
{Reazione: Ruth e Giulia ci spiegano come muoversi tra assicurazioni sanitarie e coperture mediche}
Quando si decide di andare a vivere in un altro paese ci sono degli aspetti che vengono a volte trascurati, ma che non bisogna assolutamente sottovalutare. Noi che siamo comunque residenti nella comunità europea, abbiamo meno preoccupazioni e meno documenti da presentare rispetto ad altri emigrati. Ció non vale per il sistema sanitario, pubblico e statale nel nostro paese, organizzato in assicurazioni statali e private in Germania.
Chi decide di vivere all’estero in maniera permanente, dovrebbe iscriversi all’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero), dico dovrebbe e non „deve“ perchè é si obbligatorio, ma non sono previste sanzioni. Ciò che non vi viene chiaramente detto nelle sedi consolari è che una volta iscritti in questo registro, perdete ogni diritto che avevate in Italia, l’unico che acquisite è quello del voto per lettera per le votazioni nazionali e i referendum. La perdita più grave è quella dell’assistenza sanitaria. La tessera sanitaria italiana perde automaticamente ogni valore.
Se siete assunti come lavoratori dipendenti non avete alcun problema. Sarà il datore di lavoro stesso, o se volete voi stessi, a iscrivervi in una qualsiasi assicurazione statale (TK, IKK, AOK etc-PERSONALMENTE CONSIGLIO LA TK). I costi di essa verranno trattenuti in busta paga, e una parte pagata dal datore stesso, cosa che succede del resto anche in Italia.
La differenza comunque è abissale: qua si può andare da qualsiasi specialista si abbia bisogno senza dover pagare spese extra, e ottenere appuntamenti, anche per esami complessi, in tempi relativamente brevi. Al massimo si deve aspettare un mese per un appuntamento dall’ortopedico! L’unica spesa a cui si deve fare fronte (oltre a quella trattenuta in busta paga) sono 10 euro ogni tre mesi da dare al primo ambulatorio che si visita. Se poi si ha bisogno, nel giro di quei tre mesi, di andare da un altro specialista, dovete richiedere all’ambulatorio di darvi un foglio (ÜBERWEISUNG) con lo specialista richiesto (per es. chirurgo, ginecologo, etc.) e con questo non avrete bisogno di ripagare altri 10 euro. Per le medicine in genere ci sono dei costi aggiuntivi che vanno pagati.
Se invece svolgete un lavoro come libero professionista le cose si complicano.
Se avete già lavorato in Germania come dipendente, e avete quindi già avuto un’assicurazione statale per un anno di seguito, o due anni discontinui, allora potete continuare a mantenere la vostra assicurazione statale ma registrandovi come “Freiwillig” (volontari), ciò significa che dovrete ovviamente pagare mensilmente di tasca propria l’intera somma.
Le tariffe variano da un minimo di 140€ mensili se si è nullatenenti a 250 se si ha un lavoro con un guadagno minimo di 800€ a salire , a seconda del reddito. Alla fine di ogni anno bisogna mandare alla cassa malati la dichiarazione di redditi e sarà loro compito fare il conguaglio con la somma che avete anticipato durante l’anno.
Se non rientrate in nessuno dei casi di cui detto sopra, non avete mai avuto quindi un’assicurazione statale in Germania, e siete Freelance allora non potete fare altro che iscrivervi ad un’assicurazione privata, con prezzi variabili. Dovrete valutare i vari prezzi delle tante assicurazioni e vi consiglio di fare richiesta preso più compagnie, perché non è detto che vi accettino. Vi chiederanno, infatti, di fare una visita medica e una presso un dentista da voi scelto per valutare il vostro stato di salute. Più sani sarete, più sarà alta la probabilità che vi accettino, e meno pagherete. Se soffrite di qualche malattia cronica o siete donne e giovani, l’assicurazione sarà più cara.
Chi desidera venire in Germania come studente Erasmus o per compiere tutti gli studi qui, non ha assolutamente alcun problema. Avrà diritto ad una Krankenkasse pubblica e a basso costo. Quello di iscriversi all’università viene spesso usato come escamotage dai liberi professionisti per evitare ogni difficoltà..ma io non vi ho detto niente ![]()
AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2011
Da quando abbiamo scritto questo articolo sono cambiate diverse cose. Vorrei fare il punto della situazione e riassumerere i cambiamenti piú importanti, e alcuni dati di fatto. Dal 2008 esiste una legge che dá l’obbligo a chi é residente in Germania di avere l’assicurazione sanitaria. Chi é dipendente non ha problemi ( a parte chi ha un minijob, che esonera il datore di lavoro ad assicurare il dipendente. a partire da un lavoro sopra i 400 euro i datori di lavoro sono obbligati ad assicurare il dipendente. (un mini job infatti va fino ad un massimo di 400 euro). Questa legge si applica retroattivamente fino al 1.04.2007. Cosa significa questo? Facciamo un esempio: Pinco Pallino é in Germania sin dal 2006 e ha lavoricchiato qua e lá senza mai avere uno stipendio uffiiale, né krankenkasse.La sua anmeldung é del Gennaio 2007. Nel 2011 ha il suo primo contratto di lavoro e viene assicurato dal suo datore di lavoro. è molto probabile che la krankenkasse gli chieda gli arretrati ( il tasso minimo alla tk é di 147€ al mese ) per il periodo da quando ha la anmeldung e successivo al 1.04.2007. Altro esempio: Pinco Pallino é in Germania dal 2009. è iscritto all’AIRE dal 30.07.2010. NOn ha krankenkasse ed é libero professionista. Usa la carta italiana per le emergenze. Si vuole mettere in regola con la krankenkasse.ha letto sul blog che serve il modello E 104. Va all’INPS in Italia e si fa compilare il modulo con la data del 30.07.2010, data in cui smette di pagare i contributi in Italia. La krankenkasse statale lo assicura, con tasso minimo di 147€ perché lui assicura di non lavorare piú di 19 ore settimanali, ma lui deve pagare gli arretrati dalla data scritta nel modello E 104 ( la data di iscrizione all’AIRE). Ultimo esempio e poi elenco i fatti: donna incinta al 7 mese arriva a Berlino e vuole andare a farsi assicurare ma non ha il modello E 104. Non la assicurano! va dalla cassa privata, ma essendo al 7 mese di gravidanza…non la assicurano! DEVE per forza procurarsi il modello E 104 in cui viene scritto che fino ad una certa data lei é stata assicurata in Italia e dopo non piú! A quel punto torna in Germania e funziona. per favore ognuno scriva la sua esperienza…soprattutto donne che hanno partorito.Non ho molta esperienza riguardo alle casse private: so che tendezialmente costano di meno, ma non prendono tutti. Il fattore negativo é che una volta che si é stati in una cassa malati privata non si puó piíu cambiare in una statale, e a me sinceramente questa cosa mette ansia.
Ricapitolando: il cartellino sanitario italiano vale solo ad uso turistico, dopo i primi 3 mesi ci si deve mettere in regola con la krankenkasse. Chi non lo fa rischia, e gli e potrebbe anche andare bene, se poi decide di tornare in Italia o se non si hanno situazioni come una gravidanza o non ottene un lavoro da dipendente, o non deve andare regolarmente dal medico.Ma nel momento in cui si ottiene un lavoro dove il datore di lavoro ti assicura, puó capitare di dover pagare gli arretrati dal periodo in cui ci si é ANMELDATI . Se si é libero professionista, o si é una donna incinta e si é arrivati da un po’, e non si vuole andare in una krankenkasse privata ma si vuole andare in una statale ( é cambiata la legge, é possibile ora, e sinceramente lo consiglio) , bisogna a tutti i costi avere questo modello E 104 che viene rilasciato dall’INPS locale. Attenzione alla data che mettono su quel foglio, che indicherá fino a quando eravate assicurati in Italia. Se nel frattempo siete stati anche all’estero, procuratevi un foglio che dimostra che eravate assicurati anche in quel periodo. QUel documento é indispensabile, lo rilascia l’INPS e si puó anche scaricare dal web.Attenzione perché sono in tanti negli uffici italiani a non sapere cosa sia e a cosa serva….Ottenuto questo documento, andate con questo e con la vostra anmeldung e il vostro passaporto alla krankenkasse. Se andate alla tk ( che consiglio) e volete pagare , almeno per il primo anno ( fino alla prossima denuncia dei redditi) la tassa minima di 147€ al mese dovete dichiarare di non lavorare piú di 19 ore alla settimana. Questa informazione dovete metterla nei fogli che vi consegneranno da compilare e ridare indietro. Sono 8 pagine. Andate con qualcuno che parla tedesco. VI arriverá poi una lettera con la decisione finale di quanto dovete pagare e entro quanto sono da pagare gli arretrati ( se ci sono da pagare). è ovvio che se avete dei contratti mini job o qualcosa che dimostra il vostro minimo guadagno é meglio portarlo.Oppure la denuncia dei redditi fatta in Germania. Ricordate che il conguaglio con il nuovo importo avverrá l’anno successivo quando vi verrá richiesto di spedire la nuova denuncia dei redditi. Spero di essere stata di aiuto. É UN tema molto complicato…


Il certificato in genere ti serve se stai per piú di tre giorni. Sono cose che cmq ti devono poter dire i tuoi datori di lavoro.
Basta che vai da un medico generico nelle tue vicinanze e te lo fai fare. ma vedi se é il caso di andarci se pensi di stare assente solo 1-2 giorni.
ciao, qualcuno ha esperienza riguardo l’assicurazione sanitaria per coppia sposata? io ho un lavoro da dipendente e posso assicurare anche mio marito, ma ovviamente mi chiedono che lavoro lui faccia, e siccome lui ha una partita iva italiana, non so cosa scrivere. Lui ovviamente fa la dichiarazione in italia. qualcuno sa qualcosa? grazie mille
Certo che è uno stress sta Krankenkasse, eh? Tutte ste K… io preferisco la K del K 17!… Bel posto!
Ciao! Lavoro a Berlino come free lance da 10 anni e da gennaio dovrei essere assunto. In tutto questo tempo non sono mai stato assicurato in Germania. Verrò dunque assicurato dal datore di lavoro. Devo in ogni caso presentare il modulo E 104? Ho saputo degli arretrati da pagare. Potrei far valere la mia ultima Anmeldung risalente al 2010 per non dover sborsare un fuoco di soldi? Grazie in anticipo per il chiarimento!
ciao ragazzi una domanda:
l assicurazione copre anche le spese per una terapia dallo psicologo? io sono iscritto alla tk da un anno.Sto attraversando un periodo “no” stavo pensando si parlare con qualche psicoterapeuta ma sono spaventato un po´ anche dai costi che potrebbe avere, (visto che ho una lavoro precario e l éssere squattrinato e´anche in parte causa dei miei malesseri..)
si pagano i semplici 10 euro di tassa trimestrale e le sedute sono poi coperte interamente dalla krankenkasse?
Ciao Ale.
La TK (ma anche le altre Krankenkassen) coprono le spese dello psicologo. Devi sceglierne uno con ‘Zulassung’ però. Sono moltissimi che lo hanno. Accedi allo psicologo come agli altri medici: o con un ueberweisung del tuo medico o pagando 10 euro a trimestre. Molti non sanno poi che con un quartale pagato a uno psicologo si può accedere a tutti gli altri medici SENZA ueberweisung. Dopo qualche seduta, lo psicologo deve scrivere alla TK facendo la richiesta per altre sedute. Tutto richieste standard, solo burocrazia. Se la TK è d’accordo, poi te ne accordano altre, tipo 25 in base alla patologia.
Per gli psicologi, soprattutto quelli bravi, ci sono liste di attesa di uno, due, tre mesi come con gli specialisti. Quindi inizia prima possibile la ricerca. Buona fortuna.
Andrea
@andrea
grazie mille!
ciao a tutti, siamo una coppia di ragazzi romani. Partiremo per Berlino a fine Febbraio con biglietto di sola andata, stiamo cercando di mettere insieme i documenti necessari.
Vorrei info riguardo l’assicurazione sanitaria!
ho cercato in molti siti ma ci sono informazioni vecchissime e leggendo i post precedenti non ho capito molto!
Se volete potete contattarmi anche in privato! Offriamo caffè a chi ci farà scapire qualcosa!! hehehe
Keemera@libero.it
Ciao, avrei una domanda. Sto facendo un Praktikum con un rimborso di 400€, ragion per cui non sono tenuto ad essere assicurato con una Krankenkasse. Mi chiedo 1) e se avessi bisogno di un medico? Me lo pago io? 2) nel caso il tirocinio si trasformi in impiego, non è che poi la Krankenkasse di turno mi fa pagare gli arretrati?
Grazie mille!
Ciao a tutti,
sto cercando di farmi assicurare dalla TK ma la mia ASL non mi vuole rilasciare il modello E104, sostiene che non si faccia più.
Qualcuno sa aiutarmi?
Grazie mille!
Ciao Davide. Anche a me è la TK non mi ha assicurato senza l’e104 e anche a Milano il modello non lo rilascia l’asl ma l’inps. Contatta l’INPS del tuo comune. L’ho richesto a loro, dovendo anche mandare mia mamma personalmente per controllare. Alla fine glielo hanno dato dopo un mese (avere a che fare con l’inps di Milano è stata un’avventura kafkiana, il peggio del peggio del disprezzo per il cittadino). Tra l’altro hanno indicato pure le date sbagliate. Siccome l’e104 ci ha messo un po’ ad arrivare ho dovuto pregare la TK e alla fine mi hanno fatto un ‘iscrizione temporanea e a tempo in attesa che arrivasse l’e104. Se mi ricordo bene,
in questo thread, tipo un anno fa, qualcuno aveva postato il contatto di una persona alla TK molto gentile, che parlava anche inglese, e che era stato molto d’aiuto. Se mi ricordo bene.
Buona fortuna.
Andrea
Grazie ho già provato ma purtroppo l’E104 rilasciato dall’INPS non va bene per me perchè ho versato contributi solo fino al 2008.
Non so davvero cosa fare, ho pensato di rivolgermi a un avvocato, qualcuno ha esperienza?
Buongiorno, scusatemi ho fatto confusione posso chiedere un riassunto per questa fattispecie:
Dipendente di azienda tedesca in regola con pregressi inps in Italia, a Berlino dal 1.1.2013 (Ich Hoffe!!!).
1.Chi emette il modello per il trasferimento alla Krankenkasse (Staadliche)INPS o ASL?
2. si chiama ancora modello E 104 o nel caso citato serve il mod. S040?
Grazie. Umberto
Cari affezionati al forum colgo l’occasione x salutarvi e complimentarmi per la vivacità dello stesso Io come tanti ha un problema forse un po’ diverso …. Perché amo la Germania……
mi è stato proposto un “_minijob”a 400,€ mensili che in effetti
basterebbero almeno per coprire le spese di affitto di una modestissima
abitazione, per il sostentamento c’è la mia pensione Italiana che posso prelevare con carta di credito, mi
spiegavano e chiedo a voi conferma che in effetti con tale somma non
sarei obbligato a dichiarare il su citato reddito in Italia.
Un altro
punto sarebbe l’assistenza malattia che per mesi 3 dalla dichiarazione
di domicilio in Germania anmeldung , posso usufruire della nostra tessera sanitaria
ma successivamente dovrei avere una forma assicurativa anche
privata..Alla ASL di appartenenza mi hanno parlato del modello E121 per
l’estensione per più di 3 mesi ..ma anche dovrei iscrivermi all’AIRE
quindi perderei il titolo in Italia e rinunciare alla residenza in Italia con tutto quello che comporta. Allora mi chiedo o non comprendo io
se un cittadino europeo pensionato in Italia vuole vivere in Germania per un periodo di 7/8 mesi e lavorare saltuariamente per arrotondare e dopo decide di tornare in Italia facendo questa volta l’abmeldung sarebbe in regola anche con l’assistenza per mezzo della tessera europea, in quanto sarebbe in germania x il periodo su citato, dopo rientra in Italia e qualora intenda ritornare fa di nuovo l’anmeldug..quindi il tutto in un periodo di meno di 12 mesi dovrebbe essere lecito e non dover neppure cambiare targhe in una eventuale auto con targhe italiane al seguito..cosa ne pensate o cosa potete rispondermi grazie .. patrizio
Buongiorno, spero tanto possiate aiutarmi.
Nell’ottobre del 2010 ho preso un periodo di 6 mesi di aspettativa dal mio posto di lavoro in Italia (assunta regolarmente a tempo pieno con contratto a tempo indeterminato). Ho trascorso 5 mesi a Monaco di Baviera, dove mi sono regolarmente anmeldata appena arrivata (Novembre 2010). A febbraio 2011 ho iniziato a lavorare in un hotel come Haushilfe, non saprei dire se fossi in regola o no (ai tempi poco mi importava, visto che sapevo di rimanere poco tempo), ho lavorato lì due mesi, un mese ho ricevuto la paga in contanti con una ricevuta posticcia, e il secondo mese ho ricevuto una busta paga che sembrava più ufficiale. I primi d’aprile ho fatto l’abmeldung e sono tornata in Italia. In Germania mi ero assicurata tramite l’AOK.
Adesso ho deciso di lasciare il mio lavoro in Italia e di trasferirmi a Berlino, e quello che vorrei capire è se adesso, con il primo posto di lavoro che avrò, dovrò pagare gli arretrati di due anni.
(premetto che non sono iscritta all’AIRE, in quanto non so quanto tempo mi fermerò in Germania)
Potete anche consigliarmi la Krankenkasse più adatta? (lavoratrice dipendente)
Grazie mille in anticipo!
Cara Camilla, tu hai fatto la abmeldung quindi non credo proprio che dovrai pagare arretrati vari.
io consiglio la TK con la quale mi sono sempre trovata molto bene e che paga anche diversi trattamenti alternativi e omeopatici senza fare troppi problemi. penso cmq che ce ne siano diverse altrettanto valide, io parlo per mia esperienza personale.
Grazie mille!! Gentilissima!!
Salve, vivo da circa tre mesi a Berlino e dopo esser andato al jobcenter per richiedere un lavoro mi hanno inviato via posta delle offerte di lavoro. Due giorno dopo mi sono arrivate a casa delle candidature per alcuni lavori a cui ho risposto. Oggi sono stato presso un’agenzia che ti trova un lavoro ma mi hanno richiesto dei documenti che devi sempre avere e tra questi c’è la KRANKENKASSE, l’ unico documento che nn ho. Vi volevo chiedere come posso averla qui in Germania? A chi mi devo rivolgere? E’ valido il tesserino sanitario italiano? Spero che mi possiate aiutare. Grazie
Chiedo a tutti voi un consiglio!! Per una coppia NON Sposata con figli è possibile avere copertura Krankenkasse per tutto il nucleo famigliare anche se solo uno dei genitori del nucleo è occupato..??? rifaccio la domanda…;) Posso pagare solo io la Krankenkasse e avere copertura di tutto il nucleo almeno fino a quando la mia compagna inizia a lavorare? ripeto nn siamo sposati..
salve a tutti, mi kiamo mirko, ho 42 anni e vengo da roma… sono a berlino da tre mesi presso amici ma ora è arrivato il momento di trovarmi una casa…. se qualcuno d voi ha già trovato o sta cercando una casa da condividere io sono disponibile..mi potete contattare al 01573-6878568 o tramite arkan.amir@googlemail.com
CIAO A TUTTI E TUTTE!sono adele,ho intenzione di trasferirmi a berlino da qualche mese..ma sono in ritardo sulla tabella di marcia, spero per marzo di farcela….ma nel frattempo c’e’ un enorme e dolce imprevisto: sono incinta! a berlino avrei cercato un lavoretto e mi sarei iscritta a un corso statale di tedesco, perche’ voglio iscrivermi alla specialistica e serve un livello avanzato di tedesco, che non ho ancora. Il mio problema e’: avro’ facilemnte accesso alla sanita’ pubblica?ovvero posso rimanere a berlino a partorire ad agosto?..al terzo mese qulacuno mi fara’ un contratto lavorativo? GRAZIE MILLE!!!
Ciao leggiti per favore l’articolo sulla Krankenkasse prima di fare qualsiasi mossa, soprattutto ora che sei incinta e che hai bisogno di controlli regolari. La sanitá “pubblica” qua costa minimo 140 euro al mese a meno che tu non sia un turista, e per i primi 3 mesi con il cartellino sanitario italiano puoi farti curare in caso di emergenze. la gravidanza peró non é un emergenza! e il parto non é una cosa che arriva inaspettatamente. Quindi se decidi di venire qua in stato interessante dovresti avere almeno i soldi da parte per vivere fino al parto e per assicurarti e poter fare tutti i controlli necessari. La tua domanda se qualcuno ti fará un contratto lavorativo al 3 mese di gravidanza …. Ci sta poco lavoro qua Berlino e molta concorrenza, sopratutto per i cosiddetti “lavoretti”. Perché un datore di lavoro tra tutta la scelta che ha dovrebbe andare a prendere una ragazza ai primi mesi di gravidanza? sapendo che di lí a pochi mesi cmq smetterá e che forse per non potrá venire regolarmente? Capisco se vuoi far nascere il piccolo qua, ma a quel punto vieni con qualche risparmio che ti permetta di stare in salute te e il piccolino.
Ciao a tutti!
volevo sapere se si puo’ lavorare e avere la TK anche senza ANMELDUNG… perche’ per molti mesi ho intenzione di vivere in camper…dove non credo si possa prendere residenza!… GRAZIE ADELE
l’ASSICURAZIONE TK ho intenzione di pagarla se non trovo un lavoro che la copre, intanto con le mie bancarelle di artigianato (con materiale riciclato e pietre grezze: ambra, oxidiana e giada)e eco-cosmetici&detergenti potro’ pagare la mia quota per le cure mediche.(sempre che sia veritiera questa quota minima di 140 euro)..
DOMANDE:
1.Si puo’ pagare la tk anche senza residenza momentanemamente?(non sara’ cosi’ semplice trovare una casa senza busta paga, con un cagnolino, senza sapere bene la lingua…quindi ci mettero’ un po’ di tempo e comunque sono tranquilla perche’ sto comodissima nel mio camper finche’ non nasce il pargoletto).
2.Chi puo’ rientrare nella quota minima? basta iscriversi all’ufficio di collocamento e far vedere che si e’ momentaneamente disoccupati?
3.Volevo anche aggiungermi a Lorenzo e chiedere se la TK copre il singolo o puo’ coprire anche il nucleo famigliare.(sicuramente pero’ bisogna essere sposati…se no non credo sia un nucleo famigliare)
GRAZIE A TUTTI! E’ LA PRIMA VOLTA CHE USO UN BLOG E LEGGENDO TUTTA LA DISCUSSIONE MI SONO FATTA UNA BELLSSIMA IDEA! DA NOSTALGICA DELLA CARTA E PENNA NON USO MAI IL COMPUTER…MA MI SA CHE LO INIZIERO’ AD USARE SPESSO! CI SI SENTE MENO SOLI DI FRONTE AI PROBLEMI…POI QUELLI BUROCRATICI ALMENO PER ME SONO CERTAMENTE I PIU’ GRANDI E INSORMONTABILI! GRAZIE A TUTTI! DI NUOVO ADELE..
Ciao a tutti, mi servirebbero delle informazioni relative alla benedetta Krankenkasse. Siamo in 3 (io, compagna, bimba), io sto per essere assunto come dipendente in un’azienda privata, quindi rientro nella gesetztlichen Krankenkasse (TK, IKK e AOK). La quota da pagare dipende dal reddito? Applicano tutti le stesse tariffe? Tu Ruth scrivi che consigli la TK, perchè? La mia compagna per ora non ha un lavoro, quindi sarà lei a pagarsi la Krankenkasse, privata o pubblica? Ci sono delle agevolazioni? Conta il mio reddito? Anche se non siamo sposati? Altra domanda, il mio datore di lavoro è tenuto a pagare la KKasse alla mia bambina oppure no? Grazie a tutti in anticipo!
Ciao a tutti, mi servirebbero delle informazioni relative alla benedetta Krankenkasse. Siamo in 3 (io, compagna, bimba), io sto per essere assunto come dipendente in un’azienda privata, quindi rientro nella gesetztlichen Krankenkasse (TK, IKK e AOK). La quota da pagare dipende dal reddito? Applicano tutti le stesse tariffe? Tu Ruth scrivi che consigli la TK, perchè? La mia compagna per ora non ha un lavoro, quindi sarà lei a pagarsi la Krankenkasse, privata o pubblica? Ci sono delle agevolazioni? Conta il mio reddito? Anche se non siamo sposati? Altra domanda, il mio datore di lavoro è tenuto a pagare la KKasse alla mia bambina oppure no? Grazie a tutti in anticipo!
Ciao Ruth, vorrei un consiglio: ho 41 anni e una laurea conseguita a Londra in Editoria. Purtroppo sono dovuta ritornare in italia ma ovviamente vorrei scappare di nuovo. Le mie competenze sono nell’ambito publishing e di customer service e altri tipi di lavoro. Sono bilingue italiano-inglese, il mio tedesco è povero ma con le mie competenze dove potrei trovare qualcosa? se mi dovessi specializzare in web design o prendere un’altra laurea in psicologia dove avrei + chance? grazie
Buongiorno a tutti, grazie per i preziosi consigli nella discussione. Ho una domanda che non trova risposta da nessuna parte, data la confusione nei vari siti istituzionali.
Sono un pensionato, voglio trasferirmi in Germania e passare i miei ultimi anni in un paese che funziona. Compro un monolocale e vivo con la mia pensione italiana, che in Germania ha ancora un forte potere d’acquisto.
Lo stato tedesco mi obbligherà a stipulare un’assicurazione sanitaria pubblica a pagamento?
Caro Lucio, temo di sí. Ma sono 140 euro al mese ( tariffa minima per chi guadagna poco, dipemde anche dalla sua pensione) ben investite, se pensa a tutte le visite specialistiche che potrá fare ( sperando ovviamente che non ne abbia bisogno!!!) senza tempi di attesa snervanti o file immense…..
Grazie mille per l’intervento Ruth. Concordo, è un prezzo assolutamente equo per i benefici ottenuti.
caro Lucio devo smentire ciò che Ruth dice…infatti se ti trasferisci in Germania e quindi porti la residenza puoi usufruire dell’assistenza malattia gratis come? Devi richiedere il modello S1 alla tua USL ..ED è valido 1 anno rinnovabile,perderai il tuo medico di base in italia ma a te nn importa se pensi di rientrare in Italia lo potrai riavere..dai una occhiata a questo sito troverai molte risposte alla tua domanda..
http://www.salute.gov.it/assistenzaSanitaria/sePartoPerScheda.jsp?paese=Germania&motivo=%22Trasferimento+di+residenza%22&categoria=%22Pensionato+del+settore+pubblico+e%2Fo+Familiare+a+carico%22&cerca=Cerca
Ciao Patrizio é interessante quello che dici e grazie per il link, ma ci sta una frase che non mi é chiara, quella scritta in grassetto subito all’inizio “qualora la residenza all’estero sia stata trasferita prima del 1980.”
da come la capisco io sembra, ma non sono sicura, che questa regola valga solo per chi si é trasferito all`estero prima del 1980. Date un’occhiata un po’ tutti e ditemi cosa ne pensate.
A questo punto posso solo andare di persona e tenervi aggiornati
ciao Ruth,è molto semplice..la procedura è quella come sopra spiegata…chiedi questo modello..dal momento che ti trasferisci definitivamente continui ad avere l’assistenza pari ad ogni cittadino tedesco.Il su detto modulo lo porti alla AOK..e ti danno la copertura assicurativa malattia .solo che i costi vengono addebitati ..all’Italia ente erogatore della pensione….Lucio a te …..vai a fare un giro alla usl e chiedi ..sta tutto scritto sul sito del ministero della salute…quindi non mi invento nulla….o perfino chiesto io per me recentemente..ed è così ..anche perchè farò ritorno in Germania il prossimo mese per alcuni mesi..
un saluto a tutti..ciao
Carissimi, ho appena iniziato un lavoro in uno stuio di Architettura. Non ho un contatto ma collaborazioni a progetto da freelance. Quali sono i passi da compiere?
Immagino debba aprirmi una partita iva (qual’è l’ufficio di riferimento?)
nel frattempo posso ricevere la prima mensilità con una ritenuta d’acconto?(come facevo in italia?)
Per ora ho fatto solo l’anmeldung quindi credo di essere ancora iscritto all’AIRE con riferimento alla tessera sanitaria italiana.
Una giorno che decido di pagare l’assicurazione tedesca (tra 6 o 7 mesi ad esempio) , la krankenkasse mi chiede gli arretrati? per quanto tempo posso utilizzare la tessera sanitaria italiana e continuare a lavorare? Grazie mille, questo blog è davvero prezioso!
buondì,a chi posso rivolgermi per avere chiarimenti su un conto che mi è arrivato in italia di 100 euro per una flebo che mi hanno fatto al pronto soccorso dopo una settimana che ero qui e dopo aver mostrato il tesserino sanitario e aver pagato sul momento 10 euro…?magari è anche normale non so…grazie
Ciao a tutti,
sono Letizia e vivo a Berlino.
Ho fatto l’Anmeldung tra ottobre e dicembre del 2011, poi ho lavorato solo in nero come babysitter, dopo di che sono partita sei mesi in Senegal per lavoro ed adesso, da circa un mese, sono tornata a Berlino.
Ho trovato un minijob e non riesco a capire cosa devo fare per l’assicurazione sanitaria. Mi hanno detto che dovrò pagarla di tasca mia sullo stipendio ma io, in quanto cittadina italiana, non dovrei già essere a posto con la mia assicurazione sanitaria italiana?
Se qualcuno sapesse rispondermi, ne sarei felicissima. Grazie!
Letizia
Ciao a tutti. Dopo aver letto praticamente tutti i post sull’argomento (sono 2 ore quasi!) – e complimentandomi con gli amministratori del blog per aver creato comunque un punto di riferimento informativo – la mie domande sono le seguenti:
1) Secondo la legge tedesca non è dunque contemplabile una permanenza superiore ai 3 mesi per turismo o affini?
Immagino di si (siamo in Europa!), ma in quel caso, si può ottenere semplicemente una copertura supplemetare a scadenza del tesserino italiano (e solo per urgenze)?
- E’ obbligatorio fare l’anmeldung a questo punto? Se per ipotesi volessi trascorrere a Berlino circa 5 o 6 mesi per fare corsi di lingua, sarei costretta a fare l’anmeldung o si può evitare? Ed eventualmente si può disdire quando trascorre il periodo di studio, quindi annullando detta domiciliazione e tornando in Italia?
Dico questo perchè avrei intenzione di venire solo per i corsi di tedesco (ho una situazione lavorativa che per un annetto mi consente di lavorare via internet), per cui solo in un secondo momento potrei cercare lavoro (si vedrà.. ma non è la prima urgenza), azzerando magari l’eventuale conteggio di arretrati dalla data dell’anmeldung iniziale..
Mi pare la cosa più logica, no?
Spero di essermi spiegata.
Grazie a chiunque voglia dirmi la sua in merito
Una domanda che nessuno sicuramente ha fatto… Io ho avversione per tutti i medici e la medicina ufficiale in generale e dal medico non ci vado mai, nemmeno quando sono gravemente malato. Mi curo da solo con rimedi naturali (quelli della nonna). Se funzionano è bene, altrimenti non mi importa delle conseguenze, nemmeno di morire. Rinuncio a ogni tipo di cura e sopporto ogni tipo di dolore. Ora ho trovato un lavoro permanente a Berlino. Non sono residente qui e non intendo iscrivermi all’AIRE (se è possibile non iscriversi). Alla mia società mi hanno detto che la krankenkasse è obbligatoria, anche se non vado mai dal medico. Mi chiedo allora quale krankenkasse costa meno, garantisce i minimi servizi e della peggiore qualità.
Ma per assicurarsi con la krankenkasse è necessario essere iscritti all’ AIRE? Grazie
Da un punto di vista formale sarebbe cosa buona e giusta. In realta’ io vivo in Baviera dal 2009 e non mi sono mai iscritto all’AIRE. Quindi ho conservato la tessera TEAM italiana.
Come ho scritto tanto tempo fa, l’AIRE era un’ottima inziativa per dare la possibilita’ di voto agli italiani all’estero. Purtroppo col tempo si e’ trasformato nel solito mostro burocratico usato per scopi assolutamente diversi da quelli elettorali (verifica residenza fiscale, verifica contributi SSN, ritiro della tessera TEAM, etc.)
Siccome non ho voglia di impazzire e perdere tempo dietro a questi inutili burocrati mi son detto: “no grazie, scusate ma il tempo mi serve per lavorare non per giocare con voi”.
Scusa… oggi mi sono super-polemico. Tschuss!
Mio marito lavora in Germania.
Sono entrata nel periodo gravidanza (5 mese) e mi trasferisco da lui.
La idea e’ chiedere a TK la estensionde della assicurazione di mio marito (Family Co-Insurance).
La mia situazione sara’
- “stipendiata” in Italia, ma senza lavoro in Germania.
- Domiciliata in Germania (Anmeldung).
DUBBI:
- Anmeldung comporta perdita sanita’ italiana?
- Assegno maternita’ Italiano e’ da dichidarare a TK?
- Alla peggio posso chiedere il modello E104 e poi assicurazione TK?
P.S: Ovviamente non voglio solo il servizio sanitario di emergenza, ma una assistenza piena per me e il pupo.
@ Carlo: controlla dove avevi la RESIDENZA il giorno che ti hanno fatto la flebo, se la tua residenza era in Italia e´ a carico INPS. Puoi chiedere informazioni a loro e se hai pagato chiedere il rimborso, per la copertura assicurativa fa fede la residenza.
@ Letizia: se non sei registrata all´AIRE e hai ancora la residenza in italia sei coperta per le emergenze dalla tessera sanitaria italiana. Se hai un minijob qua in germania puoi chiedere al job center un supporto per raggiungere la cifra minima per vivere e ti pagheranno cosi´ anche l´assicurazione sanitaria tedesca. Puoi chiedere info presso vari studi legali gratuiti per stranieri (es. CHANCE-Neukölln).
@ Giovanna: certo che e´ contemplata la permanenza superiore ai 3 mesi, ricorda che pero´ dopo i tre mesi devi registrarti e fare l´anmeldung (registrazione-domicilio), puoi cancellarti senza problemi con l´ ABMELDUNG. La registrazione (Anmeldung) non e´ il cambio di residenza (che si fa all`AIRE) quindi puoi stare qua oltre i tre mesi ed essere coperta dalla tua tessera sanitaria!
@ Giulia: No, non e´ necessario iscriversi all´AIRE. La krankenkasse tedesca ti chiedera´ questi documenti: ANMELDUNG (che ripeto e´ la registrazione domicilio, non perforza residenza), DOC. IDENTITA´,MOD. E104 (da far fare in Italia dall´USSL di residenza), tesserino sanitario italiano,Rentenversicherungsnummer (..se non ce l´hai lo richiedono loro).
@ Giulio: iscriversi all´AIRE non e´ obbligatorio, non ci sono sanzioni in merito, puo´ essere utile per rifare documenti senza tornare in Italia ma anche io come te ho scelto di non farlo perche´ non so quanto restero´ qua in Germania.
@ Domenica: Anmeldung non comporta perdita sanita´ in Italia, iscrizione all´AIRE si´. Riguardo alle altre domande ti consiglio di chiedere direttamente a TK. non credo comunque che a loro interessi in merito al tuo assegno di maternita´. Il modello E104 ti serve per attestare la copertura della tua assicurazione italiana (e´ lo “storico” ) e ti servira´ per quando ti iscriverai alla TK (per avere il servizio sanitario completo ti consiglio di fare l´assicuraz. sanitaria tedesca perche´ con il tesserino italiano sei coperta per le emergenze, il resto e´ a spese tue).
Queste sono info in base al mio vissuto, vi consiglio comunque di controllare e verificare. saluti
Vi aggiorno sulla situazione:
assegno di maternita’ mi costringe a non poter usufruire della pensione del marito.
PERO SE ottengo modello E112, TK non serve.
Vi riassumo la nostra ricerca
SSN Italiano
- Iscrizione AIRE comporta perdita’ SSN Italiano
- Anmeldung NON comporta perdita’ SSN Italiano
- tesserino sanitario europeo copre all’estero x emergenze
- Modello S2, ex E112 copre in tutte le situazioni
TK:
- Erstensione assicurazione coniuge e’ possibile se il subentrante ha reddito inferiore a 300e (circa)
- Altrimenti si puo’ stipulare una piano assicurativo di circa 140e/mese
……PERO’……
- E112 e’ da richiedere alla ASL di RESIDENZA (nn domicilio).
- viene rilasciato SOLO dopo parere medico e in certe situazioni.
Fonti:
- telefonate ASL & INPS & TK
- ASL “Ufficio Esteri” di Milano
- http://www.salute.gov.it/assistenzaSanitaria/sePartoPerScheda.jsp?paese=Austria&motivo=%22Cure+di+altissima+specializzazione%22&categoria=%22Iscritto+al+SSN%22&cerca=Cerca
- http://www.salute.gov.it/assistenzaSanitaria/paginaInternaMenuAssistenzaSanitaria.jsp?id=901&menu=stranieri
@ maria: grazie per le valanga di info che hai scritto, si sovrappongono alle mie.
In merito all’obbligarietà dell’iscrizione all’AIRE… bisognerebbe allora informare gli addetti dell’ambasciata italiana qui a Monaco. Erano inflessibili su questa cosa. Naturalmente, come dici tu, non è prevista alcuna sanzione per chi non si registra per cui…
Preciso solo una cosa: l’iscrizione all’AIRE non comporta solo la perdita della tessera TEAM, ma anche, e sopratutto, la perdita della residenza in Italia (con tutti i discorsi di tasse e di rogne burocratiche che ne seguono).
Salutoni, Giulio
@ Giulio: all´ambasciata di Berlino mi hanno detto: Lei e´fuori legge se e´ in Germania da piu´ di 3 mesi e non dichiara il cambio di residenza all´AIRE..e una volta in Germania deve fare assolutamente un assicurazione sanitaria tedesca.
Io rispondo: al momento non ho un lavoro=0 soldi.
Loro: Si ma te la paga il datore di lavoro. Io: si…ma non ho un lavoro e non e´ sempre cosi´ con i minijob per esemipo?!
Loro: dovrai pagare anche gli arretrati dalla data del tuo anmeldung a Berlino.. (certo e poi dovevo consegnare ogni settimana 30 litri di sangue).Ma questa gente mi chiedo, fa gli interessi di chi? Non sono un genio ma ci vuole poco a capire che tutta questa europa del c! serva come al solito gli interessi di pochi e noi cittadini a girare, impazzire e farci in quattro tra burocrazia,leggi,pagamenti,sanzioni…per sopravvivere. C´e´ chi li ha pagati gli arretrati…se dovesse succedervi procuratevi il modello E104 che attesta la vostra copertura grazie alla residenza in Italia. Scrivo queste informazioni perche´ penso sia importante ora piu´ che mai lo spirito di collaborazione e solidarieta´ ! In bocca al lupo a tutti
@ Maria:
sottoscrivo quello che hai scritto, con le ambasciate abbiamo avuto proprio delle esperienze-fotocopia. Sono proprio dei burocrati, non si rendono conto che c’é una contraddizione pazzesca fra la normativa e la situazione reale. Io ci ho messo 10 mesi per trovare un lavoro fisso a tempo indeterminato. Alla fine ce l’ho fatta, ma a sentire loro sarei dovuto stare senza copertura sanitaria. Sono matti, hai tutta la mia solidarietà.
R
@Domenica:
finora qua si è parlato del solo modello E104, il modello E112 è una novità. Se ho capito bene, ti permette di avere un’assistenza sanitaria (italiana) anche all’estero (non solo per le emergenze). Parli di casi particolari per i quali viene rilasciato. Puoi fare un esempio?
Riguardo alla tua situazione io credo che ti convenga figurare come a carico totale di tuo marito. La cifra da pagare è quella (300 euro) ma copre tutti i membri della famiglia.
Detto fra noi, come fanno a sapere che tu hai uno stipendio italiano? Quindi uno potrebber anche fare finta che…
Non so che tipo di rapporto di lavoro tu abbia, comunque io credo che ti convenga guardare a lungo termine (leggasi: abbandona il lavoro italiano e trovane uno in Germania). Vabbé sono considerazioni di massima, non conosco la tua situazione particolare.
Ciao a tutti.
Ciao, Innanzi tutto grazie di esistere.
Ecco la mia situazione che mi sta portando allo sfinimento.
Sono anmeldato da fine settembre 2012, nn ho fatto nessuna assicurazione medica.
A dicembre (tutto il mese) sono stato assunto. Ho aperto un’assicurazione AOK. Il 31 dicembre mi sono licenziato e ho smesso di pagare le rate. A gennaio sono stato in Italia e a Febbraio ho cominciato a lavorare come freelance. Ad aprile mi è arrivato lo steuernummer (partita iva) per emettere fatture. A quel punto speravo che mi iscrivessero ma mi fanno mille storie e non ci capisco niete. Ora. Che devo fare con la Krankenkasse?? Ki mi aiuta? Uffici, amici, consulenti e conoscenti mi dicono mille cose diverse. Ma io non ci capisco nulla. Come devo fare??? Come posso iscrivermi anche pagando un occhio al mese?? HELP!!!
Se sei freelance puoi tranquillamente andare ad una Krankenkasse statale ( per es la TK) e dire che vuoi avere un’assicurazione sanitaria volontaria, proprio come descrivo nell’articolo. ti consiglio di prenderti una persona che parli tedesco e farti accompagnare ad una sede della TK, meglio sarebbe se munito del modello E 104. Oppure vai da solo e cerca di trovare qualcuno che parli inglese. il tuo datore di lavoro non ti puó iscrivere se ti ha preso come freelance. Ha il dovere di iscriverti se ti assume come dipendente. Inoltre il tuo datore di lavoro dovrebbe anche essere in grado di darti uno stralcio di informazione a riguardo… rileggi quello che ho scritto nell’articolo e fai quella cosa lí. fammi sapere come é andata.