Conoscere nuova gente, internazionale e italiana, con Internations

Quando si decide di trasferirsi in un nuovo paese, dove lingua e cultura sono differenti, gli ostacoli da affrontare non mancano. Sono tante le cose nuove da imparare, da sbrigare, da ricordare e da sapere. Il più delle volte bisogna ricominciare tutto da zero: nuova casa, nuovo lavoro, nuovi Read more

Cerchi un professionista o un artigiano che parla italiano? Cerca su Berlinitaly!

Il portale Berlinitaly é sempre più ricco di iscrizioni, che vi ricordo, sono gratuite. È un luogo ideale per presentarsi e una banca dati sempre più ricca per chi cerca professionisti di tutte le categorie che parlano la nostra lingua. Spargete la voce tra i professionisti italiani o tedeschi a Berlino Read more

Cercare un lavoro in Germania

www.pixabay.com Che dire? GRAZIE GRAZIE Corrado Musso per i tuoi non preziosi, ma preziosismi articoli!!! Sono chiari e vanno dritti al punto! Una splendida giornata di sole a tutti! Ruth   Cercare un lavoro in Germania? -Vorrei venire in Germania a cercare lavoro, mi sapete dare qualche consiglio -Ottima idea. Che cosa sai fare, che Read more

Verità e pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Intervista a Ruth Stirati di Case a Berlino

Intervista di Dalal Irene Al Zuhairi a Ruth Stirati di Case a Berlino sulle verità e sui pregiudizi sul mercato immobiliare a Berlino. Dopo aver conosciuto Ruth, mi era chiaro che le dicerie sul mercato immobiliare Berlinese fossero numerose. Così abbiamo deciso di stendere un’intervista che potesse essere utile  a tutti coloro Read more

ONKeL fISCH: buona satira politica tedesca! Provare per credere!

Posted on by Ruth in Cultura, Società, Teatro | Leave a comment

ruth_ONKELFISCH

Quando ho deciso di andare a vedere lo spettacolo di ONKEL FISCH (un duo di satira, composto da Adrian Engels (1972) e Markus Riedinger (1967) l’ho fatto per il semplice motivo che avevo letto su una rivista berlinese che si sarebbero esibiti proprio quella sera nella UFA Fabrik: fatalità, quella era la serata libera mia e di mio marito  e inoltre non conoscevo la UFA Fabrik . 

Il duo è conosciuto in Germania per spettacoli radiofonici e televisivi.

Lo show in programmazione consisteva in una sorta di riassunto satirico degli avvenimenti -più o meno politici- del 2016 “Onkel Fish blickt zurück“.

Non ho esitato nemmeno un secondo: era lo show che faceva per me! Un bignami riassuntivo per me che la politica tedesca tendo a non seguirla assiduamente;  soprattutto mi aspettavo una risposta alla domande se la politica tedesca offra spunti per la satira (diciamocelo, la politica Italiana ci vizia da questo punto di vista) e se i tedeschi siano in grado di fare una buona autoironia. Esistono moltissime trasmissioni televisive di satira politiche che io, ahimè, non seguo. 

Resta come dato di fatto -e chiunque conviva con un tedesco/a potrà dare conferma- che il loro senso dell’umorismo é diverso dal nostro. Questo non vuol dire che loro non lo abbiano, ma che per esempio ridono su cose sulle quali noi rimaniamo impassibili e viceversa. Noi siamo in genere più immediati e diretti: venendo da Roma sono abituata ad inserire una battuta praticamente in ogni seconda frase. Cosa che ovviamente, viene colta sopratutto e in maniera immediata dai miei connazionali.

E inoltre mi chiedevo:
Sarei riuscita a seguire tutto (non dal punto di vista linguistico , ma dal punto di vista degli argomenti trattati)?
Avrei quindi riso alle loro battute?

La risposta è stata sì a tutte le domande.

Lo spettacolo si svolgeva a mo’ di  telegiornale che dava le notizie mese per mese, partendo da gennaio 2016. I due attori non hanno risparmiato nessuno, a partire da Angela Merkel (la critica al commercio di armi della Germania è stato praticamente il Leitmotiv di tutta la serata insieme al suo “buonismo” nei confronti della Turchia), per passare a Jürgen Löwe, l’allenatore della nazionale di calcio tedesca per l’affare “manesco”,  e poi alle leggi per la tassa sulle autostrade, allo scandalo della VW,  a Panama, a E
rdogan  e a moltissimi altri . Qui sotto potete vedere un estratto di uno spettacolo dove vengono trattati proprio i temi dello scandalo VW e della tassa sull’autostrada (Pkw Maut).

 Devo ammettere che ci ho messo un po’ a riscaldarmi e soprattutto un paio di volte ho dovuto a chiedere a mio marito di quale fatto stessero parlando, ma alla fine di risate me ne sono fatte tante, insieme ad un pubblico che man mano che passavano i “mesi” rideva sempre di più, ormai libero dalle inibizioni del primo quarto d’ora.

Consiglio quindi a chiunque parli il tedesco di andare a vedere gli Onkel Fish a Berlino quando torneranno il 6.3.2017 con lo spettacolo “sieben auf einen Streich” nel teatro Die Wühlmause.
Qui potete vedere tutte le date del loro tour  tedesco.

È sicuramente un’ottima occasione per avvicinarsi di più alla cultura dei tedeschi, a conoscere il loro modo di fare satira e a imparare qualcosa di più sulla loro politica . 

Musical sui pattini a rotelle il 25, 26 e 27 Novembre: Kugellager-STAR-Express

Posted on by Ruth in Cultura, Danza, Famiglia e bambini, Feste e eventi, Teatro | Leave a comment

Plakat_Starlight_01_2016

 

Come vuole la tradizione di ogni anno, per il primo weekend di avvento il gruppo di pattinaggio artistico dove si allena mia figlia presenterà un bellissimo musical sui pattini a rotelle, adatto a tutti: grandi, piccini, famiglie. Ispirato al musical Starlight Express.

L’entrata é gratuita,  il divertimento assicurato, regalate a voi e ai vostri bambini un pomeriggio da fiaba.

All’interno della palestra si puó comprare da bere e da mangiare.

Per chi é amante dell’architettura avrà l’onore di entrare in una palestra progettata dall’architetto contemporaneo Hinrich Baller, che con la sua tipica architettura é riconoscibile in diversi angoli di Berlino.

Qui nel video un estratto da Starlight Express nella rappresentazione a Bochum.

 

 

Quando: 

Venerdì 25 Novembre ore 19 (prima della Premiere )

Sabato 26 Novembre ore 18   ( Premiere)

Domenica 27 Novembre ore 15.30

Dove:

Lilli Henoch Sporthalle ( Palestra)  vicino a Winterfeldplatz , Pallastr. 15 , 10781 Berlin

È consigliabile arrivare in anticipo e riservare i posti!

 

Sinfonia Fassbinderiana, 30 gennaio 2016 alle 20.30 a Berlino

Posted on by Valentina in Cultura, Teatro | Leave a comment
Teatro

© Geralt Pixabay

Il 30 gennaio 2016 alle 20.30, il Nerval Teatro presenta “La Sinfonia Fassbinderiana” dal testo Blut am Hals der Katze von R. W. Fassbinder.  In questo caso la parola va agli ideatori che raccontano così la loro opera:

Read more

Laboratorio teatrale a Berlino, “La Germania che ho in testa”

Posted on by Valentina in Cultura, Teatro | Leave a comment

Per chi avesse voglia di cimentarsi con la recitazione, è ancora possibile iscriversi al laboratorio teatrale “La Germania che ho in testa” dal 19 al 30 gennaio 2016. Iscrizioni aperte fino al 20 dicembre. Per saperne di più, continuate a leggere l´articolo di Angela Nicoletti tratto dal suo blog Bitte Gerne.

Teatro a Berlino: “La Germania che ho in testa”

 

Laboratorio teatrale a Berlino, "La Germania che ho in testa"

SHADOW OF ANGELS, (aka SCATTEN DER ENGEL), Adrian Hoven (top), Rainer Werner Fassbinder, 1976

Read more

“La trilogia dell’amorte” di Francesco Olivieri a Berlino

Posted on by Valentina in Cinema, Cultura, Feste e eventi, Teatro | Leave a comment

Il 25 Novembre a Berlino e in contemporanea in altre città italiane e a Parigi, nel giorno della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si terrà al cinema Babylon una lettura dell’opera “La trilogia dell’amorte”, scritta da Francesco Olivieri. Nei tre monologhi di cui l’opera si compone sono raccontate le riflessioni di Federica Mellori, una delle due donne morte ammazzate in “Finché morte non ci separi”, opera sempre dello stesso autore, il racconto di un uomo che narra in dialetto romanesco cosa l’abbia indotto ad uccidere sua moglie e infine si parla di una moglie che uccide il proprio marito.

 

Read more

Pizzeria Anarchia di BALLETTO CIVILE a Berlino: Uno spettacolo di teatro fisico-musicale su proprietari e occupanti

Posted on by Ruth in Cultura, Danza, musica, Opera, Società, Teatro | Leave a comment

Bild

Dopo l’acclamato debutto di Brennero Crash nel 2013, la premiata compagnia é di nuovo a Berlino con uno spettacolo di teatro fisico – musicale tanto furioso quanto poetico sul tema della gentrificazione nelle nostre cittá.

Inspirati da uno spettacolare sgombero avvenuto a Vienna nel 2014- l’impari offensiva di 1500 poliziotti contro 2 pensionati e 17 punk – Balletto civile affronta la questione di dove e come possiamo vivere.

Prodotto a Genova, Vienna e Berlino l’ensemble internazionale composta da ballerini, cantanti e musicisti calca ora il palco della Neuköllner Oper fino al 6 Novembre 2015.

Sara Ercoli é andato a vederlo per noi il 22 Ottobre ed ecco la sua appassionata recensione

Read more

Berlin Calling: LED, il primo workshop teatrale um Italienisch zu lernen

Posted on by Maddalena in Cultura, Scuole di lingua, Società, Studio, Teatro, Varie | Leave a comment

 

Locandina LED auf deutsch 2

 

Berlino non ci delude mai. La creatività sembra essere nell’aria come polline in primavera. Solo che la creatività non causa allergie e non tappa il naso a nessuno. Al contrario, ci lascia respirare e crescere, ma sopratutto ci insegna a imparare. Stefania Cutini questo lo sa ed è per questo che sta per dare il via al progetto LED – L’Emisfero Destro, il primo workshop teatrale per imparare l´italiano in maniera creativa.

Stefania Cutini è una yamatologa, insegnante di lingua (italiana e giapponese), attrice, autrice e trainer teatrale.

Perché il workshop si chiama “L´Emisfero Destro”? 

Read more

Sabato 19 Settembre 2015 ore 20
 SELBSTBEZICHTIGUNG / AUTODIFFAMAZIONE Barletti / Waas

Posted on by Ruth in Cultura, Feste e eventi, Teatro | Leave a comment

SLEBSTBEZICHTIGUNG_CopyrightManuelaGiusto

 

SELBSTBEZICHTIGUNG / AUTODIFFAMAZIONE Barletti / Waas

mit/con
Lea Barletti, Werner Waas Harald Wissler (Musica/Musik)

Deutsch-Italienisch mit Übertiteln

“Io non sono quello che sono stato. Non sono stato come avrei dovuto essere. Non sono diventato quel che sarei dovuto diventare. Non ho mantenuto quel che avrei dovuto mantenere.”

“Selbstbezichtigung/Autodiffamazione“ è un gioco che sospende, almeno per la durata dell’esperienza comune di sessanta minuti, i confini fra spettatori e attori. Un grosso ruolo gioca in questo la mancanza totale di azioni narrative e l’esporsi degli attori come rappresentanti dell’umanità radunata per l’occasione, insieme alla loro capacità di lasciarsi guardare nel loro rapporto con il testo che risulta stranamente familiare e inquietantemente conosciuto a tutti.

Selbstbezichtigung/Autodiffamazione è un antidoto contro le futilità, la superficialità, contro la sensazione di rumore diffuso. E’ uno spettacolo nato dal nostro desiderio di concentrazione, di precisione, che sviluppa proprio in virtù della sua urgenza autentica e della sua fiducia nei propri mezzi un alto grado di efficacia. Esiste un bisogno di precisione e di contatto reale. Ed entrambi hanno bisogno di tempo, forse addirittura di lentezza nel rapporto con il mondo, il ché suona quasi scandaloso. Abbiamo scelto apposta un testo degli inizi della cultura Pop, sotto la quale oggi sta sepolta qualsiasi altra cosa. Questo testo è una porta attraverso la quale si può entrare, ma anche di nuovo uscire. E’ uno strumento per il movimento.

La scelta del bilinguismo, con gli “abiti” linguistici diversi dei due attori, fatti di suoni, ritmi, tonalità e musicalità differenti, rende inoltre particolarmente visibile l’estraneità, la lingua come abito, e abitudine, che ci viene fatta indossare quasi “per forza”, una lingua frutto dell’educazione, una lingua che non basta mai e che cerca sempre, attraverso la descrizione minuziosa, attraverso parafrasi, o appunto attraverso una traduzione, di tirare fuori dal guscio l’essenza non dicibile.

Lo spettacolo mostra in tal modo che cosa è la lingua, cosa può essere, producendo contemporaneamente un potenziale di pensiero non integrabile e non camuffante, ma essenziale, agonistico e provocatorio: qualcosa di cui il nostro presente ha bisogno.

Lea Barletti e Werner Waas si sono conosciuti 15 anni fa a Roma. Da 15 anni vivono e lavorano insieme, prima a Roma, poi a Monaco di Baviera, quindi a Lecce e attualmente a Berlino. Hanno fatto due figli, insieme.

Samstag, den 19. September 2015 | 20 Uhr
Tickets: 5−10€ | Wir bitten um Reservierung der Karten an: info@tatwerk-berlin.de

Aurora Kellermann

TATWERK

Gewerbehof Hasenheide 9 Aufgang 1, 3.OG
10967 Berlin

+49 (0)30 – 68 32 27 70 +49 (0)157 – 35 18 65 72

presse@tatwerk-berlin.de

www.tatwerk-berlin.de www.fb.com/TatwerkBerlin

twitter #tatwerk

Read more

DA NON PERDERE PER GRANDI E PICCINI! COFFI KINO Italian film & Art Festival BERLIN 09-12 LUGLIO 2015

Posted on by Jennifer in Cinema, Concerti, Cultura, Famiglia e bambini, Feste e eventi, Film, musica, Scuole e asili bilingui, Società, Teatro, Turismo, Varie | Leave a comment
Was ist meine Heimat? Labor Epos

Was ist meine Heimat? Labor Epos

Cari tutti scusate se postiamo questo articolo con un giorno di ritardo…perdono!

Oltre che presentare questo bellissimo festival dove consigliamo a tutti vivamente di andare, vorrei spendere qualche parola in più sullo spettacolo all’interno del festival che si svolgerà Domenica alle ore 12.30 e di cui vedete allegato il flyer. Si tratta dello spettacolo preparato dalla 6 D della scuola europea Finow nell’ambito del progetto scolastico Labor Epos e che é giá stato presentato con grande successo alla Humboldt Universität durante la lunga notte delle scienze il 13 Giugno.  La 6D  é la classe che frequenta mio figlio, e io ho avuto già la fortuna di poter assistere alla rappresentazione teatrale mercoledì scorso nell’aula magna della scuola. Lo spettacolo é bellissimo per grandi e piccini, é in tutte e due le lingue, e fa ridere e commuovere allo stesso tempo, perché tocca il tema della nostalgia e della patria  ma non solo! Si parla di amicizia, sentimenti, sogni. Il fulcro però rimane la domanda:  Che cosa é la patria? Quale significato ha? Che sensazioni abbiamo quando pensiamo alla nostra patria? La patria é un luogo o un sentimento? I bambini si pongono queste domande  e per rispondere ci portano nel mondo mitologico dell’Iliade e dell’Odissea, con i viaggi fantastici di Ulisse e il suo viaggio di ritorno da Penelope. Abbiamo quindi un intreccio tra mitologia e presente, tra il viaggio di Ulisse e il nostro giornaliero viaggio alla ricerca di una patria in un paese straniero. Devo ammettere di essermi emozionata tantissimo a vedere questi bambini di 12 anni portare in scena uno spettacolo così bello e profondo, preparato durante un intero anno scolastico ( grandissimi complimenti alla regia), e  non sono stata la sola a versare lacrime di gioia e di commozione nell’assistere ad un piccolo grande capolavoro. Quindi consiglio personale : VENITE A VEDERE LO SPETTACOLO che si svolgerà Domenica 12 Luglio alle 12:30 nella Willner Brauerei, Berlinerstr. 80, 13189 Berlino.

Chiaramente consiglio di seguire tutto il festival! Ecco le altre informazioni  riportate dalla nostra Jennifer. a Domenica! Ruth

 

Ieri giovedì 09 è iniziato finalmente il tanto atteso evento del Coffi Kino, festival di arte e cinema italiano.

Il festival avrà luogo alla Willner Brauerei Berlin (WBB) e verrà inaugurato con un aperitivo tutto italiano.

Qui trovate l´evento: CoffiKino

Quattro giorni di cultura, musica, teatro, workshops, corti, esposizioni, mercatini, accompagneranno questa edizione dei rinomato festival. Come già anticipato nei nostri articoli precedenti, il tema è Grow on Diversity, che rappresenta il filo conduttore delle opere di cinema.

Il programma prevede spettacoli di danza, mostre di arti figurative e proiezioni cinematografiche e si svolgerà come segue: Read more