Italiani a Berlino

Cambiare, partire, viaggiare, trasferirsi.

 

Berlino è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Archivi della categoria "Curiosità"

I 200 cimiteri di Berlino

domenica, 18 settembre 2011

In questa uggiosa Domenica di inizio Autunno, Emilia ci regala un articolo molto interessante e diverso dagli altri, che tocca un tema delicato e profondo. Grazie Emilia! E mi raccomando chi é anmeldato, vada a votare!!!Ruth

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Ma vai al cimitero, vai! L’invito, non è così minaccioso come potrebbe sembrare.

I cimiteri tedeschi, così come in generali quelli del nord Europa, non hanno l’aspetto lugubre dei nostri, ne’ sono pensati per incasellare i propri morti in improbabili e umilianti torrette.

Pur non credendo in una vita oltre la morte, o forse proprio per questo, ho per la morte un certo rispetto e vedere che una bara o un’urna funeraria vengono conservati in un ambiente piacevole, che ha l’aspetto di un parco e dove non disdegnerei una passeggiata domenicale mi fa piacere. Mi fa pensare ad una morte decorosa e onorata.
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Turismo a Berlino con i bambini

domenica, 11 settembre 2011

Buongiorno a tutti in questo 11 Settembre tiepido e silenzioso ( beh sono le 7.30 di mattina..) dove penso ognuno di noi non potrá fare a meno di rivolgere i pensieri agli eventi di 10 anni fa…Mi scuso con tutti, lettori e amici, per le mie assenze lunghissime nello scrivere articoli per questo blog. Il tempo non é mai abbstanza…Approfitto invece del fatto che il nostro lettore Marco ci ha mandato un bel resoconto sulla sua vacanza estiva a Berlino con la sua famiglia, dando spunti e idee di posti dover portare bambini/ragazzi dell’eta di 8/10 anni in una Berlino che offre tantissime cose..Marco scusa pure a te per il ritardo italianissimo col quale sto pubblicando questo articolo. Grazie da parte mia! Ruth

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Un tema  poco trattato su questo blog e’ il turismo  con i bambini.
Siamo stati a Berlino per due settimane in un piovoso mese di agosto
con due bambini di 10 e 12 anni. Forse questa e’ l’eta’ ideale per un viaggio di
questo tipo: i bambini sono abbastanza grandi per resistere alle lunghe camminate e per trovare interesse anche nella visita di un museo, e al tempo stesso sono ancora abbastanza docili e disponibili alle proposte dei genitori prima degli anni della “ribellione”.

Ed ecco quindi la scelta di sacrificare, in veritá senza troppi rimpianti,  l’affollato e caotico  mare agostano  anche con la convinzione che la conoscenza di usanze  nuove e culture diverse può’ aprire nei ragazzi un orizzonte più’ ampio per il loro futuro.
Berlino in questo si e’ mostrata complice e da subito e’ stata una cittá disponibile a farsi conoscere e farsi vivere pienamente da tutta la famiglia. Leggi il resto »

In loving memory of…

mercoledì, 10 agosto 2011

Vi é capitato mai di passeggiare per strada e di arrestarvi davanti ad una targa commemorativa dedicata a un personaggio famoso, un politico, uno scienziato o uno scrittore del quale avete ancora un vago ricorda dai tempi della scuola? In Italia ci sará sempre una targa pronta a ricordarvi dove e per quante notti Garibaldi si fermó con i suoi Mille, a Berlino ci saranno le Gedenktafel, che vi ricorderanno chi ha vissuto ad un determinato indirizzo. Leggi il resto »

Grazie Sandro per questo articolo molto interessante!!! ci andró senz’altro con la mia famiglia!

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Alcuni lo chiamano il dr. Morte per altri è un artista innovativo, un grande patologo o un esibizionista.

Parliamo di Gunther von Hagens e delle sue mostre intitolate “Körperwelten” (in inglese “Body World“). Dal 27 aprile e sino al 14 agosto è infatti possibile visitare una mostra di questo medico/artista tedesco.

La mostra si chiama KÖRPERWELTEN: Das Original, sottotitolo ” Eine Herzenssache” (una cosa di cuore), ed È allestita presso la Postbahnhof, la vecchia stazione postale accanto l’OSTBAHNHOF ora adibitta a sala mostre e non solo.

http://www.koerperwelten.de/

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Ormai per noi é diventata un’abitudine: ogni fine settimana ci si ritrova al vecchio aeroporto di Tempelhof dove i miei figli si scatenano a giocare a calcio, ad imparare ad andare in bicicletta, io stessa mi diletto sui pattini, si fa un pic-nic e chi piú ne ha piú ne metta. La settimana scorsa era presente anche mio padre, che ha giá scritto un paio di articoli per questo blog. E che oggi ce ne regala un altro, bello ma malinconico. Buona lettura! Leggi il resto »

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Passiamo ad argomenti piú leggeri, voglio segnalarvi un ristorante molto particolare dove sono stata la settimana scorsa con degli amici. Forse molti di voi ne hanno giá sentito parlare. Si tratta dell’Unsicht-Bar (Bar invisibile)  ( chiamato anche Dunkelrestaurant, ristorante scuro) che si trova a Mitte, qua trovate indirizzo e info piú precise:

http://www.unsicht-bar-berlin.de/unsicht-bar-berlin-v2/en/html/home_1_idea.html Leggi il resto »

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Proprio oggi sono stata per la prima volta al Cinemaperitivo del Kino Babylon e devo dire di non essere rimasta delusa. è quindi tempisticamente perfetto l’articolo a riguardo che scrive per noi Emilia. Grazie mille!!

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E Pietro paga!

domenica, 4 aprile 2010

E Pietro paga!

Per tutti gli italiani Berlinesi, per i quali la domenica appartiene alla mamma e solo alla mamma, e vorrebbero chiamarla ogni settimana, ecco un modo per farlo GRATIS.

Vi basta una connessione internet e un telefono fisso. Se non disponete di un telefono fisso, ma di una homezone é lo stesso.

Ecco cosa fare: visitate il sito di Pietro e registratevi, fornendo il vostro numero di telefono fisso, la vostra e-mail e una password da voi scelta. Se avete un telefono fisso usate la modalitá Selbsteinwahl. Scrivete il numero da chiamare all’estero e digitate il numero di telefono fisso (è un numero di Monaco, quindi meglio se avete una flatrate) e verrete messi in contatto con il vostro interlocutore.

Se invece non disponete di un telefono fisso allora dovrete solo avere un pizzico di pazienza in piú e scegliere la modalitá classica. Dovrete scrivere il vostro numero della Homezone, verrete chiamati a quel numero e poi messi in contatto col vostro interlocutore. È altrettanto facile, ma normalmente c’è una coda d’attesa piú o meno lunga. Non é necessario saper parlare tedesco, perché non parlarete con nessun centralinista, è tutto automatico e GRATIS. Unico problema é che dovrete sempre stare attenti al pc, perché oltre alla pubblicitá che scorre, dovrete ogni tanto cliccare un link sul monitor, quando richiesto, per dimostrare che state guardando con estrema attenzione la pubblicitá. Se non state attenti e non cliccate entro 30 secondi cadrá la linea.

Grazie a Pietro potrete conversare al telefono mezz’ora di fila, scaduta la quale, potrete ricominciare facendo una nuova chiamata. Insomma Pietro paga e voi telefonate gratis. Che aspettate? Oggi é domenica, andate a telefonare a casa!

Italiani vs. tedeschi

giovedì, 22 ottobre 2009

italiani e tedeschi a confronto

Per un motivo o per l’altro, da quando vivo a Berlino mi capita di tornare a casa a Milano praticamente tutti i mesi. E mi sono accorto che, oltre al fastidio che ho sempre provato per gli italiani casinisti all’estero, comincio a provarne uno analogo, simmetrico per i tedeschi fuori dalla Germania.

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