Inciampare nella storia/ Stolpersteine a Berlino
13 dicembre 2011, scritto da emilia
Camminando per la Germania, e in particolare per Berlino vi è mai capitato di inciampare in una di quelle targhette di ottone cm10×10 incise che si trovano sui marciapiedi?
“Inciampare”, non a caso, perchè queste targhette si chiamano Stolpersteine, ovvero, all’incirca, “pietre dove si inciampa”.
Ognuna di queste targhette riporta il nome e le date di nascita e di morte di una vittima del regime nazista e sono poste di regola di fronte all’ultima abitazione da questa “liberamente scelta”. Che fossero ebrei, Sinti o Rom, omosessuali o dissidenti politici, ogni targhetta sta a ricordare la tragedia del singolo e quella collettiva.
Molte di queste Stolpersteine si trovano in quello che è considerato il quartiere ebraico, vicino alla Nuova Sinagoga della Oranienburgerstraße.
Si tratta dell’opera dello studioso d’arte berlinese Gunter Demnig, classe 1947, che da un’idea maturata agli inizi degli anni ‘90, ha creato una vera e propria attività, che lo ha portato in giro per tutta la Germania e l’Europa.
La prima Stolperstein fu realizzata e posata Kreuzberg nel 1996 e ricevette solo successivamente le autorizzazioni pubbliche necessarie.
A oggi in 650 cittadine tedesche e diversi stati europei, come Austria, Polonia, Ungheria e Olanda, sono presenti circa 30.000 targhette. In Italia si posso trovare a Roma e sono in progetto a Merano e Brescia.
Il costo per una targhetta, pagata normalmente da enti pubblici o associazioni è al momento di €95, e dal 2012 passerà a €120.
Per questa sua attività Demnig ha avuto in passato problemi fiscali. Nel 2010, non riconoscendo la sua attività come “artistica” l’ufficio delle imposte di Colonia ha recapitato un salatissimo conto di €150.000 di tasse arretrate in quanto l’iva per l’arte è calcolata al 7% invece che al 19% come tutto il resto. Dopo il clamore di questa notizia e l’intervento di un importante uomo politico, è stato stabilito definitivamente che trattasi di arte e il conto non è da pagare. Nessun inciamo quindi per Herr Demnig.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale del progetto Stolpersteine.

Lascia un commento