L’assicurazione sanitaria Krankenkasse

krankenkasse assicurazione medica

{Reazione: Ruth e Giulia ci spiegano come muoversi tra assicurazioni sanitarie e coperture mediche}

Quando si decide di andare a vivere in un altro paese ci sono degli aspetti che vengono a volte trascurati, ma che non bisogna assolutamente sottovalutare. Noi che siamo comunque residenti nella comunità europea, abbiamo meno preoccupazioni e meno documenti da presentare rispetto ad altri emigrati. Ció non vale per il sistema sanitario, pubblico e statale nel nostro paese, organizzato in assicurazioni statali e private in Germania.
Chi decide di vivere all’estero in maniera permanente, dovrebbe iscriversi all’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero), dico dovrebbe e non „deve“ perchè é si obbligatorio, ma non sono previste sanzioni. Ciò che non vi viene chiaramente detto nelle sedi consolari è che una volta iscritti in questo registro, perdete ogni diritto che avevate in Italia, l’unico che acquisite è quello del voto per lettera per le votazioni nazionali e i referendum. La perdita più grave è quella dell’assistenza sanitaria. La tessera sanitaria italiana perde automaticamente ogni valore.
Se siete assunti come lavoratori dipendenti non avete alcun problema. Sarà il datore di lavoro stesso, o se volete voi stessi, a iscrivervi in una qualsiasi assicurazione statale (TK, IKK, AOK etc-PERSONALMENTE CONSIGLIO LA TK). I costi di essa verranno trattenuti in busta paga, e una parte pagata dal datore stesso, cosa che succede del resto anche in Italia.
La differenza comunque è abissale: qua si può andare da qualsiasi specialista si abbia bisogno senza dover pagare spese extra, e ottenere appuntamenti, anche per esami complessi, in tempi relativamente brevi. Al massimo si deve aspettare un mese per un appuntamento dall’ortopedico! L’unica spesa a cui si deve fare fronte (oltre a quella trattenuta in busta paga) sono 10 euro ogni tre mesi da dare al primo ambulatorio che si visita. Se poi si ha bisogno, nel giro di quei tre mesi, di andare da un altro specialista, dovete richiedere all’ambulatorio di darvi un foglio (ÜBERWEISUNG) con lo specialista richiesto (per es. chirurgo, ginecologo, etc.) e con questo non avrete bisogno di ripagare altri 10 euro. Per le medicine in genere ci sono dei costi aggiuntivi che vanno pagati.
Se invece svolgete un lavoro come libero professionista le cose si complicano.
Se avete già lavorato in Germania come dipendente, e avete quindi già avuto un’assicurazione statale per un anno di seguito, o due anni discontinui, allora potete continuare a mantenere la vostra assicurazione statale ma registrandovi come “Freiwillig” (volontari), ciò significa che dovrete ovviamente pagare mensilmente di tasca propria l’intera somma.
Le tariffe variano da un minimo di 140€ mensili se si è nullatenenti a 250 se si ha un lavoro con un guadagno minimo di 800€ a salire , a seconda del reddito. Alla fine di ogni anno bisogna mandare alla cassa malati la dichiarazione di redditi e sarà loro compito fare il conguaglio con la somma che avete anticipato durante l’anno.
Se non rientrate in nessuno dei casi di cui detto sopra, non avete mai avuto quindi un’assicurazione statale in Germania, e siete Freelance allora non potete fare altro che iscrivervi ad un’assicurazione privata, con prezzi variabili. Dovrete valutare i vari prezzi delle tante assicurazioni e vi consiglio di fare richiesta preso più compagnie, perché non è detto che vi accettino. Vi chiederanno, infatti, di fare una visita medica e una presso un dentista da voi scelto per valutare il vostro stato di salute. Più sani sarete, più sarà alta la probabilità che vi accettino, e meno pagherete. Se soffrite di qualche malattia cronica o siete donne e giovani, l’assicurazione sarà più cara.
Chi desidera venire in Germania come studente Erasmus o per compiere tutti gli studi qui, non ha assolutamente alcun problema. Avrà diritto ad una Krankenkasse pubblica e a basso costo. Quello di iscriversi all’università viene spesso usato come escamotage dai liberi professionisti per evitare ogni difficoltà..ma io non vi ho detto niente :-)

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2011

Da quando abbiamo scritto questo articolo sono cambiate diverse cose. Vorrei fare il punto della situazione e riassumerere i cambiamenti piú importanti, e alcuni dati di fatto. Dal 2008 esiste una legge che dá l’obbligo a chi é residente in Germania di avere l’assicurazione sanitaria. Chi é dipendente non ha problemi ( a parte chi ha un minijob, che esonera il datore di lavoro ad assicurare il dipendente. a partire da un lavoro sopra i 400 euro i datori di lavoro sono obbligati ad assicurare il dipendente. (un mini job infatti va fino ad un massimo di 400 euro). Questa legge si applica retroattivamente fino al 1.04.2007. Cosa significa questo? Facciamo un esempio: Pinco Pallino é in Germania sin dal 2006 e ha lavoricchiato qua e lá senza mai avere uno stipendio uffiiale, né krankenkasse.La sua anmeldung é del Gennaio 2007. Nel 2011 ha il suo primo contratto di lavoro e viene assicurato dal suo datore di lavoro. è molto probabile che la krankenkasse gli chieda gli arretrati ( il tasso minimo alla tk é di 147€ al mese ) per il periodo da quando ha la anmeldung e successivo al 1.04.2007. Altro esempio: Pinco Pallino é in Germania dal 2009. è iscritto all’AIRE dal 30.07.2010. NOn ha krankenkasse ed é libero professionista. Usa la carta italiana per le emergenze. Si vuole mettere in regola con la krankenkasse.ha letto sul blog che serve il modello E 104. Va all’INPS in Italia e si fa compilare il modulo con la data del 30.07.2010, data in cui smette di pagare i contributi in Italia. La krankenkasse statale lo assicura, con tasso minimo di 147€ perché lui assicura di non lavorare piú di 19 ore settimanali, ma lui deve pagare gli arretrati dalla data scritta nel modello E 104 ( la data di iscrizione all’AIRE). Ultimo esempio e poi elenco i fatti: donna incinta al 7 mese arriva a Berlino e vuole andare a farsi assicurare ma non ha il modello E 104. Non la assicurano! va dalla cassa privata, ma essendo al 7 mese di gravidanza…non la assicurano! DEVE per forza procurarsi il modello E 104 in cui viene scritto che fino ad una certa data lei é stata assicurata in Italia e dopo non piú! A quel punto torna in Germania e funziona. per favore ognuno scriva la sua esperienza…soprattutto donne che hanno partorito.Non ho molta esperienza riguardo alle casse private: so che tendezialmente costano di meno, ma non prendono tutti. Il fattore negativo é che una volta che si é stati in una cassa malati privata non si puó piíu cambiare in una statale, e a me sinceramente questa cosa mette ansia.

Ricapitolando: il cartellino sanitario italiano vale solo ad uso turistico, dopo i primi 3 mesi ci si deve mettere in regola con la krankenkasse. Chi non lo fa rischia, e gli  e potrebbe anche andare bene, se poi decide di tornare in Italia o se non si hanno situazioni come una gravidanza o non ottene un lavoro da dipendente, o non deve andare regolarmente dal medico.Ma nel momento in cui si ottiene un lavoro dove il datore di lavoro ti assicura, puó capitare di dover pagare gli arretrati dal periodo in cui ci si é ANMELDATI . Se si é libero professionista, o si é una donna incinta e si é arrivati da un po’, e non si vuole andare in una krankenkasse privata ma si vuole andare in una statale ( é cambiata la legge, é possibile ora, e sinceramente lo consiglio) , bisogna a tutti i costi avere questo modello E 104 che viene rilasciato dall’INPS locale. Attenzione alla data che mettono su quel foglio, che  indicherá fino a quando eravate assicurati in Italia. Se nel frattempo siete stati anche all’estero, procuratevi un foglio che dimostra che eravate assicurati anche in quel periodo. QUel documento é indispensabile, lo rilascia l’INPS e si puó anche scaricare dal web.Attenzione perché sono in tanti negli uffici italiani a non sapere cosa sia e a cosa serva….Ottenuto questo documento, andate con questo e con la vostra anmeldung e il vostro passaporto alla krankenkasse. Se andate alla tk ( che consiglio)  e volete pagare , almeno per il primo anno ( fino alla prossima denuncia dei redditi) la tassa minima di 147€ al mese dovete dichiarare  di non lavorare piú di 19 ore alla settimana. Questa informazione dovete metterla nei fogli che vi consegneranno da compilare e ridare indietro. Sono 8 pagine. Andate con qualcuno che parla tedesco. VI arriverá poi una lettera con la decisione finale di quanto dovete pagare e entro quanto sono da pagare gli arretrati ( se ci sono da pagare). è ovvio che se avete dei contratti mini job o qualcosa che dimostra il vostro minimo guadagno é meglio portarlo.Oppure la denuncia dei redditi fatta in Germania. Ricordate che il conguaglio con il nuovo importo avverrá l’anno successivo quando vi verrá richiesto di spedire la nuova denuncia dei redditi. Spero di essere stata di aiuto. É UN tema molto  complicato…

Aggiornamento 2014: le cose continuano a cambiare e sono talmente complicate che vi posto direttamente un VIDEO che vi chiedo di guardare:

 

AGGIORNAMENTO 2015: se  dipendenti o liberi professionisti e siete interessati a stipulare un’assicurazione sanitaria ma non sapete a chi rivolgervi, scrivetemi un’email a redazione@italianiaberlino.it col soggetto: assicurazione sanitaria, e io potrò mettervi in contatto con personale che parla italiano. A breve potrò postare un totale nuovo articolo.

Posted on by Redazione in Assicurazione sanitaria, Documenti, Lavoro, Società

643 Responses to L’assicurazione sanitaria Krankenkasse

  1. Roberto

    Ciao a tutti!

    A Luglio inizio lo stage in un azienda di Berlino, contratto di 6 mesi, dato che non mi iscriverò all’AIRE vorrei capire se mi basta la TEAM o se devo stipulare un’assicurazione medica laggiù AOK ecc…

    Vi ringrazio!

  2. Marta

    Ciao a tutti,
    vivo da novembre a Berlino, il mio fidanzato è tedesco. Io continuo a lavorare come freelance per l’Italia, ho fatto l’anmeldung ma per non perdere la partita iva italiana non mi sono iscritta all’AIRE.
    Ho scoperto da poco di essere incinta. Vorrei capire meglio cosa devo fare. Per le prime due visite dalla ginecologa ho utilizzato la tessera sanitaria italiana. Però mi dite che non può essere valida per la materinità in quanto la tessera copre solo un periodo di 3 mesi.
    Cosa posso fare?Io comunque lavoro e pago le tasse in Italia.
    Se una volta al mese o ogni due mesi torno in Italia, questo periodo turistico di 3 mesi si azzera? E come fare per il parto?
    Ho sentito che esiste anche un’assicurazione sanitaria per artisti che è più economica, sapete darmi qualche informazione aggiuntiva? Grazie per tutte le informazioni che mettete a disposizione.

  3. Eugenio

    Ciao a tutti. Sto cercando disperatamente chiarezza sulla tematica della krankenkasse in Germania e mi sono imbattuto in questa bella community. La mia situazione é la seguente: Anmeldung 20 Settembre – NON ISCRITTO all´AIRE – dal 4 Settembre lavoro sotto minijob (420€ puliti/mese) in uno studio di architettura ad Amburgo. Ora questi vorrebbero continuare il rapporto di lavoro (pagandomi “bene”) e per una questione di sgravi fiscali, per il primo anno vorrebbero che mi costituissi libero professionista. A quel punto io ogni mese gli rilascio fattura per la mia prestazione ed ottengo il pagamento. Semplice – ma devo affrontare alcune spese. Ora io so che in Italia se mi taglio un dito mentre lavoro devo avere un´assicurazione sul lavoro che mi assicuri; ma se devo andare dal dentista o vado in ospedale (gratis) o pago di tasca mia – non c´entra se lavoro o no. Qui in Germania invece i miei colleghi mi dicono che la krankenkasse ti paga tutto. Ma ovviamente tu paghi lei. Dal momento che, laddove dovessi fare un´operazione da 4000€ ad esempio dal dentista, la farei in Italia, la prima domanda é: SONO COMUNQUE OBBLIGATO AD AVERE UNA KRANKENKASSE? E se si: posso comunque pagare il minimo sindacale? Un mio amico dice che ci sono krankenkasse private che ti fanno pagare poco, ma che nell´eventualità debba affrontare una spesa sanitaria rilevante, loro contribuiscono in percentuale ed il resto ce lo metto io. Questo già sarebbe meglio giacché, ripeto, mi capitasse qualcosa, anche per un discorso di fiducia, salvo casi in cui non posso muovermi, andrei a casuccia. Qualcuno può darmi qualche suggerimento?

  4. alan

    Mi permetto di intromettermi… per quanto non sappia come funzioni esattamente la questione assicurativa del lavoratore in Germania… per buon senso mi viene da dire che comunque hai bisogno di un’assicurazione minima e che per fortuna in Germania (a differenza che in Italia) copra tutto.
    Ma la cosa che mi lascia perplesso è che tu abbia più fiducia degli ospedali italiani che non di quelli tedeschi riconosciuti come tra quelli migliori al mondo… io fossi in te farei un’assicurazione minima che copra tutto… e sarei più sicuro se mi curassero in Germania più che in Italia… in ogni caso in bocca al lupo 😉

  5. Giulio

    Ciao Eugenio,
    io sono a Monaco ed ho iniziato subito con un lavoro dipendente, questo significa che i contributi per krankesse mi sono prelevati direttamente dalla busta paga. Io ho solo indicato quale krankenkasse preferivo (in questo caso la TK = technicher krankenkasse che ti consiglio). Da questo presumo che sia obbligatoria, ma non ho alcuna indicazione precisa in questo senso, spero che altri possano chiarire il dubbio.
    Comunque io in Italia ero uno del popolo delle finte partite IVA, ovvero precario a vita e comunque, benché consulente, nella mia dichiarazione dei redditi i contributi al servizio sanitario (SSN) li pagavo anche io annualmente! Quindi mi stupirebbe se in Germania non fosse lo stesso.

    In definitiva, io ti consiglio di fare un’assicurazione volontaria (freiwillig) e di cercare la meno costosa. Non sono sodi buttati, in Germania il servizio è ottimo e non ci sono mesi (od anni) da aspettare come nel vergognoso sistema ospedaliero italiano!

    Sai una cosa? A prescindere dall’obligatorietà o meno, io ti consiglio di andare su check24.de per avere un’idea di massima dei costi.
    Non vorrei dire bestialità, ma l’assicurazione obbligatoria di base dovrebbe chiamarsi GKV (Gesetzliche Krankenversicherung):

    http://www.check24.de/gesetzliche-krankenversicherung/

    clicca su vergleichen (confrontare) e poi inserisci i dati di massima sul tuo stipendio lordo e zona della germania (presumo Berlino nel tuo caso).

    Come dipendente io pago 150 euro/mese ma copro anche mia moglie e tutti i figli che verrano.
    Sono molto soddisfatto della TK perché hanno pagato anche delle visite extra senza fare storie di nessun tipo.
    Tieni conto che quando tocchi il teme “dentista” tutte le assicurazioni hanno paura, di solito bisogna pagare un extra per assicurarsi anche su quello.

    p.s: anche io non sono iscritto all’AIRE ed ho ancora la tessera TEAM italiana.

    p.p.s: su check24 vedo che per 30.000 euro lordi a Berlino la TK chiede sugli 80 euro/ mese. Io ci metterei la firma, son soldi spesi bene.

  6. sara

    Ciao,
    due punti di chiarimento, non vorrei essere polemica
    1- se sei anmeldato in Germania sei tenuto ad avere un’assicurazione sanitaria, da fare entro 3 mesi. Io mi sono anmeldata solo nel momento in cui avevo un contratto e a quel punto ho scelto la TK, la migliore. Vero che molti non la fanno subito e non succede nulla, sta a te la scelta, in teoria è obbligatoria.
    Io pago veramente un casino, se vuoi risparmiare devi scegliere un’assicurazione “privata” ma io non lo consiglio, per spiegare i motivi servirebbe un post a sè stante.
    2- il sistema sanitario tedesco è PRIVATO, quindi non equiparabile a quello italiano, che se funzionasse non avrebbe proprio nulla da invidiare a questa incoerenza tedesca.
    tschuess

  7. peirce

    Buona sera, ho bisogno di un aiuto!
    Un uomo della
    Firma CareSelect ( unabhängiger Versicherungsmakler im Bereich der privaten Krankenversicherung ) mi ha detto al telefono che le compagnie no mi accetteranno come cliente perche´ non sono mai stato assicurato con loro fin ora , accettano solo rinnovi di vecchi clienti . Come funziona , e´ vero, e´davvero cosi? Non riesco a crederci , se le compagnie accettano solo i vecchi clienti quand e´che uno ha cominciato ad assicurarsi?
    Poi diceva che devo fare la Plefgeversicherung ( ho 44 anni non sono pensionato) e che la Basistariffe costa piu´ dei 500 Euro che ho sembra essere il prezzo indicato dalla rivista StiftWahrung .
    Che sapete dirmi in proposito?

  8. francesca

    Salve,
    io vivo a Berlino dallo scorso aprile. Mi sono registrata in comune (Anmeldung) subito (metà aprile), perché avevo trovato un Minijob, per il quale mi era stata appunto richiesta la registrazione in comune. L’impiego poi è andato velocemente a farsi friggere. Successivamente, poi, sono stata assunta in un’azienda, dove attualmente lavoro. La Krankenkasse inizia a partire dalla data di assunzione in questa azienda (quindi per il primo periodo sono stata senza). Il periodo di “arretrato”, se così si può definire data la durata minima, potrebbe venirmi conteggiato un altr’anno o se finora non ho ricevuto niente, posso stare tranquilla? Si passa come turisti per 90 gg, nonostante si sia già “anmeldati” o per esserlo, si deve necessariamente vivere senza Anmeldung?
    Grazie per le risposte!

  9. Giulio

    Ottima domanda Francesca, anche io non ho ben chiaro il collegamento fra la data di anmeldung e “l’arretrato” da pagare. Qui in Baviera la TK non mi ha chiesto una lira nonostante fossi “anmeldato” già da un annetto buono ed andassi avanti con la TEAM italiana.
    Però so che altri impiegati della stessa TK sono stati molto fiscali a riguardo. Forse sono stato fortunato io che ho trattato con un gentilissimo impiegato che, alla fine, ha detto “ci penso io, non si preoccupi”. Delle volte vivere nel land dei “terroni bavaresi” (molto meno rigidi) può essere un vantaggio!
    Attendo che qualcuno più informato di me ti/ci illumini.

  10. Maria

    @Francesca: per esperienza personale e molte telefonate ad uffici ULSS, AIRE e Krankenkasse : alcune Krankenkasse richiedono l´arretrato, nel caso la tua te lo chieda rispondi che : sei sempre stata coperta dalla assicurazione san. italiana.Se non dovesse bastare (come nel mio caso) richiedi all´ULSS tramite qualcuno in Italia con delega il MODULO E104 e fai una copia per la Krankenkasse. Quel documento per loro (Krankenkasse ted.) convalida la copertura fino alla data di emissione dello stesso. All´USSL non interessa la data del tuo anmeldung in Germania ,se chiedono di loro che ti trasferisci ora (finche´ non ti iscrivi all´AIRE per ULSS risulti ancora coperta dall´Italia). Saluti

  11. liana

    Ho una domanda importantissima.. per motivi di lavoro ci dobbiamo trasfetire in germania.. nostro figlio che ha 3 anni qui in italia percepisce la legge 104 essendo invalido con una sidrome genetica dalla nascita’. Se mi trasfetisco a che cosa vado in contro..in germania non esiste la 104?

  12. Francesca

    Sono a Berlino da dicembre 2012 come AuPair.
    Ho fatto l’Anmeldung qualche giorno dopo essere arrivata, ma non sono iscritta all’AIRE.
    Ero assicurata privatamente con tariffa AuPair fino al 28 gennaio 2014.
    A novembre scopro di essere incinta. Fino a poco fa tutto ok, la mia assicurazione copriva le spese mediche, solo che non hanno accettato la nostra richiesta di rinnovo perchè sono incinta.
    Ho provato ad assicurarmi in qualche modo, anche privatamente pagando 150€ al mese, da AOK, ma prima mi hanno detto no, poi mi hanno fatto fare avanti e indietro con il JobCenter per avere infine un colloquio sulla mia situazione lavorativa INESISTENTE (il contratto è scaduto a dicembre 2013, sono ancora una ragazza AuPair, ma, insieme con la famiglia, abbiamo deciso di non metterlo per iscritto convinti che in questo modo potessi avere delle agevolazioni tipo sussidi etc) il 25 febbraio.
    Ho fatto presente che sono incinta di 4 mesi e mezzo e DEVO, DEVO, DEVO andare dal medico il prima possibile, perchè ci sono delle analisi importanti da fare, ma non ha importanza per loro.
    Sono quasi 3 settimane che faccio avanti e indietro tra uffici vari, senza ottenere nè aiuto nè risposte.
    Avevo pensato di usare la TEAM almeno fino a quando non riesco a risolvere la situazione, se mai ci riuscirò, ma non voglio ritrovarmi con degli arretrati.
    Cosa devo fare? Provare ad assicurarmi da Tk o private? Farmi spedire l’E104 e usare poi la TEAM? O usare la TEAM anche domani dal medico e POI occuparmi dell’E104? O ancora, devo addirittura tornare in Italia per riuscire a ottenere uno straccio di visita medica? Mi serve davvero, sono disperata.

  13. patrizio

    Salve, andate a scaricare al seguente link la seguente guida è recentissima dove troverete un mare di risposte PRIMI PASSI IN GERMANIA

    GUIDA PER UN PRIMO ORIENTAMENTO

    Edita dai Com.It.Es. di Colonia e Dortmund, con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berlino, è a disposizione di tutti coloro che si sono appena trasferiti, o intendono trasferirsi in Germania.

    Scaricala:
    PRIMI PASSI IN GERMANIA

    il link è il seguente : http://www.comitescolonia.de/ fatemi sapere grazie

  14. Pingback: Assicurazione Sanitaria Tedesca – una settimana da incubo | Un berlinese italiano

  15. Pier Paolo

    Sono in procinto di trasferirmi a Berlino e percepisco una pensione inps di invalidità civile. Come fare per avere una copertura assicurativa sanitaria adeguata? Grazie

  16. Fabio

    Salve a tutti e complimenti per il sito.
    Mi piacerebbe ricevere dei consigli riguardo la mia situazione:
    vivo in Germania “anmeldato” da quasi due anni e mezzo, senza mai essermi iscritto all’AIRE (convinto rimanesse una residenza temporanea). Per il primo anno ho lavorato a Berlino a tempo pieno, quindi con la krankenkasse AOK pagata dal datore di lavoro. Successivamente, mi sono trasferito ad Heidelberg (in cui ho spostato il domicilio ( da inizio 2013)) ed ho frequentato un corso di integrazione allo scopo di arrivare a un buon livello di tedesco fino ad Agosto dello stesso anno (vivendo di risparmi). Da agosto 2013 ad a Gennaio 2014 sono stato Italia senza essermi disanmledato da Heidelberg, ma subaffittando la mia stanza ad altre persone. in quel periodo (In Italia) sono mi sono fatto operare di Varicocele attraverso il sistema sanitario nazionale, che era ancora valido data la mia astensione dall’iscrizione all’AIRE.
    Sono tornato ad Heidelberg a fine Gennaio di quest’anno ed ho ottenuto un contratto di lavoro Part-time, ma comunque sopra la soglia del minijob. quindi ora sono di nuovo iscritto all’AOK.
    Ultimamente ho subito un incidente e ho ricevuto delle cure mediche tramite l’AOK.
    Ora, Dopo un breve colloquio presso il Kundencenter dell’AOk, in cui mi hanno chiesto informazioni riguardo il la mia precedente assicurazione sanitaria, mi sono un po’ spaventato.
    Possono obbligarmi a pagare gli arretrati di tutto il periodo (quasi un anno) in cui non ho lavorato, e quindi non ho pagato alcuna krankenkasse privatamente??
    Pur avendo l’assistenza sanitaria nazionale ancora valida? e pur non essendo rimasto in Germania per tutto il tempo?
    Io al colloquio ho risposto abbastanza vagamente, complice la difficoltà nella lingua, e comunque rimarcando il fatto che in quel periodo ho fatto spola tra Italia e Germania (a causa di una ragazza tedesca); ma quelle domande mi hanno abbastanza insospettito.
    Ovviamente prima del colloquio ero a conoscenza di questi obblighi e possibili sanzioni! Ma analizzando la situazione in un secondo momento mi sono messo abbastanza in allarme!
    Cosa ne pensate? Rischio veramente di dover pagare una grossa somma anche non essendomi iscritto all’AIRE??
    Grazie in anticipo per ogni consiglio!
    Fabio

  17. Fabio

    “Ovviamente prima del colloquio NON ero a conoscenza di questi obblighi e possibili sanzioni! Ma analizzando la situazione in un secondo momento mi sono messo abbastanza in allarme!”

    Ups… 😉

  18. santeramo giacomo

    la AOK di Neu-ULm chiede a mio figlio il pagamento di circa 1000 euro per un periodo dal 12/10/2013 al 31/03/2014 che a loro dire era assicurato a nulla vale la tessera sanitaria certificato di residenza in italia per ultimo hanno chiesto la dichiarazione della usl del comune come lui risulta assicurato presso il nostro S.N.S. ancora non basta adesso chiedono il mod.E104 io chiedo a voi in quel periodo la persona era disoccupata più volte è tornata in italia non ha mai dico mai usufruito di un dottore che tra l’altro non ha mai avuto questo mod. 104 è ancora una scusa e per fare cosa?

  19. giuseppe tornatore

    Scusate ho una domanda da porvi: sto sbrigando le pratiche per tornare in Italia, ho appena cancellato il mio domicilio qui e mi sono licenziato dal lavoro comunicando che sarei tornato per sempre in Italia. Sono andato all’ AOK per cancellarmi e mi hanno detto che la cancellazione è automatica dopo il licenziamento… senza come al solito ricevere alcuna ricevuta e nulla più. Posso stare sicuro o dovrò aspettarmi anche io di pagare gli arretrati??

  20. Stefano

    Ciao,
    io ho aperto la mia assicurazione sanitaria presso l’AOK una volta arrivato a Berlino a gennaio 2014 adesso devo tornare in Italia, la mia domanda è: devo chiuderla se torno a vivere in Italia?
    Grazie
    Stefano

  21. Michele

    Ciao @giuseppe e @Stefano,
    sono nelle vostre stesse condizioni. mi son licenziato e quindi sto lasciando lavoro dipendente e anche Berlino.
    avete capito se c’è qualche sistema per chiuderla ufficialmente questa AOK o appena il datore di lavoro non paga finisce lì?
    anche io non voglio brutte sorprese come arretrati in futuro!
    grazie a chi ci saprà rispondere!

  22. patrizio

    Salve, rispondendo ai dubbi di Michele,Stefano, Giuseppe …etc… sui rapporti conl’AOK …sichiudono automaticamente ..dal momento che il datore di lavoro vi licenzi O licenziate, se avete più di 12 mesichelavorate vi registrate all’ufficio del lavoro e sarà lei a coprire la cassa malattia.. ma nel vostro caso ..dite tutti che volete rientrare in Italia…quindi ancora più semplice …fate la disdetta di domicilio in germania..ed automaticamente non continuerete a pagare la tassa di possesso obbligatoria dellla tv..disdetta gas..luce..etc..avete le carte in regola..qualora dopo tempo vogliate ritornare rifate la trafila al contrario..e non fate i furbetti..sopratutto con l’Anmeldung und Abmeldung..se no avrete seri problemi… ricordatevi se fa piacere vivere in germania per la loro correttezza non piace loro essere presi in giro….auguri a tutti..

  23. giulia

    Buongiorno,
    vi scrivo perche’ anche io mi trovo in una situazione complicata: sono stata presa per un periodo di prova in uno studio e non sono studente; dato che per i primi 3 o 6 mesi e’ una sorta di prakticum non vorrebbero farmi il contratto. Ho 3 alternative tra cui scegliere:

    1_ aprire partita IVA italiana, con la conseguenza di avere una tassazione molto alta e tenere l’assicurazione sanitaria italiana, in modo tale da avere lo stipendio “netto”

    2_aprire partita IVA tedesca e tenere l’assicurazione sanitaria italiana (sperando che dopo 3 mesi mi facciano il contratto) …a questo punto mi chiedo se sia fattibile la combinazione perche’ non risulterei turista dato che risulta il mio lavoro in germania. Anche in questo caso avrei lo stipendio “netto”

    3_avere un contratto dove formalmente risultano meno ore del previsto (dato che dovrebbe esserci una legge che prevede un minimo di 8,50/ora)…. e in questo caso pero’ loro mi tratterrebbero dal salario l’assicurazione sanitaria quindi avrei meno rispetto ai due casi precedenti

    E’ possibile fare un contratto di 3 mesi sottoscrivendo che tengo l’assicurazione sanitaria italiana? Cosa mi conviene fare secondo voi?

    spero di avere illustrato chiaramente la situazione,
    grazie mille

    saluti

  24. Eugenio

    Ciao Giulia

    Ho avuto il tuo stesso problema quando mi hanno assunto ad Amburgo (dove lavoro come architetto). Poiché nel mio studio quasi tutti lavorano con la formula Ust-Id – ovvero rilasciano fattura da liberi professionisti, anche a me hanno proposto la stessa cosa. Tuttavia se provi a chiedere ad una Krankenkasse come devi pagare l´assicurazione sanitaria da selbständig, loro (burocrati puri), ti dicono che devi indicargli la tua krankenkasse di provenienza e non appena gli dici che vieni dall´Italia, dove non ci sono krankenkassen, ti immetti in un tortuoso percorso che ti potrebbe probabilmente causare un´ulcera duodenale. Per questa ragione ho concordato con lo studio di avere un contratto NON-MINIJOB (ovvero da 451€/mese a salire) attraverso il quale loro potessero pagarmi la krankenkasse – il resto dello stipendio che mi devono, me lo accreditano come pagamento fattura. In definitiva sono sia Angestellt che Freiberufler e la krankenkasse ce l´ho pagata per quanto concerne la mia posizione di Angestellt. Se dovró aggiungere dei soldi alla Krankenkasse non mi é ancora dato saperlo. In qualunque caso credo di essere nel giusto dal momento che la krankenkasse ce l´ho (altrimenti sarebbe illegale) – poi si tratterebbe solo di fare un conguaglio tra ore di lavoro assicurate e non.
    Spero di essere stato utile.
    Per ulterioriori delucidazioni, son qui

  25. giovanni

    buona giornata a tutti… mi trovo in Germania dal 1991 ma per la prima volta mi sono dovuto operare..un’operazione che sta richiedendo molta riabilitazione..comunque in sintesi io sono iscritto con l’Aok e ho un lavoro fisso da 8 anni… nel Luglio di quest’anno ho subito l’operazione alla spalla..6 settimane ha pagato il mio datore di lavoro e poi l’AOK fino tuttora.. adesso sempre pagato dall’Aok faccio l’integrazione al lavoro per 4 ore al giorno ”eingliederung”ma la cosa che non ho capito è: ho sentito dire che tra poco la mia fabbrica chiude per 2 settimane..in questi casi come funziona se io sto eseguendo l’integrazione di 4 ore al giorno e sono impossibilitato ad andare dato che la mia fabbrica e chiusa..come devo fare?l’eingliederung viene interrotto e riprende dopo che apre la fabbrica e in queste 2 settimane devo portare all’AoK solo ”auszahlschein krankengeld”? oppure l’Aok pretenderà che devo prendermi le ferie della fabbrica ma non potrei farlo dato che ancora risulto in malattia nonostante l’integramento di 4 ore… sono un po confuso spero in una vostra risposta grazie infinite..cordiali saluti a tutti

  26. Ale

    Buongiorno a tutti,
    Ho lavorato regolarmente in germania da dicembre 2005 a gennaio 2008 ed ero assicurata presso la schwenniger bkk (freiwilliger mitglied visto che era la mia prima assicurazione tedesca) A gennaio 2008 dopo essermi licenziata con regolare preavviso presso la ditta tedesca per cui lavoravo ho fatto regolare abmeldung presso il comune dicendo appunto che sarei tornata in Italia. Ricordo di aver chiesto cosa avrei dovuto fare x la krankenkasse e mi venne detto che la cancellazione sarebbe stata automatica a fronte del licenziamento ma non ricordo di aver rispedito il tesserino ( nessuno mi aveva detto di farlo) o di aver rucevuto conferma scritta dalla krankenkasse. Di solito sono molto scrupolosa quindi credo di aver fatto tutto correttamente ma è’ passato molto tempo dunque non so come verificare. Funziona davvero così oppure avrei dovuto fare una dichiarazione scritta? Non ho ricevuto mai lettere a posteriori dalla krankenkasse, le mie vecchie coinquiline che hanno vissuto nell’appartamento per qualche mese in più avevano i miei contatti ma non avevano ricevuto nulla, penso mi avrebbero avvisat altrimenti. Eventualmente sapete dove potrei trovare informazioni in tal senso? Stavo sistemando i vecchi documenti e vorrei essere certa sia tutto corretto prima di archiviare il tutto o di buttare le cose più vecchie. Grazie mille anticipatamente per l’aiuto.

  27. Insolence

    Grazie per questo articolo utilissimo! Volevo chiedere se a qualcuno è capitato di cambiare KK pubblica in Germania? (per esempio passare dall’AOK al TK)? Quali sono i stati i passaggi ed è stato facile? Grazie in anticipo!

  28. Roberto

    salve a tutti avrei una domanda da porvi.Ho ricevuto il rimborso dalla tk relativo al 2014(penso perchè non ho usufruito mai del servizio sanitario)tramite un cedolino col relativo importo da ritirare. Qualcuno sa se devo avere un c/c bancario tedesco o magari posso prenderli direttamente in contanti?

  29. Eugenio

    Ciao.
    Non é dovuto all´uso/non uso del servizio sanitario. Credo lo abbiano ricevuto tutti. Ha a che fare con gli investimenti che l´assicurazione sanitaria fa (in borsa presumo) con i soldi da te/tua azienda versati. In sostanza é come un dividendo di un investimento in azioni. Quest´anno alla TK gli investimenti fatti con i soldi dei suoi Mitglied sono andati bene; pertanto i ricavati li ripartisce tra i soci. Piú o meno é cosí. Io ho portato il cedolino alla mia banca e dopo 2 giorni li hanno versati sul mio conto. Non so se si possano prendere cash.

  30. stefania

    Anche io ho un problema simile.
    Ho 23 anni e mi iscrivo alla specialistica a settembre, quindi per ora non sono studentessa.
    Sono stata assunta per un Praktikum di 3 mesi, dopo il quale tornerò in Italia. Mi viene comunque ovviamente richiesto di fare un’assicurazione, e io sto facendo la TK. Ma sul formulario mi si chiede di allegare il modulo di chiusura dell’assicurazione italiana, però c’è anche l’opzione “più tardi” quindi non lo devo fare subito ecco.
    Ma come funziona questa cosa? Nel senso, devo davvero chiudere la mia assicurazione italiana? E poi quest’estate quando torno cosa faccio?
    Che confusione!

  31. Adriana

    Salve a tutti, avrei una domanda facile facile. Sono assicurata con la AOK come freiwillig dal 2014, pago 248 euro. Quest’anno dovrei presentare alla AOK la prima dichiarazione dei redditi per l’adeguamento della rata. Nel caso il premio debba essere ridotto per questioni di reddito, ho diritto ad un rimborso per gli importi pagati in eccesso per il 2014 o sono soldi persi? Grazie in anticipo a chiunque voglia darmi una dritta.

  32. sutacu mirela oana

    Buon giorno un informazione mia madre è nata in Romania .ma da anni vive in italia e ha la cittadinanza italiana ed ha una pensione di invalidità civile minima. Io come figlia come suo tutore legale vorrei mandarla in un centro di riabilitazione in Germania. Come , cosa devo fare per poter trasferirla .qualle assicurazione deve avere ?? Grazie mille in anticipo

  33. angelo introna

    buon giorno e complimenti per il sito molto interressante.
    lavoro in germania circa da 18 anni sono un dipendente privato sono sempre stato con aok ora devo farmi un intervento chirurgico posso farlo in italia non sono iscritto all’aire.
    la aok paga tutte le spese ma sopratutto mi paga la malattia mensilmente.grazie in anticipo spero di ricevere una risposta

  34. Alessandro Arcaro

    Salve ho un problema

    Ho lavorato per 8 mesi in Germania senza essere iscritto all’AIRE e con TK come krankenkasse.
    il 31.10.2015 mi sono abmeldato dal Burgeramt e tornato in Italia.
    Tk mi scrive che dopo la conclusione del mio rapporto lavorativo devo indicare in quale categoria ricado (disoccupato, lavoratore autonomo, dipendente ecc) al fine di ricalcolarmi i contributi sanitari, altrimenti resto come membro libero (freiwilliges Mitglied) e loro sono obbligati per legge a mettermi nella fascia più alta. Mi dicono anche che se io voglio concludere il rapporto devo inviare loro il modulo E104 che certifica che sono assicurato in Italia.

    La domanda e’

    Ma non è sufficiente presentare l’Abmeldung che attesta che io non sono più sul suolo tedesco per potere chiudere il raporto assicurativo?

    Il rilascio dell’E104 da parte dell’asl implica che io rinuncio a partire da quella data all’assicurazione sanitaria italiana oppure può essere usato come semplice prova (Nachweis) che io ho un’assicurazione regolare in Italia?

    Grazie mille.

  35. GabriellaMariaCarmen

    Gentile community,
    sono a Berlino da quasi un mese e stanotte improvvisamente mi è venuto fuori un forte ascesso al dente. Sono andata immediatamente dal dentista che mi ha preso appuntamento per stasera stessa, però non ho ben capito se debba pagare o meno la visita. Io ho la tessera sanitaria italiana, e quindi europea. Come funziona? Grazie mille!

  36. Marina

    Salve, il mio problema è questo. Seguirò il mio ragazzo che si trasferisce in Germania per lavoro, che quindi avrà sicuramente un’assistenza sanitaria. Ma io che invece che non ho un lavoro (purtroppo non conosco nemmeno il tedesco), come faccio ad assicurarmi?

  37. Luigi Mattia Buffetti

    Salve,

    Una domanda, io ho appuntamento il 25 ottobre per fare l’anmeldung. Sto cercando lavoro e fino ad allora continuo a lavorare con i miei clienti italiani usando la mia partita iva italiana.

    In questo caso la krankenkasse è obbligatoria?

    Grazie

  38. Daniela

    Salve a tutti, vi scrivo perché ho un problema:
    da iscritta all´AIRE, e con assicurazione sanitaria TK, ho passato un periodo di disoccupazione di 14 mesi.
    Durante i primi 12 mesi ho ricevuto Arbeitlosengeld ed anche l´assicurazione sanitaria mi é stata pagata dall´Agentur für Arbeit.
    Per i restanti due mesi “scoperti” ho ricevuto una richiesta di 400 Euro ( perché ho fatto alcune visite).
    C´é qualcosa che posso fare per avere un rimborso di questa somma? Come posso fare se mi si ripresenta in futuro lo stesso problema?
    Presento che anche mio marito é iscritto all´AIRE, ha la TK e presentiamo una dichiarazione dei redditi congiunta

    Grazie in anticipo a tutti

  39. daniele

    Scusate l’intromissione , sto cercando lavoro a Berlino anche per due tre quattro mesi possibilmente in ristoranti, pizzerie, gelaterie italiane sono serio ed affidabile , mi adeguo posso fare di tutto le energie non mi mancano, non sono tanto giovane ho 55 anni. Purtroppo non ho contatti sul posto e non parlo il tedesco. In estate gestisco un chiosco bar gelateria soft sul Baltico in Polonia parlo discretamente il polacco e poco inglese. Vi sarei grato se potreste darmi una mano oppure indirizzarmi ad una brava persona che mi possa aiutare.

    FB. Daniele Taraschi

    Grazie infinite

    Cordiali saluti

  40. Ruth

    Daniele devi venire sul posto, e soprattutto la vedo dura senza un livello minimo di tedesco, come vuoi parlare con i clienti? studia il tedesco fino ad un livello base e poi venendo qui puoi andare direttamente nei locali a cercare.

  41. Ruth

    Secondo me in quei due mesi di disoccupazione tu dovevi essere iscritta sotto tuo marito. devi andare alla tk e chiarire questa cosa.

  42. simona

    Buongiorno, scrivo in nome per per conto del mio compagno che ha un problema con la Krankasse.
    Lui vive a Berlino da circa tre anni, con almeldung (non iscritto all’ AIRE), e fino a maggio 2016 ha lavorato prima come dipendente e poi, terminato il contratto di lavoro, negli ultimi mesi ha studiato il tedesco seguendo un apposito corso ed è stato aiutato dal job center.
    A maggio 2016, cancellandosi dal job center, ma erroneamente mantenendo l’ almenldung, e’ rientrato in Italia, ma non avendo trovato lavoro, a novembre 2016, e’ nuovamente rientrato a Berlino dove ha ripreso a lavorare come dipendente a partire da dicembre 2016.
    Ora la Krancasse gli chiede gli arretrati per tutto i medi in cui e’ stato in italia e per un totale di circa 700,00 euro al mese. Abbiamo risposto che e’ stato in Italia per il periodo tra maggio e novembre e che e’ coperto dal servizio sanitario italiano, allegando anche la tessera sanitaria e la documentazione medica delle visite mediche eseguite in italia.
    La krankasse però non si accontenta e insiste sugli arretrati dicendo che provvederà a chiedere lei stessa il modulo 104 per verificare la copertura sanitaria in Italia.
    Chiede, inoltre con successiva lettera, la restituzione della tessera tedesca diffidando il mio compagno a non usarla più e continua a mandare diffide di pagamento.
    Ora per risolvere la situazione avevamo pensato di richiedere noi stessi il modello 104 ma abbiamo scoperto che il mio compagno non è più residente in Italia, precisamente a Roma, da circa un anno perchè gli è stata cancellata la residenza a sua insaputa.
    Lui, quando era in Italia, e non sapendo ancora di non avere più la residenza a Roma, per ragioni pratiche ha fatto le visite mediche nel comune di mia residenza, in Sicilia, facendosi assegnare il medico di base e il codice fiscale e tessera sanitaria provvisori.
    Ora chiedo a voi se e’ comunque possibile, vista la situazione sopra esposta, ottenere il rilascio del modulo 104 dall’ ASL del mio Comune dove appunto il mio compagno ha eseguito le visite mediche e dove, in pratica, aveva l’ ultimo domicilio e medico di base italiani.
    Inoltre, nel modello bisogna indicare che è stato coperto dal servizio sanitario italiano a partire dal maggio 2016( cancellazione job center) fino al novembre 2016 (a dicembre ha iniziato a lavorare nuovamente a Berlino con contratto di lavoro regolare)?
    Sarebbe gradita una risposta prima possibile poichè la Krancasse manda circa due lettera di diffida a settimana.
    Si accettano ulteriori consigli per evitare il pagamento degli arretrati o ridurre l’ importo.
    Grazie.
    Simona Triolo

  43. Alan

    Premetto che non me ne intendo e che tutto l’antefatto è poco chiaro. Come fa una residenza a essere cancellata senza l’assenso dell’interessato?In teoria finché non è la persona interessata a chiedere il trasferimento essa rimane dovè e quindi anche l’Asl di radicamento. In ogni caso io credo che fareste bene a rivolgervi direttamente a un Asl (magari quella in sicilia di cui parlava) oppure anche via mail. Online dovrebbe trovare tutti i recapiti necessari. Tempo fa vicino al jobcenter mi è stato dato un volantino di un rechtanwalt che darebbe aiuto gratuitamente (però parla di controversie con jobcenter…ma non si sa mai) il sito http://www.12Anwalt.de tentar no nuoce!

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