Il Titania Palast a Berlino Steglitz

titania palast

E mentre Berlino si sta preparando per la Berlinale che avrá inizio giorno 9, io mi proietto nel passato di questa manifestazione e torno indietro ad oltre 50 anni fa, alle sue origini, anzi ancora piú indietro fino a sfiorare il primo ventennio del secolo scorso.

Ognuno di noi, pensando a Berlino, ha in mente una immagine particolare della cittá, che in qualche modo la rappresenti. Chi pensa subito alla porta di Brandeburgo, chi alla Gedächtnis Kirche, chi alla torre ad Alexanderplatz, a me invece viene subito in mente il Titania Palast.

Per chi non ha idea di cosa stia parlando, prendete la U9 direzione Rathaus Steglitz e scendete a Walther Schreiber Platz. NOn appena salirete le scale della stazione per riemergere in superficie vi troverete davanti questa struttura.

Inaugurato il 26 gennaio del 1928 come cinema di lusso, aveva anche lo scopo di promuovere e dare splendore a Steglitz, fino a inizio secolo ancora un paese, dal ’20 nuovo Bezirk della grande Berlino. All’inaugurazione proiettarono quel giorno Der Sprung ins Glück, che aveva come protagonista l’italiana Carmen Boni, la quale fu accolta come merita una star sul tappeto rosso.

Durante  il periodo fascista, furono ovviamente proiettati film di propaganda, e fino alla fine della guerra non cessó mai la sua attivitá. Se durante la guerra l’oltre 40% della cittá veniva distrutta, il Palast non subí grossi danni e terminato il conflitto poté essere usato dagli americani (steglitz era infatti nel settore americano) per concerti, musical e Cabaret.  Dal 26 maggio del 1945 fu inoltre usato dalla Berliner Philarmoniker-

Nel 1948 venne inoltre qui fondata la Freie Universität.

Nel 1951 ospitó inoltre per la prima volta la Berlinale, che allora si svolgeva ancora in estate, con temperature piú miti.

La ricostruzione della cittá, con il termine dei lavori della Deutschen Oper, l’apertura di altre sale cinematografiche,  e della Philarmonie, segnano anche la fine della continua ascesa di questo teatro.  Anche la Berlinale lo abbandona.

Oggi la struttura é occupata in grande parte da negozi, lí dove c’era l’ingresso si trova oggi  Vero moda, e il cinema é divenuto una della varia multisale Cineplex, dalla quale si puó accedere  da un anonimo ingresso posto su una traversa della Schoßstraße. Solo una piccola Gedenktafel posta al lato di Mango ricorda gli splendori di questo tempio della musica, della cultura e del cinema.

gedenktafel

Questo palazzo, ancora imponente dall’esterno, ancora maestoso e altero tra i vari centri commerciali che lo stanno soffocando, rappresenta per me, piú di ogni altro monumento, la storia di Berlino. La sua ascesa, il periodo ottuso e oscuro del fascismo, la rinascita dalle sue ceneri, come una fenice e lo splendore, l’apice di Berlino, e ancora la crescita frenetica di questa cittá, le nuove mode i nuovi tempi, i nuovi ritmi.

Posted on by 13urodziny in Cultura, Quartieri

2 Responses to Il Titania Palast a Berlino Steglitz

  1. Ornella

    molto interessante, nadrò a visitarlo…

  2. sara

    Ciao Giulia,
    volevo chiederti se potevi darmi una mano visto que vivi a berlino. Ti spiego meglio… Sono spagnola ma il mio fidanzato è italiano e abbiamo presso un locale sulla spiaggia in Spagna ( mallorca) avrei bisogna di sapere un po’ la cultura alimentare dei tedeschi, non ti parlo solo di hamburguer e patatite come ci immaginiamo tutti ma delle abitudini in tavola, cosa preferiscono in un ristorante, insomma, quello che tu pensi che fa la diferenza e che sarebbe oportuno ofrire nel local.
    ti lascio la mia mail a te o a qualunque mi volese dare una mano :)
    bantiestera@yahoo.es
    grazie in anticipo!!! saluti

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