Berlino affascina le startup italiane

Quanti di voi si sono accorti che stanotte Berlino era tutta bianca di neve? solo chi era sveglio verso l’1 di notte…in ogni caso……evviva Gennaio ce lo stiamo lasciando alle porte, uno dei mesi più duri per chi come me soffre l’inverno. Ringrazio Monica Fabrizi per questo articolo molto interessante, cara Monica, aspetto il tuo prossimo! Ricordo a tutti che ogni articolo interessante che abbia a che fare con Berlino, é il benvenuto su questo blog! Ruth

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Berlino si conferma sempre più come la città delle “startup”. Questo dato, che emerge leggendo le statistiche è ancora più palese da quando è nato il sito www.berlinstartupmap.com.

Che servizio offre questa pagina? Molto semplicemente, fornisce la possibilità di sapere dove sono ubicate e di che cosa si occupano le compagnie nate recentemente nella capitale tedesca. Ad esempio, volete sapere dove si trovano gli uffici di Zalando.it (che ormai ha superato il suo periodo da startup), la compagnia di vendita di abbigliamento che oggi vede tra i suoi dipendenti moltissimi italiani? Oppure la sede di Soundcloud il noto sito dove poter ascoltare musica in libertà, o ancora la Patience.io una start-up che prevede la possibilità di inserire e vendere corsi online? Questo sito vi fornisce tutte le info necessarie.

Consultando il sito si scopre come siano 500 le startup con sede nella capitale della cosiddetta “locomotiva d’Europa”. Una funzione molto interessante è quella che consente a chi lo desiderasse, di aggiungere la propria startup a quelle presenti nella mappa. Inoltre, navigando nel sito è possibile essere continuamente aggiornati sugli eventi e le ricerche di personale effettuate dalle diverse aziende che hanno chiesto di essere inserite in questo sito che è definibile come una sorta di vero e proprio database delle startup di casa a Berlino.

Un altro dato molto interessante è la forte presenza di startup italiane, cosa che conferma come l’imprenditoria italiana, già fortemente radicata non solo a Berlino ma in tutta la Germania, abbia un rapporto molto stretto con la realtà tedesca. Per capire quanto elevato sia il numero di imprese gestite da italiani che operano nella capitale tedesca basta mettere in relazione due semplici dati, quello secondo cui a Berlino vivono poco meno di 17 mila e 500 italiani, che nel complesso costituiscono poco più del 3,5% degli stranieri che hanno deciso di vivere all’ombra della porta di Brandeburgo e quello secondo cui nella capitale tedesca risultano regolarmente operanti 1.145 imprese create e gestite da persone di nazionalità italiana.

Un altro dato che fa capire come Berlino sia una meta molto ambita da chi, nato nel Belpaese, vuole provare a creare un’impresa al di fuori dei confini nazionali, è quello relativo ai settori nei quali operano le imprese fondate dagli italiani: sono infatti ben 15 e questo fa si che l’Italia sia settima nella classifica delle più importanti “business community” straniere presenti nella capitale tedesca.

Il settore dove le imprese italiane sono più presenti è quello della ristorazione: un’impresa su quattro di quelle fondate da nostri connazionali opera infatti in tale ambito. Tuttavia negli ultimi anni si è registrato un certo interesse per le imprese in ambito terziario e di servizi alla persona, dove la presenza di startup italiane è sensibilmente aumentata.

E che i rapporti commerciali tra Berlino (e più in generale la Germania) e l’Italia siano stretti, lo dimostra anche il fatto che il nostro paese risulta essere il sesto mercato in fatto di importazione di prodotti provenienti da Berlino, da cui per la maggior parte arrivano sul nostro territorio autovetture e prodotti rientranti nel settore farmaceutico.

Tutti questi dati e la creazione di un sito ad hoc per scoprire tutte le startup presenti all’interno del territorio di Berlino fanno capire come la capitale tedesca sia da un punto di vista economico-imprenditoriale un vero e proprio centro nevralgico e nei prossimi anni, secondo gli analisti, la sua forza attrattiva nei confronti degli italiani che vogliono fare impresa al di fuori del Belpaese è destinata ad aumentare.

Posted on by Ruth in Curiosità, Documenti, Lavoro, Quartieri, Shopping, Società, Varie

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