Trovare lavoro a Berlino

Trovare lavoro a berlino

Sono sempre più i giovani italiani che decidono di lasciare tutto e trasferirsi a Berlino. È una cosa che mi tocca personalmente perché molti di loro mi contattano, per via del mio sito o per via di facebook o di questo stesso blog, per chiedermi consiglio.
Le domande più frequenti sono se è possibile riuscire a trovare lavoro senza la conoscenza della lingua, se ci sono dei siti o dei giornali appositi per Italiani alla ricerca, se posso dare delle dritte.
Purtroppo la mia risposta a queste tre domande è quasi sempre negativa.
Bisogna, e pure velocemente, sfatare un mito. Berlino è una città povera (anche se non si vede!) con un alto tasso di disoccupazione. Qua si riesce semplicemente a vivere con meno, visto che il costo degli affitti è molto più basso che in Italia e anche i generi di consumo costano molto di meno.
Se serve della forza lavoro qua a Berlino, allora soprattutto specialisti del settore. Per avere un’idea date un’occhiata al sito della camera di commercio a Berlino e vedrete quali sono i mestieri più ricercati
http://www.berlin.ihk24.de/produktmarken/standortpolitik/ZahlenundFakten/ArbeitsmarktundBeschaeftigung/Fachkraeftemangel_nach_Berufen_2007.pdf
oppure qua, i campi in qui è richiesto più personale
http://www.berlin.ihk24.de/produktmarken/standortpolitik/ZahlenundFakten/ArbeitsmarktundBeschaeftigung/Fachkraeftemangel_nach_Branchen_2007.pdf

Per tradurre le singole voci delle tabelle consiglio http://www.leo.org

Per venire a vivere a Berlino, e viverci decentemente, serve almeno una delle due cose: conoscere la lingua, o sapere fare bene un mestiere nel quale si ha già un’esperienza lavorativa alle spalle (specialista del settore come per es. graphic designer, web master, IT specialist o altri!) e nello stesso tempo conoscere bene l’inglese.
Chi viene con una valigia piena di sogni, ma con poco in mano (niente specializzazione, niente lingua, solo tanta speranza) dovrà presto fare i conti con la dura realtà berlinese. Che comincia dalla guerra burocratica negli uffici, dove la maggior parte del personale, a differenza di quello che si racconta in giro, l’inglese lo parla poco. E continua con la ricerca della casa che, se non si parla il tedesco, diventa un’impresa titanica. Soprattutto convincere i coinquilini o l’amministrazione che si riuscirà a pagare l’affitto nonostante non si abbia un lavoro, può rappresentare un problema (vedi articolo correlato).
Chi viene senza essere uno specialista o conoscere la lingua può sperare di trovare lavoro come lavapiatti in un ristorante o, se ha esperienza ed è fortunato, dietro al bancone di un bar o di un ristorante. Perché anche solo per fare i camerieri i padroni dei locali richiedono almeno una minima conoscenza della lingua. Quindi ragazzi, cominciate a mettervi sotto da prima di partire. Eventualmente con dei corsi fai da te su CD. Oppure cominciate a fare un corso intensivo da subito qua, ma preparatevi a fare una vita molto dura, se contate di fare il corso di tedesco al mattino, e di lavorare il pomeriggio fino a sera tardi in un ristorante….
Eva che scrive anche per il blog fa questa vita da qualche mese, e vi garantisco che non è una vita facile.
Per chi non conosce la lingua rimane quindi solamente il campo della gastronomia, del volantinaggio e simile, delle ripetizioni private, e di tanti altri piccoli lavoretti che si possono trovare se si ha tenacia, fantasia,fortuna, contatti, e conoscenza base della lingua tedesca (dog sitter, baby sitter, insegnante di musica privato (mettete annunci nelle scuole private).
Ma nessun lavoro con contratto indeterminato, tut mir Leid….

Queste parole possono sembrare molto dure alle orecchie da chi in Italia scalpita e si immagina che venire qui sia la soluzione a tutti i suoi problemi. Non voglio disilludere nessuno ma solo chiarire il punto fondamentale che Berlino non è il paese della cuccagna che molti credono, e che nessuno, ma proprio nessuno, ti regala niente. Per poter lavorare devi,
forse qui ancora di più, dover dimostrare di valere, e questo comincia dalla conoscenza della lingua. Se venite su consapevoli di ciò e non immaginandovi il paradiso terrestre potrete affrontare più facilmente gli ostacoli e trovare anche qui la vostra dimensione.

Altra informazione importante: a Berlino, e in tutta la Germania, non si può semplicemente fare la commessa, o lavorare al negozio del pane o in un supermercato. Per fare questi lavori, bisogna aver fatto l’apposita Ausbildung (pagata) di 3 anni, che sarebbe una scuola professionale per quel campo (venditore o bancario o muratore o idraulico o quel che sia) e che dà diritto successivamente a fare un lavoro qualificato di quel genere. Questo è anche il motivo per cui la mano d’opera in Germania costa un occhio della testa ma anche il motivo per cui il personale in genere è mediamente qualificato, qualsiasi cosa faccia.
Una possibilità per chi conosce bene il tedesco e ha un titolo scolastico ovviamente è quella di cercare un Ausbildungsplatz , cioè un posto di lavoro/studio in una ditta che offre posti di questo genere (a volte anche ristoranti offrono posti di questo tipo per diventare cuochi, oppure grandi catene di supermercati, drogherie,etc etc).

Per gli specialisti del settore consiglio vivamente di prendere più contatti possibili con le varie ditte prima della venuta a Berlino, e di fare ricerca continua sui motori di ricerca più famosi come monster e stepstone. Ci sono anche giornali con valide proposte di lavoro, per citarne alcune Der Tagespiegel, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Berliner Morgenpost, Welt am Sonntag, Suddeutsche Zeitung. In genere le offerte di lavoro escono durante il weekend.

Su facebook ho creato un gruppo che si chiama Professionisti italiani a Berlino e che sarà il promotore di un portale che stiamo cercando di mettere su per far confluire tutti gli specialisti italiani a Berlino in un unico punto. Iscrivendovi là e postando le vostre esperienze potete aiutarci a prepararlo.
Sarei felicissima di poter leggere dei commenti a questo articolo che mi contraddicano da una parte perché per loro è stato più semplice che per altri, ma anche di testimonianze che raccontino come è per alcuni la vita qua realmente.

Proponiamo 3 articoli, che approfondiranno tre argomenti:

1) quello dell’assicurazione malati. Un problema non indifferente che molti non conoscono per chi viene a Berlino a lavorare come freelancer e si iscrive all’AIRE, consiste nel cospicuo pagamento dell’assicurazione malati.
2) come ottenere il sussidio di disoccupazione, a quali problemi si va incontro, e che non è facile poterne usufruire, tantomeno se non si conosce il tedesco
3) quali documenti servono se si cerca lavoro

Posted on by Ruth in Lavoro

510 Responses to Trovare lavoro a Berlino

  1. sebastiano

    A proposito…siccome qui non ci conosciamo tutti, pregherei almeno quelli che si trovano bene a berlino…e appartengono a famiglie benestanti, di avere la dignita’ TEDESCA di stare in religioso silenzio perche’ le tasche della gente…non sono piene come le vostre. Grazie

  2. Giopanta

    caro Sebastiano, credo che un Blog serva al reciproco confronto, oltre ad essere un ottimo strumento informativo. Che non sia facile cercare lavoro a Berlino è un fatto assodato, ma ciò non toglie che molte persone hanno affrontato le difficoltà spesso superandole, anche con l’aiuto di genitori, famiglie, scuole, tirocini e qualsiasi forma di aiuto. L’aiuto serve spesso a “partire”.. e non è il caso di etichettare “figlio di papà” chi ne usufruisce; piuttosto mi sembra uno sfogo di pura rabbia per non averne alcuno e mi spiace per questo.. Però pianificare una permanenza in una qualsiasi città europea (e addirittura un trasferimento) senza avere il becco di un quattrino da parte, credo sia una grossa ingenuità, dal momento che un affitto e delle spese si dovranno affrontare ovunque. Anche rimanendo a casa di papà in Italia.

  3. sebastiano

    L’informazione va fatta con onesta’ intellettuale a mio avviso. Abbiate la forza di dire cosa non va a berlino oggi! Il successo della germania oggi…ma gia da un bel po, e’ sulla pelle del popolo tedesco. Che cosa ne sanno gli italiani che non stanno in germania..dovete dire cose utili! Che il 40% dei berlinesi vive di lavoro nero, che i disoccupati stanno crescendo, che gli scioperi cominciano a fioccare, che le famiglie cominciano a lamentarsi perche si comincia a perdere il lavoro, che il 40% dei berlinesi non ha la casa registrata e se ci incappi in affitto non puoi ottenere neanche anmeldebestatigung…quindi emarginato per la societa’ tedesca, che se la ottieni e’ meglio aver dichiarato di essere atei..per evitare che ti tolgano fino al 9% del misero lavoro che otterrai, che i tedeschi, oggi, sono affamatissimi di lavoro e non e’ facile
    favorire gli italiani!

  4. sebastiano

    Poi se la frase figli di papa’ ti da fastidio sono fatti tuoi caro giopanta, etichettare…come hai detto…e’ un fastidio tuo e quindi personale…io potrei essere un figlio di papa’ incazzato…che ama la verita’ tu che ne sai…cosa vi ha insegnato la germania…a essere piu’ italiani?
    Berlino e’ una citta’ da vedere e conoscere sicuramente…ma solo per vacanza non per tentare la fortuna; fra quelli che entrano in questo forum vi sono sicuramente quelli che vorrebbero cazzeggiare a berlino piuttosto che a Roma a casa papa’…ma attenzione che vi sono pure quelli disperati che hanno bisogno di consigli “paterni” e di tanta obbietttivita’. Quindi
    non scambiare la mia serieta’ intellettuale con “lo sfogo” che non c’ entra nulla!

  5. Pingback: Trovare lavoro in Germania | 100 giorni a Francoforte

  6. sebastiano

    Ecco ora ci siamo…la verita’ e’ scritta nella realta’ delle cose…lanciatelo piu’ spesso questo link chiaro e trasparente

  7. Manuela

    Ciao a tutti. Sito molto interessante, ragion per cui vorrei presentarmi: ho 25 anni ed una laurea in scienza degli alimenti e nutrizione; parlo bene l’inglese ma Zero tedesco. Ho la possibilità di spostarmi a Strausberg (vicino Berlino) in quanto il mio ragazzo abita e lavora lì…per ora la mia è ancora un’ipotesi, ma dopo brevi esperienze lavorative (da laboratorio e per di più su cellule, non su alimenti) e disarmanti colloqui e proposte sto pensando seriamente all’espatrio…che opportunità avrei lì, come va il settore alimentare in germania? converrebbe cercare più un master e specializzarsi o direttamente inviare cv a qualche azienda (ma sopratutto ha senso farlo da qui?)
    Grazie

  8. luca

    ragazzi questo forum serve a chiarire le idee a chi vuol venire a berlino, e poi non chiedeteci sempre del lavoro questo non lo SAPPIAMO, l unica cosa che vi posso dire è che se nn parlate tedesco dovete QUASI MATEMATICAMENTE ACCONTENTARVI DI UN LAVORO UMILE….pulizie camere, lavapiatti e se vi va bene barrista in un ristorante italiano.
    Nella ristorazione è abbastanza facile trovare ma aspettatevi il 5 euro all’ora senza contratto.
    Per quanto riguarda le scuole la piu economica e la VOLKSCHULE sui 100 euro al mese,anche se con un po di fortuna il job center vi potra pagare l intregation kurse come capitato a me, anzi adesso mi pagano anche il 2 livello(b1 plus)
    le stanze in media costano dai 300 euro in su(tutto compreso) anche se attenzione che non sempre è possibile fare la registrazione(almendung)
    un monolocale parte dai 450 euro in su.
    non sono d accordo con sebastiano sul costo della vita….qua è molto ECONOMICO….tolto i trasporti che costano il doppio dell italia….il caffe e capuccino è vero costa su anche un po di piu dell italia….ma mi sembra che un vizio che si possa fare anche a meno…io ho vissuto per 6 mesi con gli aiuit sociali e vivevo con 640 euro al mese….tolta la casa mi restavano sui 300 euro al mese e vivo piu che dignitosamente….ovviamente non uscivo di festa tutti i giorni, e ne mangiavo al ristorante…..
    SPERO di aver chiarito un po le idee ma nn chiedeteci sempre del lavoro….questo si vede una volta arrivati qua
    P.S l ultima cosa io ero almendato per oltre 8 mesi in un ostello e il job center mi pagava il job center….pertanto non DATE FALSE INFORMAZIONI SE NN LE SAPETE….NON TUTTI GLI OSTELLI FANNO ALMENDARE PERO PARECCHI SI….AUFWIEDERSEHEN

  9. fab

    grazie seba x il link molto interessante e illuminante,tralatro credo che tu abbia trovato l anima gemella…2 cose non capisco di quello che scrivi(ovvio che comunque sono affari tuoi):1-ma xchè sei cosi incazzato?delusioni,fallimenti,frustrazioni?2-sei ancora un ”rifugiato” o sei rimpatriato?in tal caso mi dispiace spero che comunque sia stata un esperienza utile.nel caso tu ti trovassi a berlino,ripeto la domanda,cosa ci fai ancora li?torna torna!qui ti aspettano tutti a braccia aperte!i giovani poi sono acclamati,osannati,coccolati!lauerati e non!è cambiato tutto:affitti al -40%,scuole fantastiche,niente più schiavitù culturale da tv e vaticano.aahh l’italia…
    scherzi a parte io nn so niente di te ma credo che tu stia parlando di una città che conosci superficialmente(il cappuccino a 2e50,beh te lo meriti).inoltre vorrei ricordarti che non siamo tutti ragazzini che nn vedono l’ora di scaraventarsi in fila davanti al tresor,con la valigia di cartone..

  10. fab

    molti di ”noi” aspiranti migranti,sono persone,tipo il sottoscritto,con famiglie al seguito,che non inseguono fama d artista e non sperano di diventare ricchi,ma aspirano a una condizione sociale e culturale migliore dove,ad esempio,i propri figli possano crescere con piu’ spazi e possibilità di quelle che hanno qui.ci informiamo(non solo sui blog)parliamo con gli amici che han già fatto questo passo e soprattutto(come stiamo facendo noi) studiano la lingua.non siamo sul trampolino pronti al salto nel vuoto.
    comunque c’ è sempre la prova della bilancia metti le tue buone ragioni per stare in italia da una parte e quelle per fuggire dall altra,trai le tue conclusioni e decidi…e se c è qualche ragazzo con la voglia di sputtanarsi 1000e in un avventura berlinese,beh perchè no?meglio buttarli in patria in benzina,disco e cocaina?

  11. luigi

    grazie sebastiano per avermi risposto io nn sono figlio di papa ma ho voglia di realizzarmi soprattutto perche in italia le cose nn girano per il verso giusto

  12. luigi

    tu parlando cosi significa che hai fatto gia quest esperienza e nn sei perniente contento?

  13. gio71

    ciao! sono un ragazzo Sardo e o 41 anni cerco lavoro in Berlino cm parrucchiere!!! grazie……

  14. Ruth

    vai nella Belzigerstr. 24 e presentati da Domenico, non so se ha ancora bisogno.
    http://www.qype.com/place/523959-Domenico-Quarta-Berlin

  15. mariaelena.lasagna

    Ciao sono un italiana a Berlino, sto cercano lavoro come commessa, venditrice, cameriera o anche minijob. Parlo abbastanza il tedesco e l’inglese. Qualcuno sa dove potrei chiedere o ha qualche consiglio da darmi? Grazie

  16. giovanna

    Ciao, sono una bibliotecaria di 50 anni, con l’hobby della traduzione. Conosco benissimo il tedesco e l’inglese e sto per finire la triennale in Lingua e Traduzione (sempre per tedesco ed inglese). Ho fatto anche delle fiere di settore e lezioni private di entrambe le lingue. Conosco bene Berlino. Credi che potrei avere delle possibilità, considerata anche l’età? Grazie

  17. fra

    Ciao, mi chiamo Francesca e sono una laureanda in Lettere Moderne. Vorrei sapere se è possibile per un’italiana, a Berlino o in una qualsiasi città tedesca, lavorare nel mondo dell’editoria, magari in qualche casa editrice che si occupa di cultura italiana . Conosco tre lingue (inglese, tedesco e francese) e a breve prenderò, qui a Roma, le certificazioni di livello medio-alto (B2), seguirò anche dei corsi di specializzazione e farò un master in giornalismo ed editoria. Potrei farcela a vivere dignitosamente in Germania in quel settore?Grazie in anticipo.

  18. Chiara

    Giovanna, io credo che qui a Berlino, tu come cinquantenne abbia ottime potenzialitä.

  19. giovanna

    Davvero Chiara? Vado a Berlino ogni volta che posso, ci passo le vacanze, insomma, ho un amore particolare per questa città e ho visitato molti posti della Germania dalla Schwarzwald al Nordsee, ma nessuno di questi mi ha fatto cambiare idea. Ma, prima di fare una scelta radicale, dovrei fare un primo passo, sbloccarmi un pò. Non posso andare all’avventura, non adesso, con così poche certezze. Che ne pensi?

  20. PAOLO

    Sono un chef italiano di 35 anni,ho già lavorato a Berlino l’anno scorso per circa 5 mesi dove ho avuto un ottimo impatto lavorativo con la citta , ma sono dovuto ritornare per motivi famigliari, volevo sapere se a qualcuno può interessare uno chef mi faccia sapere, per informazioni andare su Facebook… paolo sorrenti o pure
    pablo-77@tiscali.it, se qualcuno potesse darmi una mano ad espandere questo messaggio ne sarò grado; chi sa forse a offrirgli una cena???? grazie a tutti Paolo

  21. PAOLO

    A scordavo, ma il lavoro lo cerco a Berlino, grazie ragazzi

  22. Silvio

    Io sono scappato da Berlino perché ho trovato le persone, il cibo, il clima e le opportunità lavorative veramente spaventose.

    Mi stupisce sentire commenti positivi su questa città.

  23. Giovanni

    @Silvio, nella vita tutto è soggettivo. Io la trovo meravigliosa… non generalizziamo sempre!!!!

  24. Giovanni

    Ciao a tutti, ho 19 anni e dopo esser stato a Berlino stavo pensando di provare a fare un esperienza di vita provando a trasferirmici. Ho frequentato una scuola per geometri e attualmente studio ingegneria civile. Volevo sapere se per un ragazzo della mia età sarebbe possibile trovare opportunità di lavoro e studio, non parlo il tedesco ma se la cosa si mostra interessante farei dei corsi di lingua prima di partire. Avevo anche preso in considerazione altre città come Francoforte o Amburgo. Voi sapreste darmi dei consigli o almeno farmi capire le possibilità che troverei?

  25. Federico

    Ciao a tutti, ho già postato qualcosa in questo forum e siete sempre stati molto cordiali, offrendo consigli utili! Il punto è questo: Ho intenzione di fare un’esperienza lavorativa a Berlino, mi sto laureando in biotecnologie, ma in realtà la mia vera passione è il giornalismo; per quanto riguarda un lavoro con cui potermi mantenere dove posso cercare? E’ più utile spedire curriculum direttamente a locali/ristoranti (immagino per altri settori sia quasi inutile dato che non ho ancora una laurea!) oppure passare tramite agenzie del lavoro? Non ci sono piattaforme internazionali di vostra conoscenza che propongano progetti a cui aderire o altre modalità di trasferimento “pilotato”? Vi ringrazio per tutto… sono felice, ma ho una certa fifa! PS: Il tedesco lo sto studiando!

  26. giuseppe

    ciao a tutti …. volevo un consiglio da qualcuno che e’ a berlino da un po’ di tempo…… io faccio come lavoro termoidraulico,x la maggior parte impianti idrici di tutti i tipi, in grandi strutture,parlo bene l’inglese e spagnolo… tedesco niente… ho possibilita’ secondo voi di trovare lavoro?? grazie

  27. marco.78

    Ciao mi chiamo Marco e vivo a Berlin da poco,al momento frequento un corso di lingua per integrazione,sono cuoco e cerco lavoro,ma al momento devo tradurre il mio cv,avete consigli utili da darmi????????grazie a tutti la mia mail è marcocurcuraci@yahoo.it

  28. gaetano

    Salve sono un ragazzo che vive da tre anni a Madrid come tecnico sofware per nokia italia sarebbe il call center dove le persone chiamano per essere aiutati a impostare il telefono nokia.
    Nokia ora chiude la sede di madrid per trasferire tutto a sofia.
    Dato che dal 31 dicembre saró senza volevo pensavo di trasferirmi a Berlino cittá che amo con tutto il cuore.
    Sapete dirmi se posso trovare call center in italiano o spagnolo ho un inglese medio mentre uno spagnolo molto alto.

  29. Federico

    Ciao sono uno shoesdesigner freelancer ,collaboro con tre studi stilistici molto importanti in Italia,ma da qualche tempo mi gira per la testa la voglia di andare a Berlino per fare delle nuove esperienze professionali e confrontarmi con altri designer.Ho una buona conoscenza dell inglese ma pochissima di tedesco,in più vorrei frequentare anche l accademia delle belle arti sempre a Berlino,siccome è un progetto che stò iniziando ad organizzare ora per partire agosto/settembre 2013 leggendo il vostro forum che ritengo interessante vorrei avere dei consigli e ove possibile delle dritte. Cordiali saluti Federico

  30. jd

    Salve a tutti, mi chiamo Andrea. Sono un ingegnere gestionale di 30 anni. Ho appena vinto un bando post laurea. Tale bando prevede la permanenza a Berlino per 15 settimane con alloggio, sussidio e corso di tedesco gratis. Il lavoro è compreso nel bando ma non so cosa andro’ a fare (forse cameriere o cose simili). Ho letto tutti i commenti ma non c’e’ nessuno che riguardi persone che hanno una laurea in ingegneria. Volevo chiedere alle persone che vivono già da qualche anno a Berlino (ad esempio Ruth!:)) se dopo questa esperienza c’e’ la possibilità per un ingegnere gestionale di trovare un buon lavoro nel Brandeburgo oppure saro’ sicuramente costretto a tornare in Italia senza alcuna speranza di trovare un buon lavoro. p.s Attualmente sto facendo un tirocinio in una grande azienda alimentare e non conosco il tedesco)
    Grazie a tutti per l’attenzione. Saluti

  31. Ruth

    Caro Andrea, che io sappia ingegneria gestionale é un’ottima laurea che ti apre le porte un po’ovunque, premesso peró che tu parli la lingua!! quindi in questi 3 mesi dacci sotto, prendi contatti, manda cv ovunque e fatti un’idea. A mio parere hai bisogno di almeno un anno intensivo per poterlo parlare bene, potresti rimanere qui e continuare con la lingua e poi provarci. Ma non escluderei anche altri Paesi europei sinceramente, e che io sappia anche in Italia quella laurea é richiesta ( da quello che mi é stato detto…magari non é cosí!), e allora perché non provare direttamente lá?. auguri!

  32. Monica

    Salve sono Monica,sono arrivata a Berlino a metà novembre e ho lavorato al mercato di Charlottemburg in un bar per tutto il mese di dicembre aiutata da amici italiani che sapevano benissimo il tedesco.Ora sono di nuovo in cerca di lavoro come cameriera o estetista dove in entrambe le professioni ho molta esperienza e competenza…premetto che non sò la lingua ma inizialmente magari posso svolgere mansioni dove non necessariamente devo parlare con il cliente (barista,gastronoma,aiuto cameriere,massaggiatrice…etc)ovviamente come trovo lavoro mi impegno a segnarmi subito ad un corso intensivo…spero mi possiate aiutare la mia email è monicaversa1972@gmail.com il mio recapito telefonico 0152212878729…grazie!

  33. Giovanni

    Settimana scorsa su Rai5 fanno vedere una ragazza che lavora al Tacheles e dichiara che con le sue opere riesce a vivere e molte persone quali artisti musicisti riescono a vivere;
    a Berlino a me hanno detto e ho visto uno scenario diverso dove se non sai il tedesco e una qualifica è dura e nessuno ti regala niente; si rimane spiazzati.
    Ma le cose stanno davvero cosi?Gli artisti lo so li sono davvero tanti ma qui in italia mi pare alimentino un po’ false speranze. Voi del posto cosa dite??

  34. liuda

    Ciao ragazzi, secondo voi un ingegnere volenteroso che si occupa di greenbuilding da molti anni, bilingue italiano-inglese ma che non conosce il tedesco, ha qualche speranza di trovare lavoro a berlino?

  35. Ambra

    Ciao ragazzi,
    non credo che sia questo il post esatto in cui discutere di aire, ma non so dove scrivere!
    Lavoro da quasi un anno in germania, sono anmeldata, pago le tasse, ho assicurazione..etc etc..
    l’unica cosa che mi manca è l’iscrizione all’aire. In molti mi hanno detto assolutamente di non farla, ma per dovere civico mi sembra sia arrivato il momento di prendersi delle responsabilità! Qualcuno sa darmi delle informazioni precise? Non ho ancora chiamato in Consolato perchè vorrei informarmi un po’ prima. Mi è giunta voce, tra l’altro, che per un anno bisogna pagare le tasse doppie. C’è qualche modo per evitarlo?
    Vi ringrazio molto

  36. Ruth

    Cara Ambra, ma queste persone che ti sconsigliano animatamente di iscriverti all’AIRE…ma a che pro?? visto che l’unico motivo apparente per non farlo é il fatto della tessera sanitaria italiana ( storia ormai detta e ridetta in tutte le salse del mondo?). Tasse doppie? cioe che il tuo lavoro qua viene tassato anche in Italia? se sei residente qua e lavori qua che io sappia paghi le tasse qua. queste cose cmq te le puó chiarire al meglio un commercialista, e io investirei quei soldi per fare una breve consulenza invece che stare a sentire voci amiche che ti (s)consigliano questo o quest’altro. L’iscrizione all’AIRE ti permette di usufruire di tutti i benefici ( tipo rifare tutti i documenti all’ambasciata senza dover fare file in circoscrizione in Italia) e di votare dall’Estero. Puoi addirittura scaricarti il modulo online qua http://www.ambberlino.esteri.it/NR/rdonlyres/B06CA925-BED2-442B-B8E7-71ECE3FAB10E/62533/Modulo_AIRE_Singolo.pdf , lo compili, lo porti, e passa la paura.

  37. francesca

    ciao ragazzi, vorrei sapere se per una sarta a berlino ci sono possibilità?
    altra domandina … a parte sapere il tedesco quindi da studiare subito appena si pensa di andare in germania … ma per gli artisti: illustratori o grafici c’è realmente possibilità?? sarà banale ma di berlino si dice che è propensa e aperta all’arte; è veramente così??!!
    voi che ne dite?
    Grazie per la vostra disponibilità… 😉

  38. antonella marozzi

    buon giorno, se possibile vorrei entrare in contatto con due persone che ho incontrato nel blog,la signora raffella che ha scritto l’11 settembre e che si voleva trasferire con una bambina e con elisa di ancona che ha scritto il 13 settembre. grazie
    antonellamarozzi68@gmail.com

  39. bernd

    a causa, per colpa di tutti gli investitori in immobili, “innamorati di berlino” e che di grana evidentemente gia dispongono, berlino non è più accessibile come lo era prima perché gli affitti sono aumentati e i salari sono rimasti uguali. se l’affitto prima costava 400 oggi, nel giro di due anni, costa 5-600. se una stanza costava 220-250 ora costa 350 anche a wedding. con un “lavoretto” non è più sostenibile quindi fate un paio di conti. ruth potrà confermare. tutto ciò anche in relazione all’artista tipo che viene a berlino in cerca del sussidio (intile fare giri di parole, tutti sanno di cosa si parla). Berlino non è New York , è propensa all’arte di tutti, quindi il livello è mediocre in confronto ad altre capitali. il lato positivo è che si può sperare in una visibiltà migliore in una grande città. il lato negativo sta ci si trova di fronte spesso a tanta spazzatura. gli artisti stessi lo sostengono. è come chi vive a prenzlauer berg: tutti criticano lo schicki-miki, ma nessuno ne fa parte. :-)

  40. Davide

    mi chiamo Davide 38 anni. livello di tedesco B2. sono laureato in lingue da anni lavoro come tour leader ed insegnante di italiano L2 per alunni stranieri nelle scuole . sarebbe il mio sogno trasferirmi a berlino come sono secondo voi le opprtunota per insegnare l’italiano o lavorare come guida o come receptionist negli ostelli ? ciao grazie Davide

  41. daniel diederichs

    Sono tedesco ,ma ho vissuto 35 anni in Italia commetto errori di ortografia quando sgrivo in tedesco,ed anchío sono tornato in germania pensando di trovare lóro invece, dove si trova questo Stammtisch?

  42. Fede

    Salve Daniel, a chi stai chiedendo in questo blog dello Stammtisch? Sei a Berlino ora?

  43. luca

    X DAVIDE
    lavorare in un ostello non è molto redditizio io ho fatto alcuni collqui e ti danno 5 euro all ora…alcuni colloqui poi magari in ostelli un po piu importanti e di lusso forse qualcosinain più ma nn so

  44. joe

    Salve a tutti, sono in cerca di lavoro,qualunque tipo,da svolgere nel pomeriggio sera poichè la mattina fino alle 12,30 seguo un corso di tedesco. Se qualcuno ha da offrire del lavoro io sono a disposizione anche part-time.La mia mail è: bigjoee@hotmail.it

  45. Laura

    Ciao a tutti ! da qualche giorno sono a Berlino, non parlo tedesco ma conosco un pò l’inglese. in italia ero autotrasportatrice pat C e cqc, ma ho fatto anche la commessa e call center quindi sto cercando qualsiasi tipo di lavoro. se qualcuno è interessato o sa consigliarmi si faccia vedere ” spiraglio azzurro nel grigio cielo berlinese” :) laura.delvesco@yahoo.it

  46. Kika

    X BACCO: sei riuscito poi ad aprirti l’enoteca? Posso presentarmi per una collaborazione lavorativa? Io salirò a Berlino quest’estate…
    Attendo tue. Saluto

  47. Bacco

    Ciao Kika,

    per ora cambio di rotta…però, se ti va, teniamoci in contatto. Mi lasci il tuo indirizzo mail?

  48. Kika

    Ok teniamoci in contatto, cosi mi racconti del tuo cambio di rotta…… Però lasciami tu l’indirizzo… Danke!

  49. Antonio

    Ciao, ottimo articolo!

    Sto pensando di trasferirmi a Berlino, ma stai tranquillo non sono disperato e disposto ad adattarmi a qualsiasi lavoro.
    Attualmente vivo in Olanda, e ho vissuto anche in altri paesi di Europa, insomma non sono uno sprovveduto :)
    ho esperienza nel settore IT (web development) oltre 5 anni di esperienza nel campo.

    Attualmente vivo ad Amsterdam, ma sto facendo un pensierino sulla vostra citta’, visto il grande movimento di startup che c’e’ adesso dalle tue parti.

    Visto che non avrei problemi, via treno o aereo, a venire a Berlino anche solo per un colloquio di lavoro, mi chiedevo come funziona realmente la ricerca del lavoro, in campi specializzati come il mio.

    Ti spiego in Olanda ti fanno la prima interview via telefono, o skype, poi la seconda tecnica (puo essere fatta in sede oppure no) e infine il colloquio finale, obbligatoriamente in sede. Funziona cosi anche da voi?

    Quindi ti pongo qualche domanda, se hai tempo e voglia rispondimi :)

    A quanto ammonta uno stipendio medio di uno nel mio campo con la mia esperienza? (qua in olanda sono mid-senior e lo stipendio supera i 40k annui)
    Quanto costa affittare una casa? (caparra e tutto, diciamo per entrare)
    Quanto e’ importante la lingua nel mio campo?
    Sapresti darmi qualche sito, oltre il solito monster o stepstone, locale dove poter cercare offerte?

    Io qua sto bene, dal punto di vista economico, ma l’ambiente, il clima e una serie di fattori mi stanno facendo ripensare la mia vita Olandese. (sara perche vengo dal sud italia e ho vissuto in spagna ..)
    Sono consapevole del vostro clima, non diverso dal nostro, ma in questo momento Berlino e’ l’unica citta europea che mi attrae veramente :)

    Complimenti ancora per il blog, anche io ho qualche blog dedicato a italiani a barcellona e italiani in Olanda, non metto i link perche non mi piace spammare, ma se qualcuno ha bisogno di consigli per l’Olanda o la Spagna, basta chiedere.
    Ciao!

  50. Kika

    Tutto ok Bacco?

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