Sabato 19 Settembre 2015 ore 20
 SELBSTBEZICHTIGUNG / AUTODIFFAMAZIONE Barletti / Waas

SLEBSTBEZICHTIGUNG_CopyrightManuelaGiusto

 

SELBSTBEZICHTIGUNG / AUTODIFFAMAZIONE Barletti / Waas

mit/con
Lea Barletti, Werner Waas Harald Wissler (Musica/Musik)

Deutsch-Italienisch mit Übertiteln

“Io non sono quello che sono stato. Non sono stato come avrei dovuto essere. Non sono diventato quel che sarei dovuto diventare. Non ho mantenuto quel che avrei dovuto mantenere.”

“Selbstbezichtigung/Autodiffamazione“ è un gioco che sospende, almeno per la durata dell’esperienza comune di sessanta minuti, i confini fra spettatori e attori. Un grosso ruolo gioca in questo la mancanza totale di azioni narrative e l’esporsi degli attori come rappresentanti dell’umanità radunata per l’occasione, insieme alla loro capacità di lasciarsi guardare nel loro rapporto con il testo che risulta stranamente familiare e inquietantemente conosciuto a tutti.

Selbstbezichtigung/Autodiffamazione è un antidoto contro le futilità, la superficialità, contro la sensazione di rumore diffuso. E’ uno spettacolo nato dal nostro desiderio di concentrazione, di precisione, che sviluppa proprio in virtù della sua urgenza autentica e della sua fiducia nei propri mezzi un alto grado di efficacia. Esiste un bisogno di precisione e di contatto reale. Ed entrambi hanno bisogno di tempo, forse addirittura di lentezza nel rapporto con il mondo, il ché suona quasi scandaloso. Abbiamo scelto apposta un testo degli inizi della cultura Pop, sotto la quale oggi sta sepolta qualsiasi altra cosa. Questo testo è una porta attraverso la quale si può entrare, ma anche di nuovo uscire. E’ uno strumento per il movimento.

La scelta del bilinguismo, con gli “abiti” linguistici diversi dei due attori, fatti di suoni, ritmi, tonalità e musicalità differenti, rende inoltre particolarmente visibile l’estraneità, la lingua come abito, e abitudine, che ci viene fatta indossare quasi “per forza”, una lingua frutto dell’educazione, una lingua che non basta mai e che cerca sempre, attraverso la descrizione minuziosa, attraverso parafrasi, o appunto attraverso una traduzione, di tirare fuori dal guscio l’essenza non dicibile.

Lo spettacolo mostra in tal modo che cosa è la lingua, cosa può essere, producendo contemporaneamente un potenziale di pensiero non integrabile e non camuffante, ma essenziale, agonistico e provocatorio: qualcosa di cui il nostro presente ha bisogno.

Lea Barletti e Werner Waas si sono conosciuti 15 anni fa a Roma. Da 15 anni vivono e lavorano insieme, prima a Roma, poi a Monaco di Baviera, quindi a Lecce e attualmente a Berlino. Hanno fatto due figli, insieme.

Samstag, den 19. September 2015 | 20 Uhr
Tickets: 5−10€ | Wir bitten um Reservierung der Karten an: info@tatwerk-berlin.de

Aurora Kellermann

TATWERK

Gewerbehof Hasenheide 9 Aufgang 1, 3.OG
10967 Berlin

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Posted on by Ruth in Cultura, Feste e eventi, Teatro

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