I 200 cimiteri di Berlino

In questa uggiosa Domenica di inizio Autunno, Emilia ci regala un articolo molto interessante e diverso dagli altri, che tocca un tema delicato e profondo. Grazie Emilia! E mi raccomando chi é anmeldato, vada a votare!!!Ruth

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Ma vai al cimitero, vai! L’invito, non è così minaccioso come potrebbe sembrare.

I cimiteri tedeschi, così come in generali quelli del nord Europa, non hanno l’aspetto lugubre dei nostri, ne’ sono pensati per incasellare i propri morti in improbabili e umilianti torrette.

Pur non credendo in una vita oltre la morte, o forse proprio per questo, ho per la morte un certo rispetto e vedere che una bara o un’urna funeraria vengono conservati in un ambiente piacevole, che ha l’aspetto di un parco e dove non disdegnerei una passeggiata domenicale mi fa piacere. Mi fa pensare ad una morte decorosa e onorata.

E così, come vedo fare a molti autoctoni qualche volta queste passeggiate domenicali le ho fatte. Magari per caso, per fare una deviazione dal solito percorso, perchè si entra su una strada ma c’è un’uscita su un’altra.

A Berlino ci sono oltre 200 cimiteri. Questo si deve alla storia della città stessa, multicentrica perchè risultato di un accorpamento di tanti diversi centri. E ogni piccolo centro ha il suo o i suoi cimiteri. A volte sono piccolissimi, a volte grandi e imponenti.

La scorsa domenica sono andata a trovare Bertold Brecht, il famoso drammaturgo e poeta, autore dell'”Opera da tre soldi”. Si trova sulla Chaussestraße, al Dorotheenstädtischer Friedhof, che accoglie anche i resti di Hegel, di Heinrich Mann, e di Schinkel, il noto architetto del classicismo prussinano che, solo per fare un esempio fra i tanti, progettò la Neu Wache di Unter den Linden. Tra l’altro alcuni dei monumenti funebri presenti qui furono da lui progettati.La tomba di Brecht è un modesto letto di foglie con due pietre, non lavorate, semplici grandi pietre irregolari con incisi il suo nome e quello della moglie.

Un altro importante cimitero è lo Städtischer Friedhof Stubenrauchstraße a Friedenau. Qui si trovano Marlene Dietrich, attrice amata e odiata dai suoi compatrioti riportata a Berlino accanto alla madre, dopo una vita fra gli Stati Uniti e Parigi , e Ferruccio Busoni, compositore e pianista italo tedesco.

Un bellissimo cimitero e storicamente interessante è il Zentralfriedhof Friedrichsfelde, che in realtà si trova a Lichtenberg. Oltre ad essere un grande e bellissimo parco, è dall’anno 1900, con la morte e sepoltura del fondatore dei partito socialista tedesco Wilhelm Liebknecht, che qui trovano requie importanti esponenti della sinistra tedesca.
Nel 1951 vi fu inaugurato il Gedenkstätte der Sozialisten, momumento alla memoria dei socialisti.  Consiste in una imponente stele in porfido con l’iscrizione “I morti ci ammoniscono”, circondata dalle lapidi di 10 dei più importanti leader socialisti, fra cui Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht e Walter Ulbricht.

Qui ci sono spesso mezzi di fiori rossi, portati anche da cittadini qualsiasi, come me, che un anno fa non potendo partecipare a Roma ai funerali di una mia zia, li portai, simbolicamente a Rosa Luxemburg, che lei aveva studiato e amato tanto.

L’elenco sarebbe ancora lungo. Come ho già detto sono più di 200: ve ne capiteranno molti se girate a piedi per Berlino. Insomma, andate pure voi al cimitero.

Posted on by Ruth in Cultura, Curiosità, Quartieri, Società, Turismo

4 Responses to I 200 cimiteri di Berlino

  1. Klaus

    Bell’articolo. Anche a me piacciono molto i cimiteri e prima o poi andrò a vedere uno dei più belli di Berlino (ma ahimé un po’ fuori mano): STAHNSDORF, http://www.suedwestkirchhof.de
    Se non altro per le tombe di Murnau, von Siemens, Gottschalk, Fontane.

  2. caterina

    Cara Emilia sono poche le persone dotate di sensibilità, una visita a chi non c’è più è senso civile. Dopo tanti hanni farò rimpatriare mio zio sepolto a Berlino cimitero militare d’Onore. Ciao Caterina

  3. cristi

    Mi ha fatto piacere leggere il tuo articolo e notare che ci sono altre persone che hanno questo tipo di interesse e sensibilità.Io sono da poco a Berlino,ma ho visitato,per caso tra l’altro, un cimitero in Friedrichshain.La cosa che ho trovato singolare è proprio il fatto di non sembrare un cimitero e di essere fra due enormi palazzi..è stato piacevole trovare quest’angolo dedicato a chi non c’è più nel cuore di uno dei quartieri più rumorosi di Berlino!

  4. emilia

    grazie per i commenti :)

    @caterina: avevo letto la tua storia su facebook. Da brividi. Alina ed Elenaccia sono state in gamba!

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