

I dati verranno trattati confidenzialmente e al solo scopo di acquisire conoscenze per lo studio in oggetto. Read more

Sabato 24 Maggio proiezione cortometraggio Come passa il tempo ( in ted e it) ore 17 Oblomov

Posted on by Ruth in Assicurazione sanitaria, Cinema, Cultura, Film, Medici, Personale medico sanitario, Psicologi, Società | Leave a comment

Buonasera di meravigliosa estate a tutti.  Vi presento una proiezione e una discussione su un tema molto attuale in Italia. Qua in Germania esistono le stesse strutture ma sono gestite in maniera diversa, il dibattito verrà incentrato su queste differenze e sull’importanza che questi posti vengano definitivamente chiusi. Il video e il dibattito sono sia in italiano che in tedesco!

Libro presentatione finale DeutschLibro presentatione finale Italiano

Ansia d’infinito – Maria Lai a Berlino, martedì 13 Maggio 2014 alle h. 18.30 al Sardegna Store

Posted on by Ruth in Varie | Leave a comment

Ansia d'infinito Locandina

 
“In occasione del primo anniversario dalla scomparsa della grande artista Maria Lai, una tra le figure artistiche italiane più importanti del secondo dopoguerra – la Thorn & Sun communication srl. in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna e il Sar degna Store di Berlino é onorata di presentare l´evento: Ansia d´infinito – Maria Lai a Berlino. L´iniziativa prevede una due giorni densa di eventi . Read more

11 Maggio al Cinemaperitivo “CI PROVO” Film documentario

Posted on by Ruth in Varie | Leave a comment

 

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CI PROVO é un film documentario che racconta l’esperienza di Luigi Fantinelli, un ragazzo di 22 anni con la sindrome di Down che frequenta l’Università di Bologna ed é stato il primo studente con deficit intellettuale (tra 2 milioni di studenti, che dal 1987 ad oggi hanno partecipato del programma europeo Socrates-Erasmus), che, nel 2010 ha ottenuto una borsa di Studio Erasmus per studiare nell’Università di Murcia in Spagna.

Il documentario, girato in HD, é ambientato in Italia e in Spagna e ha una durata di ca. 61 minuti.

SINOSSI

Fino a 30 anni fa, molte persone con la sindrome di Down venivano considerate  “malati da ricoverare” fin dalla nascita ed erano pertanto rinchiuse nei manicomi insieme ai malati di mente. Le leggi 517 e 180 cambiarono l’Italia e il destino di migliaia di persone “diverse”. E riportarono nella società civile quei cittadini che nella migliore delle ipotesi venivano considerati di serie B.

Luigi Fantinelli, pur avendo la sindrome di Down, ha superato, una ad una, tutte le sfide che il percorso educativo propone non solo ai ragazzi con disabilità, ma a tutti i ragazzi in età scolare fino ad arrivare a frequentare l’Università di Bologna e ottenere una Borsa Erasmus.

La sua non é solo una storia di coraggio e sforzo personale, ma frutto di un lavoro multidisciplinare, umano e professionale di persone impegnate  nel rendere degna e attiva la vita di persone con disabilità nella società.

Testimonianze di un intimo colto con grande sensibilità e l’inestimabile disponibilità di Luigi che con freschezza e grande consapevolezza si é prestato per mesi ad aprire la propria vita per dare con la sua testimonianza una speranza a Read more

8 maggio ore 18.30 presentazione del film: “24 e 1” Prigionieri resistenti. Racconti di militari italiani internati in Germania

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27 aprile 2014_2