Presentazione del film “All’improvviso Komir” Sabato e Domenica 3-4 Ottobre ( Italian Film Festival Cinema Babylon)


locandkomir
Come tutti probabilmente già sapete durante il fine settimana in arrivo il cinema Babylon a Mitte ospiterà la seconda edizione dell’Italian Film Festival, l’intero programma potete vederlo qui.  

Uno dei film che verranno presentati é  “All’improvviso Komir” – Suddenly Komir, ve lo presenta la nostra Sara Ercoli.

«Siamo realisti. Vogliamo l’impossibile» (Che Guevara).

Comincia con questa citazione la biografia sul sito della bellissima attrice Giulia Amaral, da poco madrina per l’ Unicef e protagonista, assieme a Giulio Baraldi (coproduttore anche nato a Milano e da poco trasferitosi a Berlino) e Rocco Ricciardulli (attore e regista, lucano) del film “Suddenly Komir” che verrà presentato all’interno dell’Italian Film Festival a Berlino i prossimi sabato e domenica.

L’entusiasmo sincero espresso con tono caldo, pacato con cui Giulio Baraldi mi racconta il film e l’avventura che vivono i personaggi della storia e che gli stessi autori hanno vissuto, promette qualcosa di buono.

L’attore e regista Rocco Ricciardulli racconta a Giulio Baraldi un plot per un possibile film, un’idea, e coinvolge l’amico e collega in un’avventura che prima gli fa dire: “Sei matto” e poi “quest’avventura non sarebbe stata possibile senza la dedizione, la disponibilità e la gentilezza di moltissime persone”.

Certo e’ una frase che si sente spesso, quasi da ringraziamento da Oscar, ma risuonano familiari le descrizioni di notti insonni a scrivere e riscrivere la sceneggiatura, e fa piacere ancora prima di vedere il film sapere che la tenacia viene premiata, che il dietro le quinte mostra una storia di artisti che riescono a realizzare un progetto con mezzi limitati, che e’ possibile realizzare un progetto in cui si crede puntando “non sul grande budget ma sulle persone e l’ amicizia per seguire una strada”.

Giulio Baraldi ringrazia prima di averlo ricevuto un premio e continua assieme ai colleghi a seguire il film “come fosse una tournee’ teatrale”.

La storia: due ‘microcriminali’ “…trovano un bambino nascosto nel baule della loro macchina. Come uno squarcio di luce che si apre in un mondo duro e senza speranza, è Komir che ci conduce in un percorso di crescita e redenzione umana; dal genere noir si passa al ‘road-movie….”

Chiedo all’attore coproduttore cosa si aspetta che lo spettatore si porti via da questa esperienza: “E’ un film positivo, vogliamo fargli arrivare questa bella storia raccontata anche con momenti comici, e’ una storia di solidarietà, che tocca i due protagonisti anche nel tema della paternità per due che sarebbero gli ultimi della lista e invece si trovano ad avere a che fare con un bambino  per giunta straniero, e’ una storia di redenzione’.

Il tema dell’immigrazione (Komir scappa da un mercante di bambini) e’ presente ma gli autori puntano sulla semplicità della storia e non troppo sul riferimento sociale.

Il film, già bene accolto a Cannes, parte come un noir all’italiana per svilupparsi come un road movie. Chiedo quindi quanto importante sia esteticamente il peso di questo cambio stilistico, Baraldi non ci casca: “Noi speriamo di mostrare, di invitare a sperare che ci sia una cinematografia più leggera’.

All’improvviso Komir segna il debutto della nuova casa cinematografica KESS.

Sara Ercoli
Info utili:
Rosa-Luxemburg-Str.30

Babylon Kino

U2 Rosa-Luxemburg-Platz

sabato 3 ottobre        ore 15.30

domenica 4 ottobre   ore 18

Dopo la proiezione di sabato ci sarà un breve incontro sul film, con la presenza di Gaia Bermani Amaral (attrice), Rocco Ricciardulli (attore e regista), Giulio Baraldi (attore e produttore), sig. Paride Leporace (direttore Lucana Film Commission),  sig. Giampiero Perri (direttore APT Basilicata), dott.ssa Patrizia Minardi (dirigente regione Basilicata) ed il sig. Nicola Timpone (responsabile pubbliche relazioni Lucana Film Commission

 

 

Posted on by Ruth in Cinema, Cultura, Feste e eventi, Film, Società

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