Perché comprare la carne Neuland

neuland

Durante i miei studi di Biologia a Berlino, mentre seguivo il corso di parassitologia, presi parte ad un corso in cui era prevista la visita ad un macello per vedere come venisse preparata la carne dopo il macello e come venisse controllata appunto per evitare che venisse infettata da parassiti o batteri. Insomma per avere un’idea del tragitto che faceva la carne dal maiale vivo al salame nel grande magazzino. Premetto che sono sempre stata un’accesa animalista, che penso che gli animali soffrano e abbiano sentimenti e che abbiano un’intelligenza in grado di capire tante piú cose di quelle che noi ci immaginiamo.

Diciamo che dopo la mia visita al macello smisi all’istante di mangiare carne e rimasi scioccata per settimane intere. Il vedere il trasporto dei maiali, grandi e piccoli, e poi il modo in cui vengono macellati e capire che loro poco prima di morire ne sono piú che consapevoli, e urlano come solo un maiale puó urlare ( e io peggio di loro), mi fece ripromettere che né io né i miei figli avremmo mai mangiato carne “normale”, cioé proveniente da un tipo di allevamento classico. Per intenderci, la carne che si trova normalmente al supermercato in Italia e in molti supermercati in Germania ( tanto per citare..Wiesenhof…lungi da me). Per farla breve, rimasi vegetariana per molti anni, anche perché le mie finanze non mi avrebbero permesso di potermi pagare la carne bio, che é presente in entrambi i Paesi ( so di diversi negozi bio a Roma nel frattempo). Fino a che, qualche anno fa,mentre ero incinta del mio primo figlio e fortemente anemica e tutti mi dicevano che dovevo mangiare carne ( e si puó discutere anche su questo..)  ho scoperto la catena di macellerie/ fattorie Neuland. Neuland ha cambiato la mia vita e anche quella dei miei figli, che si possono gustare un pollo al forno o un ragú di carne con la consapevolezza che gli animali usati non siano stati sottoposti a vere e proprie torture.

Elenco di seguito i criteri delle aziende agricole Neuland, e alcuni vantaggi che si hanno, non solo dal punto di visto morale ( per chí si possa sentire toccato dal destino di questi animali), ma soprattutto dal punto di vista della salute, a mangiare carne che proviene dalle fattorie Neuland ( che si differenzia un po’ dalla carne bio soprattutto perché anche i portafogli meno gonfi se la possono permettere).

– gli animali nelle fattorie Neuland stanno su fieno,questo permette anche la produzione di un letame ecologico riutilizzabile

-hanno la luce del giorno nelle stalle

– i piccoli non vengono divisi dalla madre

-non ci sono terribili trasporti di animali da una fattoria all’altra, né dalla fattoria al macello.

-gli animali vengono macellati sul posto e prima di ció vengono anestetizzati ( scene da film horror come a quella a cui ho assistito io, non ce ne sono)

-possono uscire all’aperto durante tutti i periodi dell’anno! ( vi ricordo che tutti questi criteri NON ci sono nelle fattorie convenzionali..). non sono legati;

-i polli, galline e i conigli non vivono  rinchiusi in queste terribili batterie di gabbie piccolissime dove non é possibile neanche rigirarcisi dentro

-non gli vengono somministrati antibiotici. E qua devo aprire una lunga parentesi per tutti i lettori che non se ne intendono di medicina ed antibiotici. In Italia e in molti altri paesi si tende a dare per banali infezioni, in modo abbastanza veloce e a volte addirittura preventivo, l’antibiotico. L’antibiotico visto come manna. Forse molti non sanno che un uso improprio di  antibiotici comporta lo sviluppo di batteri multiresistenti, che poi non reagiscono piú ai normali antibiotici come la penicillina.Questo é molto rischioso per chi poi si prende un’infezione con un batterio multiresistente. Nelle fattorie convenzionali, agli animali vengono somministrati antibiotici a scopo preventivo. Mangiando quella carne lí, noi assorbiamo ogni volta anche una microdose di antibiotici, che peró non solo non ci serve…ma ci danneggia….!!

-divieto di utilizzare mangime geneticamente modificato e sostanze aggiuntive ( nota: dannose alla salute!)

– viene dato mangime esclusivamente non importato, niente soja, niente mangimi a base di pesce o carne!! ( ricordiamoci le cause della mucca pazza…..queste pesti del nuovo millennio sono tutte fatte in casa)

-divieto dell’uso di pesticidi sull’erba da pascolo

-nessun eccesso di concimazione grazie al giusto rapport animale-area da pascolo

-controlli regolari attraverso il Deutschen Tierschutzbund ( associazione lega animali) e controllori indipendenti

-mantenimento e sovvenzionamento delle piccole fattorie

Neuland é stato creato nel 1988 come associazione per un allevamento di animali da fattoria giusto e in armonia con l’ambiente. Fu nello stesso tempo una grande chance per piccole fattorie, che ebbero cosí la possibilitá  sia di sopravvivere, sia di avere un’alternativa alla politica agraria  che tortura(va) gli animali e danneggia(va)  l’ambiente. Dal 2004   Neuland é stato ufficialmente definito come produttore di carne di qualitá e “artgerecht”. Per artgerecht si intende il termine di “consone alla specie”, cioé di animali tenuti in maniera non disumana come gli altri ma appunto in modo consone alla specie ( per evitare il termine “umano”).

Io ho la grande fortuna di avere un Neuland direttamente dietro a casa mia, ma se guardate bene, troverete dei Neuland in quasi tutti i quartieri di Berlino.Spesso vendono ai mercati del Sabato. Hanno prezzi piú accessibili della pura carne bio ( la differenza sta qui anche nel mangime che viene dato agli animali , che comporta un rialzamento dei prezzi della carne bio) e un poco piú alti della carne da supermercato.Per chi non se lo puó proprio permettere, ma vuole, basterebbe diminuire il consumo di carne ad una volta alla settimana per esempio. Perché in ogni caso il consumo eccessivo di carne, bio o non, danneggia la salute ( basta guardare come stanno messi gli americani con i loro hamburger…).Mi sono resa conto di quanto facevo veramente bene a comprare questa carne quando i miei figli mi hanno fatto domande molto dirette sulla carne che si stavano mangiando, per fortuna ero nella situazione di poter rispondere con serenitá. Per quanto riguarda la qualitá e il sapore della carne, ovviamente non é da meno, anzi! MI hanno spiegato che la carne “convenzionale” sembra piú succosa perché gli animali , morendo sotto forte stress, accumulano liquidi e la carne risulta piú morbida. Questo non vuol affatto dire che la carne di Neuland sia meno gustosa. Provare per credere. Per chi é amante del wurstel, ci sono in giro anche diversi imbiss neuland che offrono un’ottima bratwurst. Per esempio quello di fronte al Kadewe.

Allego anche un video che riassume tutto quello che ho detto: http://youtu.be/l3VRjuUymsk con immagini prese da queste fattorie, come anche una lista delle macellerie che hanno anche prodotti Neuland a Berlino o i mercati dove vengono venduti ( in questo caso ci sta scritto Marktwagen). qua il sito ufficiale di Neuland: http://www.neuland-fleisch.de/

e qua la lista degli indirizzi che allego comunque sotto:

Biomarkt Zionskirchplatz ( Kluge, Marktwagen)
10119 Berlin-Mitte

Greifswalder Strasse 205-206
10405 Berlin-Prenzlauer Berg

Arnswalderplatz
10407 Berlin-Prenzlauer Berg

Kollwitzplatz ( Gerlach, Marktwagen)
10435 Berlin-Prenzlauer Berg

Hackescher Markt ( Gerlach, Marktwagen)
10437 Berlin-Mitte

Klaus Gerlach ( Marktwagen)
Helmholtzplatz
10437 Berlin-Prenzlauer Berg

Hackescher Markt ( Kluge, Marktwagen)
10437 Berlin-Mitte (arminius)

Westfälische Strasse 53
10711 Berlin-Wilmersdorf

Nestorstraße ( marktwagen)

Güntzelstrasse 47 ( Wilmersdorf)

Bayerischer Platz 5 ( Schöneberg)

Marheinekehalle
10961 Berlin-Kreuzberg

Hohenstaufen-/ Zickenplatz
10967 Berlin-Kreuzberg

Markt am Maybachufer ( kluge; Marktwagen)
10967 Berlin-Kreuzberg

Posted on by Ruth in Curiosità, Famiglia e bambini, Gastronomia, Società, Varie

21 Responses to Perché comprare la carne Neuland

  1. Ari

    Grazie mille del consiglio!
    Articolo veramente utile.

  2. Alice Poli

    Grazie Ruth!
    …non trovo un tuo contatto..è possibile averlo x contattarti ? grazie mille !!!!
    Alice

  3. Matt

    Che tiritera per fricchettoni.

  4. Ruth

    Non credo che avere una etica morale rispetto agli animali e decidere di mangiare carne non infestata da antibiotici ormoni e altre porcherie sia prerogativa da fricchettoni, ma solo da persone di buon senso.Poi nessuno é ovviamente obbligato, ma spesso molti non lo fanno per il semplice motivo di essere disinformati.

  5. cristi

    Grazie.

  6. Bianca-Hamburg

    Ciao Ruth, ho apprezzato il tuo articolo, io non mangio più carne da molti anni e al momento non me la sentirei di ricominciare pero’ mio marito la mangia e mi farebbe piacere potergli suggerire questo produttore. Mica sai se ce ne sono pure ad Amburgo? sembra una cosa circoscritta a Berlino. Danke!

  7. Rina

    e meno male che l’autrice del testo dichiara di essere stata vegetariana… se non lo fosse stata cosa avrebbe pubblicizzato?
    L’essere vegetariani comporta avere dei valori morali e rispettare gli animali e la vita in generale, che qui sono del tutto assenti. Lasciamo perdere va, tanto poi esce sempre qualcuno col discorso che la carne è necessaria, le proteine animali e altre bufale…

  8. Ruth

    Ciao Bianca ci sta anche ad Amburgo vai qua http://www.neuland-fleisch.de/verbraucher/einkaufen.html e metti il Postleitzahl di Amburgo e trovi le filiali.
    Rina, non mi metto a discutere sul fatto se io abbia valori morali o rispetti gli animali, penso di essere stata abbastanza chiara a riguardo. Penso invece che un articolo come questo possa cominciare ad aprire gli occhi a tutte quelle persone, che sono tante, che il problema neanche se lo pongono. E giá é fatto un piccolo primo passo. Penso anche che se tutti consumassero meno carne o la scegliessero bio, tanti animali ne traebbero vantaggi. Ma bisogna sempre trovare un dialogo con chi la pensa diversamente secondo me.

  9. Mauro

    Ottimo articolo.
    Anch’io sono vegetariano, al momento non mi va proprio di tornare a mangiare carne, ma questo articolo aiuta la gente a essere più consapevoli e sapere come vengono trattati gli animali prima di arrivare ai nostri piatti.
    Quella di Rina mi sembra un pò la solita polemica da estremista. Io sono vegetariano ma allo stesso tempo capisco chi mangia carne e apprezzo chi mangia carne sapendo quel che c’è dietro, cosa che la maggior parte delle persone nemmeno si chiede.
    Quest’estate ho conosciuto un ragazzo che alleva bestie per ucciderle e seppur uccideva animali, mi è sembrata una persona molto sensibile e consapevole di quello che stava facendo. Semplicemente dal suo punto di vista non ci sono problemi a mangiare carne, però almeno trattava bene le proprio bestie prima di ucciderle.
    Essere vegetariani poi… uhmmm… esiste un tesserino del “io sono vegetarino”? Non sò… dato che sono vegetariano da un po’ di anni, posso considerarmi abbastanza convinto e a me questi articoli fanno più piacere che altro perchè quello che deve passare è che bisogna esserci sempre la consapevolezza di quel che si fa, sia per questo argomento che per altri. Poi sta alla persona fare quello che meglio crede.

  10. Oatelli a Berlino

    Ottimo articolo complimenti! Dovrebbero prendere tutti esempio da questo tipo di allevamento

  11. Filippo

    Apprezzo il tentativo di informare i consumatori di carne circa le sofferenze che vengono inflitte agli animali.Resto perplesso sulla consapevolezza che,una volta acquisita non si può barattare per una forma lieve di uccisione.Come si può affermare di essere vegetariani e tornare a mangiare carne solo perchè ci è stata diagnosticata una forma di anemia.E poi come giustificare questo entusiasmo dato dal buon allevatore che uccide gli animali(a scopo di lucro) con amore…e ipocrisia.
    Comunque già prendere coscienza di questo è un bel passo in avanti.Speriamo che la consapevolezza si radicizzi meglio sul terreno ancora non ben saldo.W l’ottimismo!

  12. andrea

    Ciao Ruth,
    ci sono ristoranti, fast o slow food col marchio Neuland a Berlino che tu sappia?
    In realtà sono vegetariano e sto cercando luoghi dove poter mangiare in città ma non escludo la possibilità di provare la carne a marchio Neuland. Ho visitato il sito ma è solo in tedesco e di tedesco non capisco un Gefäß (tubo).
    Comunque parto il 13 novembre, se riesci a rispondermi prima sarebbe fantastico!
    Grazie ciaoo!

  13. Ruth

    ecco i ristoranti ( trovati sul sito seguendo questo link:
    http://www.neuland-fleisch.de/assets/files/NEULAND-Gastro-Catering-2011.pdf

    Austernbar
    Hauptbahnhof (Europaplatz 1) 10557 Berlin-Tiergarten Tel. 030 – 20 91 19 29
    Bistro Einhorn
    Wittenbergplatz 5 10789 Berlin-Schöneberg Tel. 030 – 21 47 51 80
    Café im Tierheim
    Hausvaterweg 39 13057 Berlin-Falkenberg Tel. 0177 – 373 49 15
    Café Kohlenquelle
    Kopenhagener Str. 16 10405 Berlin-Prenzlauer Berg
    Catering Einhorn
    Möckernstr. 10-25 10963 Berlin-Kreuzberg Tel. 030 – 50 34 40 24
    Catering Löwenzahn
    Herzbergstr. 84 10365 Berlin-Lichtenberg Tel. 030 – 93 95 85 92
    Stand: 10/2011 – Änderungen vorbehalten
    Châlet Suisse
    Im Jagen 5 14195 Berlin-Dahlem Tel. 030 – 832 63 62
    Clärchens Ballhaus
    Auguststr. 24 10117 Berlin-Mitte Tel. 030 – 282 92 95
    Ferdinand
    Vorbergstr. 8 10823 Berlin-Schöneberg Tel. 030 – 70 50 91 02
    Papaya – Noodles & Soups
    Krossener Str. 15 10245 Berlin-Friedrichshain Tel. 030 – 21 23 88 48
    Papaya – Thai Cuisine am Boxhagener
    Krossener Str. 11 10245 Berlin-Friedrichshain Tel. 030 – 29 77 12 31
    Papaya – Thai Cuisine am Kleistpark Hauptstraße 159 10827 Berlin-Schöneberg Tel. 030 – 81 49 42 54
    Papaya – Thai Express am Winterfeldtplatz Winterfeldtstr. 42 10781 Berlin-Schöneberg
    Schleusenkrug
    Müller-Breslau-Str. 10623 Berlin-Tiergarten Tel. 030 – 313 99 09
    Sigiriya
    Grünberger Str. 66 10245 Berlin-Friedrichshain Tel. 030 – 29 04 42 08
    Volckswirtschaft
    Krossener Str. 17 10245 Berlin-Friedrichshain Tel. 030 – 69 20 68 61

    ED ECCO GLI IMBISS:
    NEULAND Imbisse
    Burger Dream
    Danziger Str. 16 10435 Berlin-Prenzlauer Berg
    Burgers Burger
    Krossener Str. 16 10245 Berlin-Friedrichshain
    Curry 32
    Greifswalder Str. 32 10407 Berlin-Prenzlauer Berg
    Fritz & Co
    Wittenbergplatz 5 10789 Berlin-Charlottenburg
    Hot Dog and Soup
    Grünberger Str. 69 10245 Berlin-Friedrichshain
    Hot Dog and Soup
    Sredzkistr. 18 10435 Berlin-Prenzlauer Berg
    Hot Dog and Soup
    Raumerstr. 5 10437 Berlin-Prenzlauer Berg
    Ketchup & Majo
    Oranienstr. 37 10999 Berlin-Kreuzberg
    Meraba (Döner Imbiss)
    Hufelandstr. 2 10407 Berlin-Prenzlauer Berg Tel. 0177 – 334 44 40
    Wurst :-) am Brandenburg Tor
    Brandenburger Tor 10117 Berlin-Mitte

  14. andrea

    danke!

  15. monica

    bellissimo questo articolo e questi consigli apprezzatissimi!
    grazie
    monica

  16. Anam

    chissà se i bambini che accarezzano i maialini continuerebbero a mangiarli dopo una visitina al mattatoio.
    Sarebbe giusto informare i consumatori.Anche quelli piccoli;-)

  17. Anam

    Sei una persona intelligente,lo dimostra il fatto che hai risposto ad una mia provocazione(giusta)con razionalità e intelligenza.Cara Rurth è proprio questo che mi spaventa.Potresti continuare ad elencare tutti i benefici che ricevono questi cari animali ma il fine è sempre la loro macellazione.Quindi,il punto è:ho una coscienza?Sono consapevole che per vivere devo uccidere,o far uccidere un animale?E ancora:se amo gli animali,posso mangiare chi amo?E’ possibile mangiare chi si ama?Sono tanti anni che non mi nutro di cibo di origine animale.I valori delle analisi sono normali,pratico sport e non ho mal di pancia da 10 anni.detto questo è necessario mangiare carne?
    La cosa bella è che posso guardare diritto negli occhi ogni animale senza avere sensi di colpa.
    Ciò non è moralità o educazione.
    E’ rispetto!
    Saluti
    Anam

  18. Ruth

    Caro Anam, hai ragione su tante cose, ma fammi dire come la penso. Innanzitutto mandare i bambini ad un macello sarebbe uno schock per la vita, sono troppo piccoli, non riuscirebbero a comprendere tutto! Io avevo vent’anni e ci sono voluti mesi e mesi per riprendermi…nonostante tutto é giusto che a partire dalla tenera etá venga loro spiegato cosa succede con gli animali da macello, bio e non.Io questo nel mio quotidiano con i miei figli lo faccio e non sono assolutamente una di quelle madri che “impongono la carne perché fa bene, perché serve etc”.Ne mangiamo pochissima ed é sempre un’occasione speciale. Calcola che sono sposata con un vero carnivoro, che ha cambiato al 90% le sue abitudini. È chiaro che il problema del consumo di carne nei paesi sviluppati é grosso, la gente se ne nutre troppo, basta pensare agli USA con l’uso sfrenato di trash food, e anche in Europa non scherziamo. Il consumo di carne é talmente radicato nella cultura degli uomini, per la maggior parte di loro non ha niente a che vedere con avere o meno una coscienza, gli animali sono fatti per essere mangiati…..Lungi da me pensare una cosa del genere….io rimango sempre abbastanza di sasso quando entro nel giro di questi discorsi e ho deciso di non discutere piú perché mi fa troppo male…e per me, la mia famiglia e la mia coscienza sono venuta a patti con questo compromesso, che diciamo é il male minore. I miei figli imparano cosi il rispetto per gli animali e che mangiare carne é cmq un’eccezione e non la regola, ma ho anche deciso di lasciare liberi gli altri nel senso di non imporgli a tutti i costi la mia idea, carnivori o vegetariani o vegani che siano. Certo per te il rispetto per gli animali é non mangiarli proprio, é la tua scelta, é quello che riesci a fare e ti senti bene con la tua coscienza. Purtroppo é giá tanto che molti si pongano addirittura il problema, e chi se lo pone poi cerca di risolverlo come riesce….E penso che un articolo del genere sia in ogni caso un buono spunto di discussione e di riflessione per tanti. Buona giornata :)

  19. Anam

    Cara Ruth,la mia provocazione era dettata dal fatto che divenendo vegatariana tu abbia scelto di tornare a mangiare carne trovandoti obbligata per motivi di salute.Oggi posso dire che neanche fosse l’ultima possibilità di curarmi mangerei carne,fatta questa premessa,lungi da me invitare o addirittura imporre il non mangiar carne.Nella mia famiglia sono tutti (4) onnivori tranne me e mia moglie che però mangia pesce e formaggi,ovvio che non faccio apostolato.Rispetto le scelte altrui a priori,credo che la scelta deve essere spontanea e non impartita,sarebbe inutile perchè non compresa.Secondo meciò che non ti fa onore è pubblicizzare il marchio a caratteri di dimensione significativa(volevo dire cubitali):-)
    Il tuo messaggio ha cmq valenza salutistica per coloro che “desiderano”mangiar carne.
    Buona giornata e pace a te:-)
    Anam

  20. Matteo

    Ciao e grazie per questo interessante articolo. Una sola cosa mi ha lasciato un po’ interdetto, ovvero il fatto che gli animali vengano “anestetizzati”. Sarebbe interessante sapere in che modo, escludendo la possibilità di somministrare sostanze che resterebbero nella carne dopo il macello, non potendo chiaramente essere metabolizzate ed escrete da un animale deceduto. Sai qualcosa al riguardo?

  21. Ruth

    io nel frattempo…sono diventata vegana….. penso quindi che anche la carne “felice”…sia nociva per noi e piena di ormoni di stress delle povere bestie….

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