Verità e pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Intervista a Ruth Stirati di Case a Berlino

Intervista di Dalal Irene Al Zuhairi a Ruth Stirati di Case a Berlino sulle verità e sui pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Dopo aver conosciuto Ruth, mi era chiaro che le dicerie sul mercato immobiliare Berlinese fossero numerose. Così abbiamo deciso di stendere un’intervista che potesse essere utile  a tutti coloro Read more

Nasce il canale BERLINITALY, ecco il primo video su assicurazione sanitaria e partita IVA

Buongiorno in questo Martedì decisamente primaverile! È con molto piacere che pubblico qui il video riassuntivo del  primo incontro informativo del 24.01.2015 di Berlinitaly, durante il quale Serena Manno ha spiegato la situazione dell'assicurazione sanitaria e risposto alle tantissime domande, e Christian Mastella ha illustrato quali sono i passi da fare Read more

Correre a Berlino: consigli, percorsi, motivazione :-)

La bella stagione sembra sia ormai arrivata, le giornate almeno si sono giá allungate di parecchio, la sera i merli cantano fino a tardi e seppure ci sembra che sia ancora troppo freddo, senza essercene accorti siamo passati alla giacca piú leggera, abbiamo tolto il cappello e i guanti Read more

Gravidanza e Geburtshäuser

Per la foto si ringrazia il Geburtshaus Charlottenburg Quando rimasi incinta del mio primo figlio, ero del tutto all'oscuro di come funzionassero le cose qui in Germania. Avevo però sentito parlare da un'amica di queste case parto ( Geburtshäuser), una sorta di istituzioni dove lavoravano solamente ostetriche e nessun medico ( Read more

Cercare un lavoro in Germania

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Che dire? GRAZIE GRAZIE Corrado Musso per i tuoi non preziosi, ma preziosismi articoli!!! Sono chiari e vanno dritti al punto! Una splendida giornata di sole a tutti! Ruth

 

Cercare un lavoro in Germania?

-Vorrei venire in Germania a cercare lavoro, mi sapete dare qualche consiglio
-Ottima idea. Che cosa sai fare, che cosa hai studiato?
-Non ho finito le superiori, però non è un problema. Imparo in fretta, mi adatto a tutto e sono volenteroso.

A questa frase, o una delle sue innumerevoli varianti, la mia risposta varia a seconda di come mi è andata la giornata. Certe volte spiego perché non ha speranza, certe volte evito di rispondere. Però alcune volte lo mando direttamente a fare un giro. Naturalmente spiegandogli il perché se lo merita.

In primo luogo fin troppe persone credono che in Germania ci sia ancora bisogno di mano d’opera non specializzata. L’operaio stile Chaplin in tempi moderni. Gli spieghi che lavoro fare, per al massimo un paio di giorni e via.

Una doverosa premessa. Quanto scrivo sotto, sono mie idee e analisi ristrette al campo dei lavori tecnici, ossia tutti quei lavori che sono di competenza di una persona con un diploma di un ITIS, oppure di un istituto professionale.
Queste figure di operai sono ancora presenti, ma nell’industria diminuiscono sempre più, e i posti sono abbondantemente coperti da chi in Germania già ci risiede. La modernizzazione dell’industria non ha però portato ad una diminuzione degli occupati in generale. Tutt’altro. Ha portato ad un aumento delle competenze necessario. Per questo l’operaio generico ha molte difficoltà di inserimento nella vita lavorativa.

Come siamo messi noi italiani? Bisogna distinguere i casi.

Persone, giovani e meno giovani, che hanno finito le medie e non hanno proseguito.

Per voi, mi dispiace dirlo, ci sono pochissime speranze di trovare un posto di lavoro fisso. Diventa anche problematica la possibilità di fare un Ausbildung, poiché, per accedervi, sono richiesti un minimo di dieci anni di scuola. Mi dispiace dirlo ma questi sono i fatti.

Giovani che hanno conseguito un titolo presso una scuola professionale.

A mio parere questi sono quelli con le maggiori probabilità di trovare un lavoro in Germania, poiché le scuole professionali, per quanto mi risulti, hanno un percorso di studi più simile a quello seguito da un ragazzo che frequenta un Ausbildung.Su questo tipo di scuola però avrei bisogno di maggiori info. Piani di studi compresi. Se qualcuno potesse fornirmi maggiori info glie, ne sarei grato.

Persone diplomate.

Qui bisogna distinguere tra neo-diplomati, diplomati con poca esperienza e diplomati con esperienza lavorativa.

Partiamo da una primissima considerazione
È ora che gli italiani la piantino di considerare la scuola come una perdita di tempo che non prepara

al mondo del lavoro. La devono piantare sia gli studenti sia i datori di lavoro.
La preparazione teorica offerta dalla scuola italiana, soprattutto per quanto riguarda gli ITIS è, nonostante le gravi carenze dovute da una non sufficiente dotazione economica degli istituti, altissima. Qualsiasi diplomato tecnico italiano, appena uscito dalla scuola, sempre che si sia minimamente applicato, ha conoscenze teoriche di gran lunga superiori a qualsiasi Azubi (termine usato per indicare la persona che frequenta un Ausbildung), che abbia concluso la sua formazione. Da parte dell’industriale medio, davanti a questa mia affermazione, si alza regolarmente il pianto di dolore. Si lamentano che i neo diplomati non sanno tenere in mano un cacciavite o una chiave inglese. Verissimo. Ma se gli insegni a stringere una vite, il diplomato sa il perché quella vite va stretta in quel modo e con quella forza. L’atto di stringere la vite s’impara in pochissimo tempo. Il perché una vite va stretta con una certa forza si capisce più facilmente se si ha studiato. E questo di conseguenza migliora la qualità del lavoro e, conseguentemente, la qualità del prodotto offerto.

Detto questo, il neo-diplomato ha la possibilità di affrontare un Ausbildung. Generalmente il diplomato italiano ottiene la riduzione della durata di uno o due semestri, grazie al riconoscimento del diploma italiano (la procedura di riconoscimento NON è un tema che affronterò qui, perché è un tema troppo complesso).
Naturalmente un certo livello di tedesco è necessario. Ma non vi preoccupate di raggiungere un C1 o superiore. Un buon B1 è, a mio parere, sufficiente. Tenete conto che, in ogni caso, una delle materie che dovrete studiare è proprio tedesco. All’inizio sarà naturalmente complicato, ma vi accorgerete che, giorno per giorno, il vostro tedesco migliorerà. Quindi niente paura. Per quanto la vostra preparazione teorica invece non avrete alcun problema. Qualunque cosa sarà spiegata voi la saprete già, e anche in modo più approfondito.

Passiamo ai secondi. Avete un diploma e avete già lavorato qualche annetto. La domanda che si pone è:
che lavori avete fatto?
Se il lavoro, o lavori, fatti sono coerenti con il vostro diploma, siete a cavallo. Il riconoscimento come lavoratori professionali sarà facilitato e non dovrete fare un Ausbildung. Magari investite un po’ di soldi e tempo per imparare la lingua ad un livello minimo. Non ve ne pentirete. A questo aggiungo che sarebbe utile che imparaste anche l’inglese. Il perché lo spiegherò più sotto.

Veniamo alla categoria che più possibilità di sistemarsi in Germania sin dall’inizio. Il quaranta – cinquantenne. Lo so, lo so. Mi prenderete per pazzo, ma provate a seguirmi prima di smettere di leggere.
Come ho più sopra accennato la Germania, da tempo, ha iniziato una strada di profonda innovazione industriale. Se da una parte si perdono lavori a basso contenuto professionale, dall’altra si aprono mostruose opportunità per i lavoratori specializzati. Attenti, non parlo di laureati. Tutti i vari macchinari usati nell’industria che produce beni di consumo sono prodotti da aziende ultra -specializzate di regola sconosciute al grande pubblico, ma non certamente al pubblico professionale. Quando andate in azienda guardate il nome apposto sulla targhetta del macchinario che utilizzate. Poi a casa iniziate a cercarlo su Internet. Fatto questo, cercate i suoi concorrenti. Vi si aprirà un mondo di opportunità senza fine. La Germania e l’Italia sono tra le due più importanti nazioni al mondo per la produzione di macchine speciali. Tutte e due le nazioni hanno bisogno di lavoratori specializzati. Vi si illumina una qualche lampadina?

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Il Mindestlohn e la detrazione di vitto e alloggio dallo stipendio

Posted on by Ruth in Alloggi, Berlinitaly, Gastronomia, Lavoro, Salute, Società, Varie, Workshop | Leave a comment
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Buon pomeriggio a tutti, spero di vedervi oggi numerosi!! all’evento di Berlinitaly sulla tassazione apertura di partita IVA etc. Per chi non sapesse di cosa sto parlando cliccate qui http://www.berlinitaly.de/events/read_events/35 e trovate tutto e ricordatevi che cominciamo puntuali alle 17 ( ci si incontra dalle 1630).
Oggi pubblico un articolo interessante del nostro Corrado Musso, esperto nel settore dei diritti e doveri dei lavoratori. Buona lettura !

Non dilunghiamoci troppo su cosa è il Mindestlohn. Lo dovrebbero sapere tutti oramai. In Germania, a partire dal 1.1.2015 è diventato obbligatorio un salario minimo di 8,50€ lordi per ora di lavoro. Per quanto riguarda i tipici lavori in ristorazione non ci sono possibilità di scappatoie. Questo è il minimo senza se e senza ma.

Quanto riporterò in questo scritto è una elaborazione di quanto scritto sul sito della Zoll a questa pagina:

http://www.zoll.de/DE/Fachthemen/Arbeit/Mindestarbeitsbedingungen/Mindestlohn- Mindestlohngesetz/mindestlohn-mindestlohngesetz_node.html

Altre leggi che citerò sono anche loro rintracciabili facilmente in Internet usando come chiave di ricerca l’abbreviazione della stessa.

Come prima cosa un consiglio. Fin dal primo giorno di lavoro segnate, a scopo personale, tutte le ore di lavoro che fate, su di un taccuino. In caso di controllo della Zoll vi potrebbe essere chiesto se voi tenete una registrazione del genere. Non è un obbligo tenerla e non siete obbligati a tenerla, ma potrebbe essere di aiuto ai funzionari durante l’incontro col datore di lavoro. Come potrebbe esservi di aiuto nel caso voi doveste adire vie legali nel confronto dello stesso. Se avete uno smarthpone, esistono delle app comodissime che fano proprio questo. Nella versione light sono gratuite. Se cercate negli store sotto Zeiterfassung ne trovate a pacchi. Se a pagamento non superano i 4 Euro e sono soldi MOLTO ben investiti

Iniziamo a ricordare quale è l’orario di lavoro massimo stabilito per legge. Secondo la Abeitszeitgesetzt (ArbZG), l’orario di lavoro massimo è di 48 ore settimanali. Con un massimo di 8 ore giornaliere. Gli straordinari sono ammessi fino ad un massimo di 2 ore giornaliere, sempre che, nell’arco di sei mesi, la media sia di 8 giornaliere. Questa legge regola anche i riposi settimanali. In genere la Domenica è da considerarsi giorno libero. Chiaramente per alcuni lavori non è possibile. Resta fermo il fatto che devono essere libere almeno 15 Domeniche all’anno. Per i lavoratori stagionali questo avviene automaticamente

durante il periodo in cui non si è occupati. In questo caso non è dovuto una maggiorazione di stipendio

Il datore di lavoro non può in nessun caso dichiarare come pausa un momento durante il quale non ci sono clienti nel locale. Una volta che avete la pausa voi avete tutto il diritto di allontanarvi dal locale e rientrare al termine della stessa. Da questa regola ne consegue che se vi prendete una pausa sigaretta, il datore di lavoro ha il diritto di considerare quel tempo come non lavorato. Per quanto riguarda le pause di lavoro, queste sono regolate dal §4 ArbZG

Veniamo a quanto il datore di lavoro può trattenervi dallo stipendio per vitto e alloggio. Ci sono premesse importanti da fare. In primo luogo l’ammontare di tali detrazioni deve essere

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ITALENTS, dalla fuga alla rete dei talenti: la mappatura degli EXPATS

Posted on by Jennifer in Curiosità, Società, Varie | Leave a comment

ITALENTS è una rete che collega i talenti italiani, di qualsiasi settore, che si trovano all´estero con il nobile obiettivo di contribuire al rinnovamento e alla crescita dell´Italia.

L´associazione sta realizzando una mappatura dei talenti, ovvero un´indagine anonima per capire dove sono gli italiani meritevoli all´estero, per quale ragioni se ne sono andati e cosa potrebbero apportare al loro paese.

Se sei un talento che vive all´estero, clicca qui per realizzare il questionario

Se sei invece un talento rientrato, clicca qui

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Bibliomagia.de, la libreria online per libri per bambini in italiano, greco e spagnolo!

Posted on by Ruth in Cultura, Famiglia e bambini, Libri, Shopping, Società, Varie | Leave a comment

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Buon pomeriggio a tutti in questo Maggio ballerino di caldo e freddo che si alternano !! Non é un clima per chi é meteoropatico, bisogna ammetterlo!!! Io ringrazio di aver trovato tante altre cose che mi portano il sole nella giornata anche quando é giornata grigia, e infatti non vedo l’ora di parlarvene in uno dei prossimi articoli.

Ma veniamo ad una bellissima iniziativa!

È nata una nuova biblioteca ONLINE creata da Aspasia da Düsseldorf che mi ha scritto qui per raccontarmelo. Il bello é che libri per bambini sono in italiano, greco e spagnolo.

Con questa iniziativa Aspasia vuole appoggiare le famiglie di questi paesi che vivono qui in Germania in crescere i loro bambini con la lingua materna.

La sua libreria è solamente online, ma non è un shop anonimo come Amazon. Tutti i libri nel suo shop sono selezionati da lei stessa. Sono tutti libri di qualità!!!

Un altro vantaggio è che i genitori che cercano un buon libro per i suoi bambini possono chiedere consiglio ad Aspasia e lei volentieri dare dei consigli, inoltre lei può procurare qualunque libro che i genitori le chiedono.

Visitate la libreria di Apsasia su  www.bibliomagia.de :)

 

 

Workshop di approfondimento fiscale per liberi professionisti italiani a Berlino P.IVA, Imprese, Tasse & Co.

Posted on by Ruth in Berlinitaly, Documenti, Feste e eventi, Società, Varie, Workshop | Leave a comment

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Workshop Berlinitaly:Workshop di approfondimento fiscale
per liberi professionisti italiani a Berlino 

P.IVA, Imprese, Tasse & Co.
Docente
Christian Mastella

(commercialista)
Diplom-Kaufmann (FH) Steuerberater Kanzlei Barner & Mastella
Data
Lunedì 8 Giugno 2015
ore 16:45/19:45
Luogo
 Steuerberaterverband B
Littenstraße 10 – 10179 Berlin
S5 S7 S75  Jannowitzbrücke
U2 Klosterstraße
 

Il nuovo workshop organizzato da WWW.BERLINITALY.COM vi darà l’opportunità di conoscere tutti i segreti legati alla libera professione e all’apertura di una attività in Germania.

Torna come docente, il nostro commercialista, il Dott. CHRISTIAN MASTELLA, Italiano cresciuto a Berlino, (cuore italiano, precisione tedesca) che già lo scorso anno aveva registrato il tutto esaurito presso Il Kino Berlin insieme alla Dott.ssa Serena Manno (guarda il video).

In seguito alla grande richiesta è stato organizzato un altro incontro al fine di dare una risposta ai mille dubbi e ai molteplici quesiti che si pongono tutti i liberi professionisti italiani arrivando in una città straniera. Il Workshop si terrà in lingua italiana. I posti sono limitati.

GLI ARGOMENTI TRATTATI

  1. Come aprire una P. IVA in Germania
  2. Come calcolare l’IVA
  3. Come chiedere il rimborso IVA
  4. Kleinunternehmer (Piccola Impresa)
  5. Compilare correttamente una fattura
  6. Cosa fare se hai già una P. IVA in Italia e vuoi aprirne una anche in Germania.
  7. Cosa fare se hai la residenza in Italia e la P. IVA in Germania
  8. impostazione ditta GmbH (SrL)

A CHI È RIVOLTO
a tutti i liberi professionisti (…anche futuri)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • 20 € (prevendita) 
  • 25 € se si paga il giorno stesso. Questo per evitare di noleggiare uno spazio con posti insufficienti.
Pagamento Bonifico Bancario: Christian Mastella
Iban: DE67 5003 3300 2048 7132 00
Bic: SCFBDE33XXX
Causale: Berlinitaly

L’incontro comincerà puntuale alle ore 16.45 e durerà circa tre ore.

Berlinitaly offre con grande piacere questi Workshop ai propri connazionali.

Venite con vostri amici e girate il nostro invito o invitateli tramite facebook, saremo lieti di accogliere nuovi professionisti nel nostro Berlinitaly.

CONTATTI E INFORMAZIONI

www.berlinitaly.com
info@berlinitaly.de 

Il Team di Berlinitaly

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Italienerinnen in Berlin & Ein Haus in Tbilisi, 02 giugno 2015 – 28 marzo 2016

Posted on by Jennifer in Cultura, Curiosità, Mostre, Musei, Riflessologia Plantare, Salute, Società, Varie | 2 Comments

Si tratta di una doppia esposizione al Museum Europäischer Kulturen di Berlino, visibile a partire da giugno fino al marzo del prossimo anno. Erfüllbare Träume? Italienerinnen in Berlin si inserisce nel panorama della mobilità europea, focalizzandosi sulle donne italiane in Germania, soprattutto a Berlino

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Intervista ad Elena, torinese di nascita e berlinese d´adozione

Posted on by Jennifer in Curiosità, Società, Varie | Leave a comment

Elena, originaria di Torino, ci racconta la sua storia come cittadina adottiva di Berlino. Lavora in un´azienda E-Commerce, per la quale si occupa di gestire le relazioni con l’estero, lavorando quotidianamente in un team internazionale. Ha studiato traduzione ed interpretariato all´Università di Torino e trascorre la maggior parte del tempo libero in compagnia di amici tra locali, palestra e shopping, senza trascurare il fascino della città berlinese ricca di arte moderna ed eventi culturali.

Elena Berlino

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Le due B: Berlino e Battiato

Posted on by Jennifer in Cinema, Cultura, Curiosità, Film, Varie | 2 Comments

Dopo la splendida serata del Coffi Kino con la première del film del regista Moroni, contornata da un fantastico aperitivo ed un intenso dibattito post-pellicola, propongo ai nostri lettori un articolo tutto personale…Buona lettura!

Da quando mi sono trasferita a Berlino, ovvero da gennaio, riecheggia nella mia mente una strofa di una canzone di Battiato, “Alexanderplatz”:

“E di colpo venne il mese di Febbraio / faceva freddo in quella casa / mi ripetevi: sai che d’Inverno si vive bene come di / Primavera! Sì sì proprio così./ La bidella ritornava dalla scuola un po’ più presto per aiutarmi / “ti vedo stanca / hai le borse sotto gli occhi /come ti trovi a Berlino Est?” / Alexander Platz / aufwiedersehen / c’era la neve / faccio quattro passi a piedi / fino alla frontiera: / “vengo con te”.

Neve Alexanderplatz

Che idea vi danno queste parole?

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COFFI KINO, Italian Film and Art Festival Berlin: Se chiudo gli occhi non sono più qui

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Coffi Kino Se chiudo gli occhi non sono piu qui

Carissimi Lettori di Italiani a Berlino, se domenica non sapete cosa fare, ricordiamo l´appuntamento con il Coffi_Kino, che si svolge allo Sputnik-Kino.

Coffi Kino, Festival del Cinema e dell´Arte Italiano si svolge anche quest´anno a Berlino. Dopo la prima edizione, il Coffi_Kino ci propone il tema della diversità Grow on diversity e ci accompagna, grazie a periodiche proiezioni mensili al culmine dell´evento, in luglio.

Domenica 10 Maggio, ore 20.00 potrete dunque assistere alla première in Germania di Se chiudo gli occhi non sono più qui (2013) in lingua originale con sottotitoli in inglese del regista Vittorio Moroni, che sarà anche ospite d´onore. Moroni ci racconta la storia di Kiko, adolescente in pieno smarrimento esistenziale, in bilico tra due identità culturali e vittima del razzismo, riproponendo anche problemi di natura sociale che ancora persistono in Italia.

Per poter partecipare alle proiezioni, che includono un aperitivo italiano è sufficiente acquistare i biglietti al costo di 8,50 € su www.kinoheld.de, oppure www.cinetixx.de o prenotare allo SputnikKino.

Qui l´evento in Facebook della proiezione in questione: Facebook

Buona visione a tutti !!!