La favola moderna del piccolo grande KINO a Berlino

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Mi trovo sull’aereo di ritorno da Roma, dove ieri con 16 gradi e sole (….) ho corso la mezza maratona Roma-Ostia. Bellissima esperienza, fantastiche Peacemaker del “Dajeteam”( Ludovica Baciucchi e Sara Colangeli ) , peccato il tifo molto scarso del pubblico romano (aoohhh!!!???? ), probabilmente non affatto abituato o educato a tifare podisti….io abituata a correre la maratona di Berlino dove praticamente tutta la città scende in strada sono probabilmente molto viziata da questo punto di vista….Ma parliamo di qualcosa di molto bello, un articolo che volevo scrivere veramente da mesi ma non ero mai riuscita a trovare il tempo. Ora in aereo, finalmente quel tempo, ce l’ho!

Una delle cose piú belle di Berlinitaly, il network dei professionisti a Berlino creato dal nostro gruppo 3 anni fa, è  la possibilità che si ha durante i nostri incontri mensili  di conoscere persone nuove ed interessanti nel mondo professionale e non solo a Berlino.

Una di queste è sicuramente Carla Molino, la fondatrice del Kino , situato nella Nansenstr. 22, e co-fondatrice del  il Kino a Roma, un cinema che a suo tempo fu fondato da 54 professionisti provenienti dal mondo del cinema

Ricordo ancora bene la sera in cui è avvenuto il nostro primo incontro, ero ad un aperitivo Berlinitaly al Misu e Musi, che ci ha ospitato per diversi mesi (del Misu e Musi ne ho parlato qua) e Federico De Luca, un amico comune e tra i primi fondatori di Berlinitaly ( il logo di Berlinitaly e di Case a Berlino lo dobbiamo a lui ) mi prese da parte e mi disse” ti devo presentare una persona,  in qualche modo vi assomigliate, sono sicuro che andrete d’accordo”.

Ed eccomi a parlare con Carla, che, nonostante avesse due gemelli nati da poco che a aspettavano a casa per la poppata serale e che era quindi in una situazione di pressione ‘materna’ , ha subito mostrato la sua indole curiosa, aperta e la sua spiccata capacità comunicativa ( e questo penso fossero i punti maggiormente in comune tra di noi a cui si riferiva Federico). Stavamo cercando nuovi soci fondatori per il nostro gruppo Berlinitaly ( essendo un progetto basato sul volontariato di ognuno di noi, abbiamo continuo bisogno di linfa fresca che porti idee  e competenze specifiche), e dopo 5 minuti di chiacchierata molto intensa ( il tempo a disposizione era poco!) era chiaro: Carla faceva parte dei nostri e  con lei avevamo anche  trovato un locale grande abbastanza per accoglierci  con i nostri eventi e che ci avrebbe fatto da “base”. Infatti i nostri incontri, concerti, serate a tema, workshop e tanto altro ( stiamo organizzando delle cose veramente bellissime tutte per voi e con svariati temi, ), ormai da diversi mesi vengono ospitati proprio dal KINO di Carla.

Carla mi assomiglia non solo per la sua indole aperta, curiosa, e per il fatto di essere fondamentalmente diventata un’imprenditrice nonostante venga da tutt’altra formazione ( lei è una regista, io sono una biologa), ma anche per il fatto di aver fatto nascere il suo “Baby” tedesco mentre lei stessa aspettava due gemelli. Allo stesso modo mio Baby “Case a Berlino” è nato mentre io aspettavo la mia terza figlia ed è cresciuto insieme ai miei figli, che al tempo della fondazione di Case a Berlino avevano solamente 5, 3 e meno di 1 anno. Vedere per me una donna che riesce in un’impresa  tetanica come questa, trasferirsi da Berlino a Roma, partorire due gemelli, crescerli, e nello stesso tempo trovare un locale, ristrutturarlo e farsi dare tutti i permessi, e creare un gioiello come il KINO, il tutto mentre i due gemelli ovviamente non la fanno dormire, si ammalano, crescono, insomma fanno il loro “lavoro” da bambini….ha raddoppiato per me la stima che provo per Carla, senza togliere assolutamente niente a tutte le altre persone, uomini e donne, che hanno messo su un’attività senza essere genitori. Penso però che per farlo con dei bambini ancora piccolissimi ci voglia veramente una tenacia e una motivazione fuori dal normale, che tutti i giorni ti spinge ad andare avanti nonostante il tuo corpo gridi un’unica sola frase: voglio dormire! Voglio recuperare il sonno! E con le frasi di tutti coloro che pensano che tu sia fondamentalmente una ‘Raabenmutter’, cioè una madre che non si occupa abbastanza dei figli ( traduzione: madre snaturata, per es quella che manda i figli all’asilo nido etc).

Ho chiesto a Carla come le è venuta l’idea di fondare il KINO, e anche la sua assomiglia alla mia storia. Il KINO ha cercato lei, come Case a Berlino ha cercato me. Personalmente, 8 anni fa, subito dopo la nascita della mia terza figlia, stavo cercando uno stratagemma per ottenere il posto all’asilo, ma non avevo nessuna intenzione di tornare al mio vecchio lavoro da dipendente. Da brava segno del Gemelli, mi ero annoiata dal lavoro che stavo facendo e avevo bisogno di cambiare e di fare qualcosa di nuovo….nacque così l’idea di fondare Case a Berlino grazie alla sempre più numerosa richiesta di parenti e amici che cercavano casa a Berlino, il sito fu messo su praticamente per gioco da mio marito che oltre ad essere medico è anche informatico.

Due giorni dopo che il sito era online, avevo già le prime richieste.

Allo stesso modo Carla, durante una delle sue permanenze a Berlino, per puro caso si ritrovò nel 2012 a vedere una partita degli europei in uno spazio completamente vuoto ( una ex-Bäckerei) e le venne in mente che sarebbe stato bello farci un KINO, esattamente sull’esempio del Kino romano di cui lei è socia fondatrice.

Lo spazio allora era totalmente vuoto, per cui ha dovuto prima convincere il proprietario e poi il Bauamt a farle realizzare il suo piccolo cinema, ormai attivo dal 1 Novembre 2014. In una seconda fase Carla ha coinvolto il suo compagno tedesco Daniel Wuschansky (autore televisivo), il suo migliore amico norvegese Kristian Palshaugen (Designer) e Federico Mazzi (Regista), creando la Millifilm GmbH. Credo di aver visto  Daniel sempre con qualche pargolo in braccio 😉 . D’altronde una donna con figli piccoli può essere di successo soprattutto se ha un compagno che la sostiene, quindi qui vorrei dire un grande grazie a mio marito che da anni mi  supporta (e sopporta ) nei miei mille progetti , facendosi anche lui in quattro per crescere al meglio i nostri figli come genitori presenti…e un invito  a tutti voi padri a sostenere la carriera della vostra donna anche se i figli sono piccoli. Non ci sta scritto veramente da nessuna parte che è compito della donna occuparsi  da sola dell’educazione e del focolaio domestico, sono compiti completamente intercambiabili tra i due partner nonostante diversi uomini italiani che conosco sembrino, a differenza di quelli tedeschi,  non essere a conoscenza di questa semplice verità del XXI secolo…e scusate la trasgressione letteraria!  Che forse abbia a che fare col ruolo della mamma chioccia italiana che li cresce in un certo modo? Sarebbe da scriverci un intero articolo quindi mi fermo qui.

Il KINO si è trasformato in un locale semplicemente delizioso con 52 posti a sedere che mostra per 6 giorni alla settimana 2-3 bellissimi film di altissimo livello. Controllate il programma per vedere film e orari! Il programma viene arricchito da rassegne, come per esempio la serie ‘la seconda patria” la domenica pomeriggio. Vengono privilegiati film che hanno avuto successo in festival internazionali ma che non hanno avuto nessuna distribuzione in Germania o nessun grande pubblico. Inoltre ci sta la La  posizione, accanto al Maybachufer, è unica e molto ben raggiungibile con i mezzi! Oltre ad offrire un programma di altissima qualità,  è allo stesso tempo un bar ed un bistrot, tra l’altro la cucina è veramente ottima e io amo moltissimo la quiche di verdura.

I film che vengono proiettati dal KINO devono innanzitutto piacere a Carla e ai suoi soci! Il KINO tutto è fuorché un classico cinema che cerca di avere entrate ad ogni costo, mostrando film commerciali o che non corrispondono al loro ideale. Ben vengano produzioni il più possibile indipendenti,  mostrati tutti in lingua originale con sottotitoli in inglese ( e qualche volta in tedesco), inoltre viene dato molto spazio ai documentari.

Vengono organizzati molto speso incontri e proiezioni alla presenza di registi italiani e non, una vero tesoro per gli amanti del cinema!

Nella parte anteriore del locale ci sta il bistro, che offre sempre piatti del giorno, più vini e salumi italiani.

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La domenica  il KINO offre un aperitivo con buffet alle 18.30, una bella abitudine che noi di Berlinitaly volentieri facciamo nostra per arricchire i nostri incontri.

In poche parole, il KINO era quello che a Berlino ancora mancava, e soprattutto di questa qualità! Sono veramente non solo contenta di aver trovato in Carla una nuova socia e partner di Berlinitaly, ma anche il fatto di aver trovato un locale per il nostro gruppo, che non sia solo gastronomico, ma che offra anche cinema e di grande qualità.

Se volete essere sempre al corrente sul programma del KINO iscrivetevi alla loro newsletter, come pure iscrivetevi alla newsletter di Berlinitaly per rimanere informato sugli eventi e sui seminari che offriamo all’interno di questo bellissimo locale ( mandatemi una email ad info@berlinitaly.de)

L’aeroplano sta scendendo di quota, i gradi di differenza che mi accoglieranno saranno almeno 10, ma su una cosa in questo periodo dell’anno noi a Berlino abbiamo giá superato Roma: la luce. Evviva!

 

Posted on by Ruth in Cinema, Concerti, Cultura, Curiosità, Famiglia e bambini, Feste e eventi, Film, Gastronomia, Mostre, musica, Quartieri, Ristoranti, Shopping, Società, Varie

One Response to La favola moderna del piccolo grande KINO a Berlino

  1. Dalal Irene Al Zuhairi

    Grazie Ruth di aver raccontato questa favolosa storia. Sulle donne, su Carla, sulla mente delle donne visionarie, imprenditrici e madri di famiglia.
    Il Kino è il locale in cui si può respirare l’aria dell’avanguardia di Berlino, grazie alle scelte di Carla e alla sua favolosa ospitalità ed energia, che trasmette nella sua interezza.
    Carla e il suo Kino sono un esempio di quello che la tenacia offre.
    Complimenti.
    Dalal Irene Al Zuhairi

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